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Calcio e altri Sport

Probabili formazioni/ Spagna Olanda, i protagonisti (Mondiali Brasile 2014, gruppo B)

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Louis Van Gaal ha preso il posto di Bert Van Marwijk e ha la missione impossibile di fare meglio di lui: significherebbe vincere i Mondiali. Per la sua Olanda ha scelto tanti giovani che dovrebbero rappresentare la base della nazionale per almeno i prossimi due mondiali, perchè c'è tanta gioventù e talento. Con Barcellona e Bayern Monaco il tecnico che ha già firmato per il Manchester United utilizzava prevalentemente il 5-3-2; qui però ha scelto per un 5-3-2 che in fase di possesso palla può diventare anche un 3-4-3. La difesa è giovanissima, fatta eccezione per il terzo centrale Ron Vlaar: Daryl Janmaat (classe '89) è l'oggetto dei desideri di tante squadre europee (soprattutto in Italia), Daley Blind è figlio di quel Danny che è stato capitano dell'Ajax campione d'Europa nel 1995, Martins Indi è un '92 che può giocare anche a sinistra mentre Stefan De Vrij ('92) è nel mirino della Lazio- A centrocampo arrivano i veterani: Wesley Sneijder e Nigel De Jong erano in campo nella finale di quattro anni fa, Jonathan De Guzman arriva da due ottime stagioni con lo Swansea. Davanti tecnicamente partono in due, ma sappiamo bene come Arjen Robben ami andare a prendere palla sulla riga laterale ed è per questo che potremmo vedere Sneijder alzare la sua posizione e formare una sorta di tridente con Van Persie come terminale offensivo. Squadra piena di talento che però manca forse in solidità. In porta gioca Cillessen, che ha risalito le gerarchie fino a superare i suoi colleghi. 

Tanta roba anche in panchina: Jordi Clasie per esempio, chiamato in patria il nuovo Xavi, meriterebbe una maglia da titolare. Georginio Wijnaldum e Jeremain Lens sono frecce offensive che hanno tanta velocità e imprevedibilità, poi c'è il giovanissimo Memphis Depay che ha origini ghanesi e nel PSV di quest'anno ha segnato 11 gol. Insieme a loro i veterani: Klaas-Jan Huntelaar è il primo e forse unico cambio di Van Persie, e Van Gaal ha rivoluto Dirk Kuyt perchè è il classico giocatore che fa da collante per gli equilibri tattici quando è in campo; non è più quello dei giorni migliori ma può tornare utile. I portieri sono potenziali titolari: entrambi giocano in Premier League, Krul era il titolare designato ma il crollo finale del Newcastle gli ha fatto perdere colpi, Vorm arriva da un'ottima stagione con lo Swansea.

Sono tutti abili arruolati, ma gli infortuni sono arrivati prima: Gregory Van der Wiel non era al top ed è stato lasciato a casa, soprattutto Van Gaal ha perso quello che sarebbe dovuto essere il suo capitano e cioè Kevin Strootman, frenato a inizio marzo dalla lesione ai legamenti del ginocchio. Perdita che rischia di diventare pesante.