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Diretta/ Honduras vs Svizzera (risultato finale 0-3): cronaca e tabellino. Elvetici agli ottavi (Coppa del Mondo 2014, 25 giugno)

La cronaca e il tabellino di Honduras vs Svizzera 0-3, partita valida per la terza giornata del girone E della Coppa del Mondo 2014: all'Arena Amazonia di Manaus tripletta di Shaqiri

Haris Seferovic esulta per il gol contro l'Ecuador (Infophoto)Haris Seferovic esulta per il gol contro l'Ecuador (Infophoto)

La partita Honduras-Svizzera, disputata all'Arena Amazonia di Manaus, si è conclusa con il risultato finale di 0-3 per gli elvetici. Mattatore Xherdan Shaqiri che ha realizzato una splendida tripletta tra primo e secondo tempo. La sfida è stata divertente con diverse anche per l'Honduras: la Svizzera è stata più cinica e precisa nel capitalizzare le proprie, comunque non poche. Nell'altra partita Francia ed Ecuador hanno pareggiato 0-0, questa la classifica finale del girone E: Francia 7 punti, Svizzera 6, Ecuador 4, Honduras 0. Negli ottavi di finale la Svizzera affronterà l'Argentina martedì 1 luglio.

Termina 3-0 con una tripletta di Shaqiri la sfida Honduras-Svizzera, partita giocata a tratti anche su ritmi molto interessanti. Gli elvetici passano subito in vantaggio con uno straordinario sinistro da fuori di Shaqiri, che poi raddoppia al 30mo imbeccato verso la porta da Drmic. Nella ripresa parte forte l'Honduras che vuole uscire a testa alta e soprattutto segnando almeno un gol in questa competizione. Ci va vicino per tre volte Bengtson, finchè poi passa ancora la squadra di Hitzfeld. Segna ancora Shaqiri, autore di una tripletta, ancora su assist dello straordinario Drmic. Passano agli ottavi di finale gli elvetici che affronteranno l'Argentina di Lionel Messi. 

E' importante la reazione dell'Honduras nella ripresa. Gli uomini di Suarez vogliono lasciare a testa alta questa competizione e lo dimostrano giocando con grande voglia e anche sprizzi di qualità. L'occasione più grande ce l'ha sui piedi Bengtson che saltato Benaglio si vede respingere sulla riga il tiro da Rodriguez. Cala la Svizzera anche un pò stanca fisicamente e cresce ancora l'Honduras che cerca con tutti i mezzi possibili almen il gol della bandiera. Da sottolineare un errore dell'arbitro che nega un rigore a J.Palacios atterrato da Djourou. Al settantesimo però arriva il colpo del ko, Drmic sfrutta un contropiede importante mettendo sui piedi di Shaqiri il gol della tripletta e del 3-0. 

E' un primo tempo a senso unico quello che si vive a Manaus e che vede la Svizzera in doppio vantaggio sull'Honduras. Dopo pochi minuti Shaqiri raccoglie un passaggio di Drmic e scaraventa di sinistro il pallone sotto al sette. Replica al 30mo sempre su assist di Drmic, stavolta l'esterno d'attacco del Bayern Monaco la mette di giustezza. Alla fine del tempo si fa male il miglior giocatore dell'Honduras, Costly è costretto a uscire al suo posto J.Palacios. 

La Svizzera passa subito in vantaggio grazie a una rete di Shaqiri. Gli elvetici controllano la partita, contro un Honduras povero di idee e senza spunti offensivi. Grandissima prestazione di Xhaka e Shaqiri che davanti stanno creando molte difficoltà agli avversari. Arriva al minuto 30 il 2-0, ancora sull'asse Drmic-Shaqiri. E' doppietta per il giocatore del Bayern Monaco. 

La Svizzera passa in vantaggio dopo appena 5' minuti, gol straordinario di Shaqiri che lascia di stucco il portiere con un tiro secco di sinistro che va sotto al sette. Elvetici subito in vantaggio!

