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Coppa del Mondo 2014/ Mondiali Brasile, Caressa-Osvaldo: querelle su Twitter per il rigore del Brasile (12 giugno, news e aggiornamenti in diretta)

Mondiali Brasile 2014, news al 12 giugno aggiornamenti in diretta: scoppia la polemica su Twitter fra l’attaccante della Juventus, Osvaldo, e il giornalista di Sky Sport, Fabio Caressa

Osvaldo, attaccante Juventus (Infophoto)Osvaldo, attaccante Juventus (Infophoto)

I Mondiali in Brasile stanno facendo discutere in particolare per il successo della Selecao sulla Crozia, macchiato da un rigore clamorosamente regalato. Fra gli spettatori del big match vi era anche Pablo Daniel Osvaldo, attaccante della Juventus che Prandelli ha preferito non chiamare dopo una stagione negativa. L’oriundo è “saltato dalla sedia” al penalty assegnato ai brasiliani, e su Twitter ha scritto: «Contento di non fare parte di questa farsa». Parole che hanno fatto montare la polemica sul web, e fra i tanti che hanno replicato allo juventino anche Fabio Caressa, storico volto di Sky Sport: «Osvaldo non perde mai l’occasione per dire sciocchezza – la replica del noto giornalista - negli ultimi anni ha sempre fatto così. Anche questa volta non si è risparmiato». Naturalmente Osvaldo ha voluto a sua volta controreplicare, rispondendo per le rime: «Il signor Caressa dovrebbe smetterla di parlar male dei calciatori visto che mangia e vive grazie a noi. Che poi il mio Twitt era riferito al rig inesistente che hanno dato al Brasile e non c'entra nulla con l'Italia che spero vinca il Mondiale!». Resta da capire se la querelle fra l’attaccante bianconera e Caressa sia conclusa o meno: non ci resta che attendere la prossima puntata.

Arrivano brutte notizie dal ritiro dell'Italia a Mangaratiba. Il terzino del Milan Mattia De Sciglio si è fermato per un problema fisico ed è stato portato all'Ospedale Angra dos Reis per accertamenti. Il difensore esterno era stato dato come titolare sulla corsia mancina in vista della sfida con l'Inghilterra in programma a mezzanotte ora italiana di sabato. Il ragazzo ha accusato un risentimento al polpaccio destro ed è stato immediatamente accompagnato dal medico della Nazionale, Enrico Castellacci, a fare una risonanza magnetica per valutare l'entità del problema. Se Mattia De Sciglio non ce la dovesse fare ci sono due opzioni, o l'inserimento di Ignazio Abate o lo slittamento di Giorgio Chiellini a sinistra con Leonardo Bonucci pronto a giocare al centro della difesa vicino ad Andrea Barzagli.

L'esordio dell'Italia in Coppa del Mondo è previsto per sabato: sarà la mezzanotte (tra sabato e domenica) nel nostro Paese quando gli Azzurri scenderanno in campo contro l'Inghilterra nella prima partita del gruppo D. Intanto però la Federazione ha deciso di "mettere a disposizione" Andrea Barzagli per tutti i tifosi; bisogna andare su Twitter e digitare l'hashtag #AskAzzurri utilizzando anche il "tag" al profilo della FIGC @Vivo_Azzurro. Barzagli poi risponderà viva video. Ci sono già tante domande per il difensore della Juventus che, ricordiamo, si è già laureato campione del mondo: nel 2006 faceva parte della spedizione in Germania che era tornata in patria con la coppa, agli ordini di Marcello Lippi. Il toscano aveva giocato contro Australia e Ucraina, "sfruttando" l'espulsione e la conseguente squalifica di Marco Materazzi. Siete pronti dunque a lasciare le vostre domande a Barzagli?

