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Probabili formazioni / Brasile Croazia: Willian vs Sammir, ecco la sfida delle panchine (Mondiali 2014, gruppo A)

Scherzi tra Neymar e Marcelo nel ritiro del BrasileScherzi tra Neymar e Marcelo nel ritiro del Brasile

Nico Kovac ha giocato 83 partite con la nazionale croata, ma era ancora troppo giovane quando la squadra centrò un incredibile terzo posto all'esordio mondiale. Oggi guida il gruppo avendo ereditato il posto da Stimac appena prima del playoff di qualificazione; non ha pertanto avuto troppo tempo per dare la sua impronta alla squadra. Gran parte dei giocatori è reduce dall'Europeo 2012, chiuso con l'eliminazione al primo turno; i leader tecnici sono in mezzo al campo, ovvero Luka Modric e Ivan Rakitic. Del primo sappiamo tutto, il secondo si è consacrato in una stagione nella quale ha portato il Siviglia a vincere l'Europa League, e ha brillato così tanto che il Barcellona ci ha messo le mani sopra per sostituire Fabregas che è sempre più vicino al Chelsea. In difesa ci si affida all'esperienza di Pletikosa e Srna e alla gioventù di Lovren e Vrsaljko, che cambia fascia rispetto a dove gioca con il Genoa; le mezzepunte hanno qualità ma forse peccano in concretezza, di sicuro Ivica Olic ne ha viste tante e può dare il suo contributo mentre Ivan Perisic è il nuovo che avanza e giocava nel super Borussia Dortmund dal quale però è stato venduto (al Wolfsburg). Anche Mateo Kovacic si è guadagnato un posto in squadra: parte inizialmente dietro la punta ma potrebbe scambiarsi la posizione con Rakitic nel corso della partita. L'attaccante è Nikica Jelavic, che era esploso nell'Everton a suon di gol ma poi si è un po' perso e oggi gioca nell'Hull City; Kovac vuole un giocatore fisico che dia una mano anche in difesa sui calci piazzati. 

Anche il giovane Ante Rebic si è guadagnato un posto, nonostante la sua stagione alla Fiorentina sia stata a singhiozzo anche a causa di un infortunio. I giocatori da tenere d'occhio sono i due brasiliani naturalizzati: Eduardo da Silva è in nazionale da tempo, era esploso con l'Arsenal e poi è stato venduto allo Shakhtar Donetsk anche a seguito di un terribile infortunio. Rappresenta la prima alternativa agli esterni d'attacco; per la trequarti invece c'è Sammir, che ha preso la nazionalità croata nel 2007 ma in nazionale gioca da nemmeno due ani, e si è trasferito lo scorso inverno al Getafe. C'è poi il centrocampista centrale Marcelo Brozovic, uno della nuova frontiera croata (classe '92) e c'è il veterano Ognjen Vukojevic, classe '83 che oggi gioca in Russia. 

La Croazia dovrà affrontare la prima partita dei Mondiali, la più difficile del gruppo, senza Mario Mandzukic: l'attaccante del Bayern Monaco è stato espulso nel playoff contro l'Islanda e così deve rinunciare a giocare contro i verdeoro. Prima dei Mondiali si è invece infortunato Nico Kranjcar, uno dei giocatori più esperti; non è nemmeno stato convocato nei 23.