Le formazioni ufficiali della partita Honduras-Svizzera, che sarà diretta dall'arbitro argentino Pitana e valida per la terza giornata del girone E della Coppa del Mondo. Honduras (4-4-2): 18 Valladares; 21 Beckeles, 5 Bernardez, 3 M.Figueroa, 6 J.Garcia; 14 O.Garcia, 20 Claros, 8 W.Placios, 15 Espinoza; 11 Bengtson, 13 Costly In panchina: 1 Fernandez, 22 Escober, 2 O.Chavez, 4 Montes, 7 Izaguirre, 23 Chavez, 12 E.Delgado, 9 J.Palacios, 10 M.Martinez, 17 Najar, 19 Garrido, 16 R.Martinez Allenatore: L.F.Suarez Svizzera (4-2-3-1): 1 Benaglio; 2 Lichtsteiner, 20 Djourou, 22 Schar, 13 R.Rodriguez; 11 Behrami, 8 Inler; 23 Shaqiri, 10 Xhaka, 18 Mehmedi; 19 Drmic In panchina: 12 Sommer, 21 Burki, 4 Senderos, 6 Lang, 3 Ziegler, 16 G.Fernandes, 15 Dzemaili, 14 Stocker, 17 Gavranovic, 9 Seferovic Allenatore: O.Hitfeld Arbitro: Pitana (Argentina) 

Si avvicina il fischio d'inizio della partita Honduras-Svizzera, che sarà diretta dall'arbitro argentino Pitana e valida per il girone E della Coppa del Mondo 2014. La nazionale elvetica cerca la vittoria per qualificarsi agli ottavi mentre l'Honduras non ha più niente da chiedere alla classifica, essendo già matematicamente eliminato. Per questo ci aspettiamo una Svizzera ruspante, che dovrà aggredire i centroamericani coinvolgendo più giocatori nell'azione offensiva. Uno dei due centrocampisti centrali potrà abbassarsi alla De Rossi in mezzo ai due difensori, per consentire ai terzini di spingere con meno preoccupazioni. Sarà importante anche non lasciare isolata l'unica punta di ruolo (modulo 4-2-3-1), probabilmente Drmic, contro la difesa a quattro dell'Honduras. Che dal canto suo punta su un 4-4-2 organizzato ma non molto imprevedibile: la difesa della Svizzera non è però impenetrabile e le combinazioni tra Bengtson e Costly potrebbero creare grattacapi

Honduras-Svizzera è una partita molto importante. Entrambe le nazionali vanno a caccia degli ottavi di finale, anche se chiaramente per i centramericani l'impresa è semidisperata; i rossocrociati invece sperano che la Francia fermi l'Ecuador, al contempo però dovranno vincere per evitare sorprese e per non far entrare in ballo la differenza reti, che in questo momento è favorevole ai sudamericani di Reinaldo Rueda. Non cambiano i moduli, in campo vanno i titolari designati di entrambe le squadre. Diamo allora uno sguardo alle probabili formazioni per questa partita dell'Arena Amazonia.

