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Probabili formazioni / Costa Rica vs Inghilterra: Urena e Milner, gli outsider (Coppa del Mondo 2014 girone D, 3^ giornata)

Le probabili formazioni di Costa Rica vs Inghilterra, partita valida per la terza giornata del girone D della Coppa del Mondo 2014: si gioca martedì 24 giugno a Belo Horizonte

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Se le probabili formazioni di Costa Rica-Inghilterra ci svelano i piani iniziali di Pinto e Hodgson, ci dicono anche quali sono i giocatori che partono dalla panchina; alcuni di loro potrebbero risultare decisivi nella ripresa, come spesso è accaduto in questi Mondiali. Abbiamo scelto un giocatore per nazionale che possa mettersi in particolare evidenza come subentrato. Ecco le nostre scelte. Conosce il calcio europeo: gioca nel Kuban Krasnodar, è un attaccante del 1990 che ha già messo insieme 26 presenze e 8 gol in nazionale. Dura la vita se la concorrenza si chiama Joel Campbell, ma anche Bryan Ruiz; lui però sa in silenzio e aspetta il suo momento. Come accaduto contro l'Uruguay: dentro al minuto 83, gol al minuto 84. Un sogno; e se si ripetesse? Sarebbe probabilmente titolare in più dei tre quarti delle nazionali presenti ai Mondiali in Brasile, ma nell'Inghilterra fa la riserva: potere delle scelte di Hodgson ma, va detto, anche della concorrenza. Il Newcastle l'ha lanciato, l'Aston Villa l'ha maturato, il Manchester City l'ha fatto esplodere: esterno che gioca indifferentemente a destra o a sinistra, a centrocampo o nel tridente offensivo. La sua duttilità, con il senno di poi, sarebbe potuta risultare utile in queste partite. 

Alle ore 18.00 si gioca Costa Rica-Inghilterra a Belo Horizonte, partita valida per la terza giornata del girone D. La sorpresa Costa Rica cerca il sigillo sul primo posto nel girone, essendo già qualificata per gli ottavi di finale, mentre per i già eliminati inglesi c'è in palio solo l'onore al termine dell'ennesimo deludente torneo della loro Nazionale. Tutto sommato questo incontro conta poco per gli azzurri, visto che la qualificazione si gioca tutta a Natal, tuttavia un largo successo inglese potrebbe consentire all'Italia di puntare al primo posto, a patto naturalmente di battere l'Uruguay. In ogni caso, c'è curiosità per vedere se la “favola” centroamericana continuerà: allora eccovi subito le probabili formazioni delle due squadre e tutte le notizie su Costa Rica-Inghilterra, partita che sarà arbitrata dall'algerino Haimoudi.

Così ha parlato Jorge Luis Pinto nella conferenza stampa alla vigilia della partita:“Non abbiamo segreti (chiara risposta a chi avanza dubbi sul doping, ndR), ma solo duro lavoro. Per questa ragione mi ha dato fastidio l'antidoping di massa. Noi corriamo più degli avversari perché ci prepariamo bene. Il calcio italiano è comunque un modello di equilibrio tattico”. Una piccola lezione arriva dal presidente della Repubblica, Luis Guillermo Solis, che vedrà la partita in tv da casa: “Non uso il denaro pubblico per andare allo stadio”. Oggi è prevedibile che il primo obiettivo sia non farsi male, perché la splendida avventura continuerà, però attenzione a due aspetti da tenere ben presenti. Il primo è che giocheranno alcune riserve, come ad esempio in attacco Brenes al posto di Campbell, e certamente chi ha giocato meno vorrà mettersi in mostra agli occhi del c.t.; il secondo – legato al primo – è che giocando bene si attirerà pure l'attenzione dei grandi club europei, che certamente hanno già messo nel “mirino” i giocatori di questa squadra. Restano tra i titolari invece altri due punti di forza del Costa Rica, cioè il portiere Navas e il numero 10 Ruiz, autore del gol decisivo contro l'Italia. Senza dimenticare la difesa, già la migliore del girone di qualificazione Concacaf e finora trafitta solo dal rigore di Cavani contro l'Uruguay.

Due dei quattro marcatori della Costa Rica in questi Mondiali partiranno dalla panchina: il primo appunto è Campbell, che si è già guadagnato il ritorno all'Arsenal dopo la stagione vissuta in prestito ai greci dell'Olympiakos, l'altro è Urena, che ha vissuto l'ultima stagione al Kuban Krasnodar.

Nessun assente, né per squalifica né per infortuni. Le scelte di Pinto dunque sono dettate solo da turnover e naturalmente da prudenza per un sogno che continua. Questo vale ad esempio per Cubero, in panchina perché diffidato.