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Pagelle/ Australia vs Spagna (0-3): i voti della partita (Coppa del Mondo 2014, girone B)

Le pagelle di Australia vs Spagna 0-3, partita valida per la terza giornata del girone B della Coppa del Mondo 2014: i voti della sfida giocata all'Arena Baixada di Curitiba

Fernando Torres, 30 anni, realizza il gol del 2-0 (dal profilo Twitter ufficiale @FIFAWorldCup) Fernando Torres, 30 anni, realizza il gol del 2-0 (dal profilo Twitter ufficiale @FIFAWorldCup)

Nel primo tempo parte bene l'Australia che però si spegne dopo appena 10 minuti. L'orgoglio della Spagna viene fuori e al 35mo arriva la rete di David Villa di tacco. L'attaccante sfrutta un cross che arriva dalla destra dai piedi di Juanfran, pescato in profondità dal taglio di Iniesta. Nella ripresa rallentano ancor di più i ritmi e non succede più nulla, finché Iniesta pesca Torres sul filo del fuorigioco e l'attaccante realizza il 2-0. C'è spazio anche per il 3-0 di Mata, che sfrutta il perfetto lancio di Fabregas, infilando di sinistro Ryan. Commovente l'uscita di Villa, che era alla sua ultima partita in nazionale e che in panchina si lascia andare alla commozione;

Chiude il Mondiale a zero punti, ma esce a testa altissima. Oggi non c'erano le forze per ripetere le belle prestazioni contro Cile e Olanda, ma l'Australia ha dimostrato di poterci stare alla grande in questa competizione. Esperienza e qualità in mezzo al campo hanno combaciato con l'esplosività di alcuni giovani. Oggi non si poteva chiedere di più, ma nel complesso sufficiente nonostante i zero punti.

E' una partita che conta poco per le classifiche, ma molto per il morale di una Spagna Campione del mondo tritata per ora da Olanda e Cile. Qualcosa di buono s'è visto, ma bisogna puntare sui giovani per effettuare una rifondazione e ritornare a vincere con continuità. Bene Villa al suo addio alla maglia della Spagna, gol di tacco e prestazione maiuscola.

Partita non difficile da gestire, anche perchè succede poco e le due squadre si giocano poco. La guida con personalità e dialogo con i giocatori. Non deve però compiere particolari decisioni, lasciando giocare le due squadre;

Nel primo tempo si gioca con poca qualità, viste anche le poche motivazioni. Le prime occasioni ce l'ha l'Australia che ci prova da fuori con un paio di tiri dalla distanza. Decide la prima frazione David Villa al minuto 35'. Iniesta (7) pesca Juanfran (6.5) sulla corsia destra, il terzino si propone e la mette bassa e tesa per Villa, che di tacco sorprende Ryan (6.5). Il portiere dell'Australia si rende protagonista poi di un grande intervento in uscita di testa, comportandosi come un difensore di razza. Bene la difesa degli australiani dove si distingue per peso specifico Wilkinson (6). Partita che ha poco da chiedere a queste due squadre che sono già fuori dal Mondiale. Giocata a bassi ritmi e senza cambio di passo nei giocatori migliori. La sveglia per un attimo un gol strepitoso di David Villa di tacco, che illumina la partita con la sua giocata. Per il resto ci si annoia abbastanza nell'arena brasiliana che deve assistere a un match senza colpi di scena e con le squadre contratte nelle proprie metà campo. Si rende protagonista di un duello rusticano con lo scatenato David Villa, giocando sempre in pressione e non facendolo respirare. Buona pressione e continuità, gioca un primo tempo di grande attenzione; Uno dei migliori contro l'Olanda oggi non riesce a saltare l'uomo e non trova la giocata. Sparisce dal gioco dopo appena dieci minuti, troppo presto. Parte anche bene, ma non riesce poi a ritrovarsi sulla corsia esterna dove il suo collega Leckie dimostra di avere più passo e continuità. Alla sua ultima prestazione con la maglia della roja segna un gol capolavoro di tacco. Si vede che ci tiene, provando a mettersi in mostra in tutti i modi finisce anche per fare un filtro importante a centrocampo;  El Nino delude nella partita contro l'Australia, rimane troppo tra le linee anche a causa da una marcatura che lo costringe anche al cambio della maglia. Gioca spalle alle porte, ma nonostante l'appoggio di Villa che gioca bene a suo servizio. non ha grandi interventi o provvedimenti da prendere, dialoga con i giocatori con grande personalità e amministra bene il gioco interrompendolo solo quando necessario. (Matteo Fantozzi)