E' l'Arena Amazonia di Manaus il teatro della diretta Honduras-Svizzera, partita valida per la terza e ultima giornata del gruppo E di Coppa del Mondo 2014. In palio la qualificazione agli ottavi di finale, almeno per i rossocrociati; la situazione vede al momento la nazionale della Confederazione Elvetica al secondo posto con 3 punti, mentre l'Honduras è ultimo con zero punti. Difficile che la H possa vincere con la differenza reti necessaria a scavalcare non solo la Svizzera ma anche l'Ecuador, altra squadra a quota 3 punti. Diamo uno sguardo allo scarto dei gol fatti e subiti: Svizzera -2, Ecuador 0, Honduras -4. Sostanzialmente i centramericani sono fuori dai giochi: dovrebbero vincere con almeno tre o quattro gol di scarto e sperare al contempo che gli ecuadoreni prendano tre reti dalla Francia senza realizzarne. Possibile la seconda ipotesi, molto meno realistica la prima. Tra Svizzera ed Ecuador è invece tutto ancora aperto: sulla carta naturalmente i sudamericani partono in vantaggio perchè a parità di risultato con i rossocrociati avrebbero il beneficio della differenza reti, ma l'incrocio del calendario rende decisamente più facile e pronosticabile una goleada elvetica sull'Honduras piuttosto che un'affermazione dell'Ecuador contro una Francia che fin qui ha segnato 8 gol in due partite. Eppure, attenzione: il precedente c'è ed è anche molto recente. Ovvero: Mondiali 2010. Curiosamente anche allora si giocò il 25 giugno, era Svizzera-Honduras e gli elvetici che avevano 3 punti come oggi sfidavano i centramericani che avevano zero punti come oggi. Avevano bisogno di una vittoria per superare il turno: essendo che il Cile aveva perso 2-1 contro la Spagna, sarebbe servito un 2-0 (naturalmente si giocava in contemporanea). Finì invece 0-0, e i rossocrociati furono incredibilmente eliminati dal torneo. Pagando un attacco scarso che non era riuscito a produrre nulla se non una rete di Gelson Fernandes in tre partite, troppo poco per pensare di qualificarsi anche se la difesa, per contro, aveva subito un solo gol (peraltro, l'unico nelle ultime due edizioni dei Mondiali).  L'Honduras agli ottavi non ci è mai arrivato: questa partita però potrebbe essere utile per centrare la prima storica vittoria nella fase finale di una Coppa del Mondo. Al momento nelle tre edizioni giocate (compresa questa) ha ottenuto tre pareggi e cinque sconfitte. Festeggiare un'affermazione contro la Svizzera, e magari poter dire di essere stati eliminati soltanto in virtù della differenza reti, sarebbe già un bel traguardo per una nazionale che si è presentata in Brasile senza troppe ambizioni. Brillanti le qualificazioni dell'Honduras, che però nella zona CONCACAF hanno tutt'altro impatto; la nazionale allenata da Luis Fernando Suarez, già Commissario Tecnico dell'Ecuador 2006 che raggiunse gli ottavi di finale, è forse l'unica che non abbia giocatori di spessore internazionale in grado di portare esperienza, leadership e tecnica ad un gruppo che onestamente non pensava di poter competere con nazionali quali Francia e Svizzera. A ben guardare poi contro i Bleus la prestazione è stata decisa in negativo anche dall'espulsione rimediata nel primo tempo da Wilson Palacios, lui sì giocatore che ha vissuto partite in un campionato di livello (la Premier League); i tre gol incassati impediscono adesso alla H di lottare realmente e fino all'ultimo per la qualificazione, come detto si proverà a vincere una partita, la prima nella storia dei Mondiali, e poi si vedrà. La grande occasione era arrivata contro l'Ecuador ma, una volta arrivato il vantaggio, la nazionale si è fatta raggiungere e superare dalla doppietta di Enner Valencia sprecando così la possibilità di essere in piena corsa per gli ottavi. La Svizzera in patria ha ricevuto tante critiche per come è stata disposta in campo: Ottmar Hitzfeld è comunque arrivato alla fine del suo ciclo, sappiamo bene che al termine di questi Mondiali lascerà il posto a Vladimir Petkovic che ha già firmato il contratto con la federazione. Quattro anni fa gli veniva rimproverato di non avere pensato a mettere sufficiente qualità dietro le punte e in mezzo al campo, lasciando che la fase offensiva fosse sterile e poco incisiva; stavolta invece di talento ce n'è anche troppo, ma quello che manca è un po' di "savoir faire" e la quantità in mediana. Sembra un paradosso ma di fatto è così: questa nazionale è carente sul piano della grinta e dell'interdizione al di là dei singoli errori (lo scellerato retropassaggio di Behrami in occasione del gol di Matuidi), si è visto contro la Francia che ha pasteggiato nella metacampo elvetica come e quando ha voluto. Nonostante il pesante 2-5 incassato la Svizzera ha però tutto per qualificarsi; in questo senso deve ringraziare il sorteggio che già a dicembre era stato salutato con entusiasmo. Attenzione però a non tirare troppo la corda: le sorprese sono sempre dietro l'angolo, si è ampiamente visto in questo Mondiale. Non resta allora che dare la parola al campo, mettersi comodi e stare a vedere come andrà a finire questa partita: la diretta di Honduras-Svizzera sta per cominciare...