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Pagelle/ Latina-Bari (2-2): i voti della partita (Serie B, ritorno semifinale playoff)

Latina

IACOBUCCI 5,5 Il rigore è battuto bene ma non riesce a trattenere il pallone di Galano, per fortuna inutile ai fini della qualificazione. Para conclusioni semplici.

BROSCO 6,5 Contiene Joao Silva che spinge dalla fascia ma è un po' troppo irruento, come testimonia l'ammonizione del 75'.

COTTAFAVA 6,5 Veterano roccioso in mezzo alla difesa il capitano del Latina che prova anche ad impostare.

ESPOSITO 6,5 Buona gara e buoni interventi ma l'episodio con Cani potrebbe essere da prova tv.

RISTOVSKI 6 Non male con i cross nella prima frazione ma poi si perde .

CRIMI 5,5 Sbaglia clamorosamente un occasione al 57' ed è spesso impreciso anche nel palleggio.

VIVIANI 6 Partita attenta, cerca di proporre qualcosa ma nulla di veramente significativo. Viene sostituito nei primi minuti della ripresa.

BRUNO 6 Vero mastino al centro del campo, si fa sentire nel finale.

ALHASSAN 4,5 Sbaglia un po' troppo su giocate semplici e disimpegni in ripartenza, in più provoca il rigore per fallo netto su Galano.

CISOTTI 6 Vispo in attacco, tenta di colpire sotto porta ma viene fermato dalla difesa avversaria e lascia il posto a Jefferson perchè la squadra sia più pericolosa.

JONATHAS 7 Pericolo numero uno della difesa barese, nei primi minuti commette diversi falli e viene più volte sorpreso in fuorigioco ma sta solo prendendo le misure e il risultato è una prestazione incisiva con il rigore procurato e trasformato.

LARIBI 7,5 Il goal del momentaneo 2 a 1 e della certa qualificazione a pochi minuti dal termine è davvero strepitoso visto che sembrava aver perso il tempo: Defendi lo tiene in gioco e risolve l'errato controllo rientrando e mettendo fuoricausa ben 2 giocatori avversari.

JEFFERSON 6,5 Fondamentale nel creare scompiglio nella difesa biancorossa.

MILANI 6 Entra per Ristovski al fine di potenziare la catena difensiva.

All. BREDA 7 Nonostante lo svantaggio, la squadra ha saputo reagire e i cambi gli hanno dato ragione lungo lo sviluppo della gara. Finale meritata.

(Alessandro Rinoldi)