Buone notizie per l'Uruguay: si è allenato normalmente con il resto del gruppo Luis Suarez, il bomber che è reduce da un intervento chirurgico al menisco del ginocchio che inizialmente ne aveva messo in dubbio la presenza ai Mondiali Brasile 2014. L'attaccante del Liverpool è sceso in campo con i compagni per l'allenamento disputato all'Arena do Jacará di Sete Lagoas, e questa è una notizia fondamentale per la Celeste del c.t. Oscar Tabarez, inserita nel girone D al pari dell'Italia. Appare comunque difficile un utilizzo di Suarez contro il Costa Rica nel match d'esordio della Nazionale sudamericana, che è in programma sabato a Fortaleza, dal momento che probabilmente la punta verrà tenuta precauzionalmente in panchina in vista delle successive sfide contro Inghilterra e appunto Italia, quando l'Uruguay avrà grande bisogno della Scarpa d'Oro dell'ultima stagione (al pari di Cristiano Ronaldo). “Non posso ancora dire quando potremo fare affidamento su Suarez. Abbiamo le nostre esigenze ma se non ci sarà la necessità non lo metterò in campo”, ha spiegato Tabarez. In attacco comunque l'Uruguay può contare anche su giocatori del calibro di Edinson Cavani e Diego Forlan, quindi il reparto offensivo resta uno dei punti di forza della Celeste.

L'Italia è tornata in campo questa mattina (da nopi era ovviamente già pomeriggio) sotto gli ordini del c.t. Cesare Prandelli per proseguire la preparazione a soli due giorni dall'esordio ai Mondiali Brasile 2014 che sarà sabato sera a Manaus, contro l'Inghilterra. Gli azzurri hanno lavorato sotto un sole cocente su un terreno di gioco del Portobello Resort di Mangaratiba, la sede del ritiro azzurro. Si è trattato di una sessione di lavoro atletico per la squadra, che è stata suddivisa in due gruppi, mentre i portieri hanno completato la preparazione specifica. In campo, come previsto, anche il centrocampista del Psg Marco Verratti, che ha ormai smaltito lo stato febbrile e dunque sarà a disposizione del c.t. per la partita del debutto nel girone D. Il centrocampista dovrebbe partire titolare al fianco di Andrea Pirlo, per dar vita al nuovo modulo con il doppio regista che ha preso piede negli ultimi giorni. Prandelli ha fatto lavorare la squadra anche sul possesso palla, organizzando un torello su una porzione di campo. Domani sarà invece il giorno della partenza per Manaus, il capoluogo dell'Amazzonia dove appunto sabato sarà il giorno del primo impegno iridato.

La dimensione della famiglia. Su questo ha puntato molto il ct della nazionale azzurra Cesare Prandelli. Idee totalmente opposte a quelle del primo avversario Roy Hodgson che invece ha messo il divieto sulle mogli e fidanzate nel ritiro della nazionale inglese. Gli azzurri vivono un'avventura dall'altra parte del mondo, ma potranno contare sull'affetto dei loro cari. Fondamentale questo elemento per aiutare i giocatori in un momento molto difficile dal punto di vista mentale. Ne è la dimostrazione l'ultimo intervento su Instagram di Claudio Marchisio. L'ha intitolato: ''Qualcuno ieri ci spiava durante il riposino" il principino della Juventus. Il numero otto della nazionale è ritratto mentre riposa insieme ai suoi due splendidi bambini, che gli dormono affianco e lo sostengono in queste giornate di attesa. Un momento importante che sicuramente ci porta all'interno della dimensione del ritiro azzurro e che potrebbe fare davvero la differenza.

