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Coppa del Mondo 2014/ Risultati, classifica finale e marcatori gruppo E: Francia e Svizzera agli ottavi

Coppa del Mondo 2014, risultati partite terza giornata e classifica finale gruppo E: Francia e Svizzera agli ottavi, Ecuador e Honduras eliminate. Tripletta per Shaqiri

Xherdan Shaqiri con il numero 23 (Infophoto)Xherdan Shaqiri con il numero 23 (Infophoto)

Si è giocata ieri la terza giornata del girone E della Coppa del Mondo 2014. Questi sono stati i risultati: Ecuador-Francia 0-0 e Honduras-Svizzera 0-3. Mattatore assoluto è stato Xherdan Shaqiri, autore della tripletta che ha regalato agli elvetici il largo successo nella partita di Manaus e la qualificazione agli ottavi di finale. Questi dunque i verdetti: Francia prima, Svizzera seconda, eliminati invece Ecuador e Honduras, che chiude mestamente senza punti. Per la squadra di Didier Deschamps ci sarà l'incrocio contro la Nigeria, mentre per la Svizzera ci sarà il difficile ottavo contro l'Argentina. La partita dei Bleus non ha regalato molte emozioni: dopo le larghe e convincenti vittorie nelle prime due giornate, la Francia ha fatto turnover e non ha spinto, tenendo ritmi bassi. L'Ecuador si è adeguato, sperando di trovare prima o poi l'occasione giusta per la vittoria che avrebbe potuto regalare la qualificazione, ma il piano è stato rovinato dall'espulsione ai danni di Antonio Valencia, punito con il rosso diretto per una entrata con il piede a martello su Digne. Nessun gol dunque al Maracanà, anche se nel finale – con le squadre più allungate – non sono mancate le occasioni in una partita globalmente non eccezionale. A Manaus invece ecco lo Shaqiri-show: il gran tiro da fuori area che ha sbloccato il risultato dopo soli sei minuti è da manuale del calcio. Il sipario cala già al 31', quando la Svizzera infila in contropiede l'Honduras: Drmic imposta l'azione, Shaqiri la concretizza. Stessi protagonisti al 26' del secondo tempo, quando cala definitivamente il sipario. Shaqiri firma così la seconda tripletta per un calciatore svizzero ad un Mondiale (in precedenza solo Huegi nel 1954), e nel finale viene sostituito dal c.t. Hitzfeld, che gli concede l'ovazione di tutto lo stadio.