BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Calcio e altri Sport

Probabili formazioni/ Uruguay-Inghilterra: i protagonisti (Coppa del Mondo Brasile 2014, Girone D 2a giornata)

Probabili formazioni Uruguay-Inghilterra. Tutte le ultime novità sui possibili schieramenti riguardanti l’incontro fra la nazionale di Oscar Tabarez e di Roy Hodgson: dentro o fuori

Edinson Cavani, attaccante Uruguay (Foto Infophoto)Edinson Cavani, attaccante Uruguay (Foto Infophoto)

Uruguay-Inghilterra si gioca tra poco: è una partita da dentro o fuori per entrambe le nazionali che hanno perso all'esordio e quindi devono recuperare terreno per non vedersi sfuggire la qualificazione agli ottavi di finale e tornare a casa subito. E allora, nelle probabili formazioni di questa sera abbiamo provato a individuare due possibili protagonisti, uno per squadra, in grado di spostare l'ago della bilancia a favore della rispettiva compagine. Vediamo quali sono. Inevitabile. Operato al menisco appena prima di partire per il Brasile, ha recuperato a tempo di record ma contro il Costa Rica non ce l'ha fatta. La sua assenza si è sentita, ma questa è la sua gara: Tabarez rompe gli indugi e lo manda in campo. Conosce chi ha di fronte: gioca dal gennaio del 2011 in Premier League e quest'anno ha messo dentro 31 gol in campionato, saltando le prime partite per il prosieguo della maxi squalifica ricevuta per il morso a Ivanovic. E' la grande speranza della Celeste: quattro anni fa si fece espellere ma salvò la sua nazionale "portandola" ai quarti, questa sera ci riuscirà con i gol? Quando la palla scotta, si va dal leader. E il leader dell'Inghilterra è Gerrard: Rooney fa i gol, ma il centrocampista del Liverpool è il veterano e il capitano, il giocatore a cui tutti guardano, quello che dopo una vittoria che sembrava decisiva per il titolo (contro il Manchester City) ha tenuto un discorso commosso e commovente ai compagni. Ecco: adesso il suo carisma e le sue qualità dentro e fuori dal campo devono fare la differenza e condurre la sua nazionale al prossimo turno, senza se e senza ma. Sbagliare non si può, in patria ci sono tante aspettative e i Tre Leoni vogliono rispettarle. 

L'Arena Corinthians di Sao Paulo ha ospitato la partita inaugurale dei Mondiali 2014 e questa sera alle ore 21 italiane riapre le porte per Uruguay-Inghilterra, seconda giornata del gruppo D. Partita dal grande fascino: in campo due nazionali che in totale hanno vinto tre Coppe del Mondo, anche se sono quelle che non festeggiano da più tempo. Soprattutto, è una gara da dentro o fuori: entrambe hanno perso all'esordio e dunque sono chiamate a una vittoria se non vogliono trovarsi già eliminate. Tecnicamente un pareggio sarebbe utile e con tutta probabilità servirebbe molto di più ai Tre Leoni, che all'ultima giornata affrontano la Costa Rica. Osserva anche l'Italia, che proprio contro i centramericani gioca domani: in caso di pareggio qui e vittoria azzurra, la nostra Nazionale sarebbe già agli ottavi di finale e con la quasi certezza del primo posto nel girone. Arbitra lo spagnolo Velasco Carballo.

Chi si aspettava che la Celeste quarta allo scorso Mondiale e detentrice della Copa America sarebbe crollata di fronte al Costa Rica? In pochi, anche se c'è da dire che questo gruppo ha trionfato tre e due anni fa, sente il peso dell'età e alcuni giocatori sono arrivati stanchi al grande appuntamento. Oscar Tabarez allora cambia: rotti tutti gli indugi, in campo al fianco di Cavani dovrebbe andare Luis Suarez che meno di un mese fa è stato operato al menisco e oggi è già a disposizione (si era scaldato anche sabato pomeriggio per poi non essere rischiato). Un azzardo: qualora le cose andassero male si rischierebbe di non avere a disposizione il Pistolero per la partita della vita contro l'Italia, e magari anche per il prosieguo del torneo. Ma ci sono altre novità. per esempio in difesa gioca Fucile sulla destra, in mezzo potrebbe essere arrivato il turno di José Gimenez mentre a centrocampo è rivoluzione vera, con tre giocatori dei quali uno è Gaston Ramirez che abbiamo ammirato a Bologna, l'altro è Cristian Rodriguez e dunque il solo mediano di interdizione è Arevalo Rios. Novità anche in attacco: Suarez a parte, c'è Lodeiro dietro le punte per dare più qualità al gruppo.

Si siede dunque Walter Gargano: i muscoli oggi servono meno, ci vuole invece qualità per affrontare l'Inghilterra a viso aperto e fare la partita. Il centrocampista del Parma può comunque tornare utile qualora ci sia poi bisogno di difendere il risultato, mentre Diego Forlan dalla panchina rimane una grande alternativa pur se si è lasciato alle spalle il periodo migliore. Abel Hernandez si è visto contro la Costa Rica e anche questa sera potrebbe essere utilizzato per uno spezzone, bocciato invece Stuani che Tabarez ha voluto lanciare dal primo minuto ma che è risultato impalpabile. Per la spinta sulle fasce potrebbe essere utile Alvaro Pereira, che in nazionale ha sempre dato il suo contributo anche in termini di gol.

Due tegole per il Maestro: intanto la squalifica di Maxi Pereira che dovrà saltare questa partita e tornerà a disposizione per l'Italia. Gara che rischiano di saltare Gargano e Caceres che sono sotto diffida, lo è anche Diego Lugano che però ha un problema al ginocchio e dunque si ferma, potendo tornare a disposizione per martedi. Curiosità: era stato lui, in occasione dell'infortunio di Suarez, a pronunciare la frase "il diavolo ce l'ha con l'Uruguay".