Oltre al tweet Papa Francesco ha inviato anche un video messaggio che è stato trasmesso al momento solo in Brasile. "Oltre a essere una festa di sport, la Coppa del mondo di calcio possa trasformarsi anche in una festa di solidarietà tra i popoli", ha detto Francesco. Che poi ha continuato illustrando i veri valori dello sport, "uno strumento per aiutare a costruire una società più pacifica e fraterna", ha detto. Lealtà, perseveranza, amicizia, condivisione e solidarietà: ecco i valori sottolineati dal Papa. "Lo spirito sportivo", ha aggiunto, "ci aiuta a crescere nelle virtù che che costruiscono il carattere di una persona". Ha ricordato poi l'importanza del fair play e quindi detto come il segreto della vittoria sul campo ma anche nella vita "risiede nel saper rispettare il mio compagno di squadra, come pure il mio avversario. Nessuno vince da solo, né in campo, né nella vita! Che nessuno si isoli e si senta escluso! E, se è vero che al termine di questi Mondiali, solamente una squadra nazionale potrà alzare la coppa come vincitore, imparando le lezioni che lo sport ci insegna, tutti saremo vincitori, rafforzando i legami che ci uniscono".

Dopo Marion Bartoli, ecco il messaggio "Mondiale" di Angelique Kerber. La tennista tedesca è un'altra grande appassionata di calcio: non ha mai nascosto di fare il tifo per il Bayern Monaco, anche se è di Brema e risiedente a Kiel (estremo Nord della Germania e decisamente più vicino ad Amburgo, parlando di squadre dalla grande tradizione). La Nazionale comunque è la Nazionale, e unisce tutti; e così l'attuale numero 9 del ranking WTA ha voluto, già tempo fa, scrivere un in bocca al lupo "a tutti i calciatori tedeschi alla Coppa del Mondo". Con un messaggio: "All in or noting". Si tratta del messaggio di lancio dell'Adidas per questi Mondiali: il notissimo marchio è sponsor della Kerber, perciò si è trattato, se possiamo dire così, di un "favore". Ad ogni modo lo spot è molto bello, e ve lo proponiamo qui. 

Buon umore nel ritiro di Mangaratiba, dove l'Italia sta preparando il suo debutto nella Coppa del Mondo 2014: come è noto, la prima partita degli azzurri ai Mondiali Brasile 2014 sarà sabato sera a Manaus Italia-Inghilterra, eppure l'avvicinarsi dell'evento non toglie la voglia di scherzare a Mario Balotelli, protagonista di un siparietto con Lorenzo Insigne nel corso di un allenamento, che è stato ripreso anche dal canale Youtube ufficiale della Federcalcio, Vivo Azzurro, che ci mostra in un video l'attaccante del Milan che solleva quello del Napoli e lo fa 'volare', come spesso si fa per gioco con i bambini. In effetti la differenza di stazza fra SuperMario e il fantasista partenopeo è netta, eppure questi sono proprio i giorni di Insigne. Entrato fra i 23 convocati anche con un pizzico di fortuna e non senza polemiche per l'esclusione di Giuseppe Rossi, adesso Insigne sta scalando posizioni nelle gerarchie insieme all'amico ed ex compagno di squadra Ciro Immobile. Insomma, Insigne e Balotelli potrebbero giocare insieme, magari fin da Manaus: e allora speriamo che loro due, insieme, facciano volare l'Italia...

Un selfie mondiale quello pubblicato su Twitter da Christian Vieri. Sul profilo ufficiale dell'ex attaccante @vieri_bobo è comparsa la foto che ritrae alcuni personaggi illustri, che hanno fatto la storia della Coppa del Mondo. A cominciare da Fabio Cannavaro, capitano dell'indimenticabile spedizione italiana a Germania 2006. Poi anche due francesi e un portoghese, come in qualcuna delle nostre barzellette: in questo caso però non si scherza con Patrick Vieira, Youri Djorkaeff e Luis Figo. I transalpini hanno vinto il mondiale nell'edizione casalinga del 1998 mentre il lusitano ci è andato molto vicino, fermandosi alla semifinale nell'edizione 2006 (battuto proprio dalla Francia).

