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Pagelle/ Giappone vs Colombia (1-4): i voti della partita (Coppa del Mondo 2014, girone C)

Le pagelle di Giappone vs Colombia 1-4, partita valida per la terza giornata del girone C della Coppa del Mondo 2014: i voti della sfida giocata all'Arena Pantanal di Cuiaba

James Rodriguez, 22 anni (dal profilo Twitter ufficiale @FIFAWorldCup) James Rodriguez, 22 anni (dal profilo Twitter ufficiale @FIFAWorldCup)

Finisce 4-1 per la Colombia, sul Giappone l'ultima gara del girone C. Grazie al successo sui nipponici, la Colombia conquista a punteggio pieno gli ottavi di finale, dove affronterà l'Uruguay. Parte subito bene la squadra di Pekerman, che controlla agevolmente nei primi dieci minuti la squadra asiatica. Con il trascorrere dei minuti cresce il Giappone che mette in difficoltà la retroguardia colombiana. Nel momento migliore della squadra di Zaccheroni, arriva il vantaggio della Colombia: fallo in area su Ramos e rigore che viene trasformato da Cuadrado. Subito il gol, i nipponici si gettano in attacco per raggiungere il pareggio, ma rischiano di subire il secondo gol, fallito da Martinez su passaggio di Guarin. A tempo scaduto arriva il pareggio del Giappone, Honda crossa dal fondo per l'accorrente Okazaki. Nella ripresa la Colombia effettua un doppio cambio, lasciando negli spogliatoi Cuadrado e Quintero, per lasciare il posto a Carbonero e Rodriguez. Il Giappone parte subito in attacco, ma ad avere le occasioni migliori sono i colombiani, al 54' arriva il nuovo vantaggio: azione Guarin-Rodriguez palla a Martinez che raddoppia. Reagisce il Giappone che impegna Ospina al 61' con una punizione di Honda. A nove minuti dalla fine arriva il terzo gol realizzato da Martinez, che mette a segno la sua doppietta. La gara si chiude definitivamente otto minuti dopo con la quarta rete, siglata da Rodriguez. Onore al Giappone, che esce a testa alta dal confronto con la Colombia.

Partita giocata a viso aperto dalle due formazioni. Colombia più pratica rispetto ai nipponici, poco incisivi sotto rete. Comuqnue le due squadre non si sono risparmiate, tenendo i ritmi alti per tutta la durata della gara.

Tanta buona volontà, da parte della squadra di Zaccheroni, che cerca la vittoria per sperare in una difficile qualificazione. Tenta di arginare il predominio della Colombia e nel primo tempo ci riesce chiudendo la prima frazione in parità. Nella ripresa la Colombia prende il largo, facendo tramontare definitivamente ogni speranza nipponica.

Lascia in alcuni frangenti della partita, troppa iniziativa ai nipponici. In attacco buona la collaborazione tra Rodriguez e Martinez, meno fluida la manovra nel primo tempo con Cuadrado, lasciato nella ripresa negli spogliatoi.

Controlla agevolmente la gara, che pur essendo agonisticamente valida, non travalica mai i confini della correttezza.

Finisce 1-1 il primo tempo tra Colombia e Giappone. Partono bene i colombiani che nei primi dieci minuti mantengono il pallino del gioco. Superata la difficoltà iniziale, prendono coraggio i nipponici che tentano di superare la retroguardia colombiana, senza creare eccessivi pericoli. Nel momento migliore del Giappone, arriva il gol del vantaggio della Colombia. Ramos viene atterrato in area da Konno, l'arbitro decreta il penalty. Dal dischetto calcia Quadrado che realizza centralmente. Dopo aver sfiorato con Martinez il raddoppio, a tempo scaduto arriva il pareggio del Giappone. Cross dal fondo di Honda, che pesca la testa di Okazaki.  

IL MIGLIORE DELLA COLOMBIA:, oltre al rigore trasformato, sembra in attacco l'unico in grado di creare seri pericoli alla difesa avversaria IL MIGLIORE DEL GIAPPONE: il calciatore del Milan, prende per mano la squadra. Bravo a servire la palla del pareggio a Okazaki. IL PEGGIORE DELLA COLOMBIA: Martinez voto 5, fallisce clamorosamente la palla del raddoppio. IL PEGGIORE DEL GIAPPONE: Konno voto 5, provoca il rigore che regala il vantaggio alla Colombia. : Sufficiente, aiutato anche dalla correttezza delle due squadre. (Francesco Genetiempo)