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Probabili Formazioni / Brasile Messico: i protagonisti (Coppa del Mondo Brasile 2014, girone A)

Probabili formazioni Brasile-Messico (Coppa del Mondo 2014): ecco le notizie sulle due squadre per la partita dei Mondiali Brasile 2014 che si giocherà questa sera al Castelao di Fortaleza

Neymar (Foto Infophoto) Neymar (Foto Infophoto)

In vista di Brasile-Messico, andiamo a leggere le probabili formazioni del match per andare ad individuare quali potrebbero essere i grandi protagonisti. Certo, Neymar è il nome sulla bocca di tutti, e con lui si va sul sicuro. Però il Brasile non può dipendere da un solo uomo e la “spalla” della star del Barcellona non è di certo inferiore per classe e personalità. Oscar ha già lasciato il segno sulla partita contro la Croazia, e anche dai suoi piedi passano molte delle speranze verdeoro di conquistare la Coppa del Mondo in casa, lavando l'onta del 1950 che brucia ancora. Il giocatore del Chelsea ha già segnato dieci gol in Nazionale (a soli 22 anni), inoltre è uno dei reduci dalla sconfitta nella finale olimpica di Londra 2012 contro il Messico: la voglia di rivincita sarà molto grande. I motivi della scelta sono molteplici: innanzitutto, il numero 10 messicano ha origini brasiliane, dunque per lui questo è un derby. Nella terra di suo padre cerca la consacrazione definitiva, quella di un grande talento delle giovanili del Barcellona che però non è mai sbocciato del tutto. Bene, cosa succede nella prima partita? GDS segna due gol contro il Camerun, entrambi annullati per fuorigioco ma in realtà entrambi erano buoni: provate a mettervi nei suoi panni e capirete perché vorrà rifarsi stasera. A proposito, a Londra c'era anche lui, però vide la finale dalla panchina...

Il dilemma per il Messico è invece come sempre in attacco, dove Giovani Dos Santos, Peralta e il Chicharito Hernandez si giocano due maglie da titolare: in panchina dovrebbe finire ancora una volta il giocatore del Manchester United, che è il più noto a livello globale ma ha perso quotazioni nelle gerarchie. La prima giornata ha dato ragione al c.t. Herrera: Peralta ha segnato il gol decisivo e Dos Santos ne avrebbe messi addirittura due, anche se entrambi ingiustamente annullati per fuorigioco, quindi Hernandez dovrebbe stare di nuovo fuori.

Alcuni dubbi caratterizzano ancora le probabili formazioni di Brasile-Messico. In particolare, Scolari deve fare i conti con l'ottima prestazione di Hernanes quando è entrato in campo con la Croazia: il nerazzurro ha contribuito a dare la svolta a una partita che si stava mettendo non benissimo per i padroni di casa. Tuttavia, il Profeta dovrebbe partire ancora dalla panchina, perché il c.t. almeno nella prima parte del match non dovrebbe rinunciare ad una mediana più muscolare formata da Luiz Gustavo e Paulinho, dunque probabilmente per Hernanes ci sarà spazio nel secondo tempo.

Scrivendo le probabili formazioni di Brasile-Messico bisogna naturalmente tenere conto anche degli assenti, che però a dire il vero si riducono al solo Hulk. L'attaccante brasiliano è uscito malconcio dalla prima partita e Scolari non dovrebbe rischiarlo questa sera: il giocatore dello Zenit San Pietroburgo potrebbe anche accomodarsi in panchina (dove possono andare tutti i giocatori non titolari), ma di certo non scenderà in campo. Rosa al completo invece per il Messico. Merita invece di essere approfondito il tema dei diffidati: alla seconda ammonizione infatti si viene squalificati, quindi corrono già questo rischio i giocatori che al debutto hanno ricevuto un cartellino giallo. Per il Messico deve quindi stare molto attento il difensore dell'Espanyol Moreno, che potrebbe saltare la partita contro la Croazia, ma soprattutto nella stessa situazione si trovano nelle file del Brasile Luiz Gustavo e la stella Neymar. Entrambi comunque saranno titolari: in caso di nuova vittoria il Brasile volerà agli ottavi, e d'altronde è impensabile che Scolari rinunci alla star della squadra oppure al perno della mediana.

Alle ore 21 di questa sera (si intende sempre l'orario italiano) Brasile-Messico va in scena all'estadio Castelao di Fortaleza; seconda partita per entrambe nel gruppo A di prima fase della Coppa del Mondo 2014. Per entrambe può essere la sfida che qualifica agli ottavi di finale: avendo vinto nelle gare di esordio basterebbe una vittoria per festeggiare, meglio ancora se uscisse un pareggio da Camerun-Croazia che si esce domani perchè in quel modo non si dovrebbe eventualmente stare ad aspettare la differenza reti. Arbitra il turco Cakir; verdeoro favoriti, ma il Messico è una bestia nera e due anni fa vincendo 2-1 a Londra si è portato a casa la medaglia d'oro olimpica soffiandola a un Brasile che non poteva fallire.  

Non è stato troppo convincente il Brasile dell'esordio. Al di là del rigore che non c'era (non l'unica partita in cui un arbitro ha sbagliato) il 4-2-3-1 di Felipe Scolari è parso essere debole nella fase di impostazione e poco solido, così che Thiago Silva e David Luiz sono stati esposti agli attacchi croati e sono andati in affanno. Il CT però non cambia, convinto della bontà della sua formazione; e allora in campo vanno dieci undicesimi della squadra che ha vinto 3-1, con Paulinho e Luiz Gustavo che riprendono il loro posto in mezzo al campo nonostante almeno il centrocampista del Tottenham non sia apparso nelle migliori condizioni. L'unica sostituzione è forzata e riguarda Ramires: agirà sulla fascia destra nel tridente che accompagna Fred, con lui ci sarà più protezione alla linea mediana e ripiegamenti difensivi. Per il resto ci si affida a Neymar e si spera che Fred si sblocchi; in Confederations Cup aveva iniziato un po' a rilento per poi esplodere, qui potrebbe succedere la stessa cosa.

Scolari aveva ventilato anche la soluzione Willian, che nel corso delle amichevoli premondiali si è guadagnato lo status di prima riserva dei trequartisti; invece il giocatore del Chelsea va ancora in panchina, pronto però a dare il suo contributo di qualità. La prima alternativa potrebbe essere ancora Hernanes, che rispetto ai due mediani titolari è in grado di costruire gioco dalla linea centrale del campo, visto che in nazionale gioca in posizione più arretrata rispetto a come è abituato nell'Inter (e prima nella Lazio). Come sempre si segnala l'assenza di una vera alternativa a Fred, anche se Jo la scorsa estate aveva portato in dote due gol nelle prime due partite di Confederations Cup.

Hulk non sembra farcela: uscito malconcio dalla partita contro la Croazia, l'attaccante dello Zenit San Pietroburgo aveva rilasciato dichiarazioni nelle quali si diceva pronto a recuperare, ma Scolari la vede diversamente e così per lui niente Messico, con la speranza di tornare a disposizione per il Camerun.