La Coppa del Mondo che inizia oggi coinvolge tutti: appassionati, tifosi, gente che magari di norma non segue il calcio ma si fa trascinare dalla passione per i Mondiali. Nel mondo del tennis per esempio non sono pochi gli atleti che apprezzano il calcio, lo seguono e magari sono anche dei fan: prendete Caroline Wozniacki che, super tifosa del Liverpool, è stata vista più volte ad Anfield Road. O Petra Kvitova, tifosa del Chelsea. Loro due non potranno fare il tifo per la loro nazionale al Mondiale, ma Marion Bartoli sì: la francese, vincitrice di Wimbledon lo scorso anno e poi ritiratasi a sorpresa, ha pubblicato su Twitter un messaggio nel quale ha voluto inviare un in bocca al lupo alla Francia, con tanto di bandierine blu-bianco-rosso, un pallone da calcio e l'immancabile hashtag che in questo caso recita #AllezLesBleus. Ovvero, il canto di battaglia dei Galletti. I transalpini non sono considerati favoriti per la vittoria; considerano questa Coppa del Mondo più che altro una preparazione all'Europeo che giocheranno in casa tra due anni. Ma nemmeno Marion era favorita ai Champhionships di un anno fa; e allora, perchè no? 

Prendono il via oggi, giovedì 12 giugno 2014, i Mondiali di calcio in Brasile. Questa sera è prevista verso le 20 (ora italiana) la cerimonia di inaugurazione, mentre subito dopo scenderanno in campo Brasile e Croazia per la partita inaugurale del torneo. L’Italia, invece, giocherà il suo primo match domenica 15 giugno (a mezzanotte) contro l’Inghilterra. In una giornata così attesa e speciale, anche Google ha voluto farsi sentire con un logo animato dedicato alla manifestazione sportiva: nella homepage del celebre motore di ricerca, infatti, compare semplicemente il pulsante “play”. Premendolo, ecco entrare nella scena un pallone da calcio verde e oro, mentre le lettere che compongono la parola “Google” prendono vita con tanto di braccia e gambe, trasformandosi in veri e propri tifosi. Lo sfondo diventa quindi una grande festa ed ecco apparire il tipico paesaggio brasiliano. Adesso i Mondiali di calcio 2014 possono davvero iniziare…

Cammelli, elefanti, panda. I Mondiali 2014 si sono aperti nel segno degli… indovini. Sulla scia della clamorosa performance del polpo Paul di sudafricana memoria, la mania degli animali che profetizzano i risultati delle partite ha fatto scuola e un po' da ogni parte del mondo c'è chi va a caccia del colpaccio emulatore. Ma c'è anche di più: il Cile per esempio si è affidato a un curandero per rimettere a posto il ginocchio di Arturo Vidal e la mossa sembra aver funzionato visto che il centrocampista della Juventus è tornato ad allenarsi e sembra pronto per scendere in campo a disposizione del CT Jorge Sampaoli.. Anche l'Italia però ha il suo sciamano: a vederlo ne ha l'aspetto. Tatuaggi, un osso al naso e anche un cono di legno con tanto di piume che si è messo nell'orecchio: si chiama Jaraquii, non è chiara la tribù di origine ma sappiamo che a Santarém, un comune nello stato del Parà, è una mezza celebrità. E ha già detto la sua, a nostro favore: "Con le sue magie, Balotelli vi farà battere l'Inghilterra". Ecco: siete liberi di crederci o meno, di essere scettici o di dargli fiducia, ma lo stregone Jaraquii ha profetizzato. Per quanto riguarda Cesare Prandelli, lui preferisce affidarsi a misure decisamente più convenzionali; ovvero allenamenti, partitelle e tattica, e magari qualche filmato delle ultime partite della Nazionale guidata da Roy Hodgson. Perchè gli astri si saranno anche allineati in nostro favore, ma i novanta minuti vanno sempre giocati. Qualora poi Mario Balotelli dovesse realmente risultare decisivo per sconfiggere gli inglesi, allora è probabile che dello sciamano di Santarém sentiremo ancora parlare. Anzi: forse saremo noi a volerlo cercare. 

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