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Coppa del Mondo 2014/ La Top 11 del primo turno: gli Under 23 sotto i riflettori

Pubblicazione:venerdì 27 giugno 2014 - Ultimo aggiornamento:venerdì 27 giugno 2014, 18.51

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COPPA DEL MONDO 2014: LA TOP 11 DEGLI UNDER 23 (PRIMO TURNO) - Terminato il primo turno della Coppa del Mondo 2014: sorprese e conferme, eliminazioni clamorose e qualificazioni inaspettate. Come al solito, i Mondiali non sono mai lineari nel loro svolgimento. Gli ottavi di finale saranno dunque Brasile-Cile, Olanda-Messico, Colombia-Uruguay, Costa Rica-Grecia, Francia-Nigeria, Argentina-Svizzera, Germania-Algeria e Belgio-Stati Uniti. In attesa delle partite (tra sabato e martedi) abbiamo ideato una Top 11 della prima fase: il criterio era quello di non scegliere giocatori troppo famosi (per esempio: niente Neymar, sul quale c'è poco da scoprire) e soprattutto di provare a stilare una formazione il cui limite massimo di età fossero i 23 anni, con una sola possibilità per i fuori quota. Ne è venuto fuori un 4-2-3-1 che potrebbe anche dare qualche ipotesi di calciomercato per qualche squadra alla ricerca di giovani talenti nel corso dell'estate. 

PORTIERE: KIM SEUNG-GYU (Corea del Sud) Ha giocato soltanto l'ultima partita, persa contro il Belgio. Non irreprensibile sul gol di Vertonghen, ha però messo in mostra buone doti atletiche e un certo savoir faire tra i pali. Tutta la sua breve carriera si è finora sviluppata in patria, con l'Ulsan Hyundai; non è mai facile puntare su un portiere asiatico, ma il talento potrebbe esserci e in qualche campionato minore potrebbe finire. 

TERZINO DESTRO: CRISTIAN GAMBOA (Costa Rica) Ha 24 anni, quindi è il fuoriquota della squadra. Non potevamo lasciarlo fuori: nella Costa Rica è il terzino di spinta che agisce sulla stessa fascia di Bryan Ruiz, formando una catena di corsa e qualità che ha spinto i sorprendenti centramericani al primo posto del gruppo D (purtroppo per noi). Gioca in Scandinavia da quattro anni: oggi al Rosenborg, domani chissà perchè i mezzi per chiedere qualcosa di più ci sono. 

CENTRALE DESTRO: STEFAN DE VRIJ (Olanda) Difficile trovare centrali giovani che abbiano impressionato, per cui scegliamo un prospetto che in realtà è già famosissimo, titolare inamovibile nel Feyenoord e - pare - molto vicino alla Lazio. Ha segnato il terzo gol nel trionfo contro la Spagna e confermato quelle che sono le sue grandi doti; se non si perderà per strada come successo a qualche connazionale, può diventare uno dei più forti nel suo ruolo. Intanto, chi lo prende fa un affare; bene farà Lotito a chiudere in fretta.

CENTRALE SINISTRO: JOSE' GIMENEZ (Uruguay) L'uomo del destino? Partito riserva senza troppe pretese, si è trovato catapultato a sostituire Diego Lugano, il capitano e il leader emotivo della Celeste. Non ha tremato, mettendo la museruola prima agli attaccanti inglesi e poi ai nostri; che in realtà si sono anche frenati da soli. E però, Gimenez ha mostrato personalità e carisma a nemmeno vent'anni: nell'Atletico Madrid è una riserva che studia dal connazionale Diego Godin, dopo questo Mondiale qualche spazio in più potrebbe facilmente trovarlo. 

TERZINO SINISTRO: RICARDO RODRIGUEZ (Svizzera) Anche lui è un nome noto, se non altro perchè società italiane si sono fatte avanti chiedendo informazioni. Classe '92, si è preso la corsia sinistra della Svizzera con autorità, dimostrando di essere un elemento che può ricoprire tutta la corsia e arrivare sul fondo. Di origine ispanico-cilena, è al Wolfsburg dal 2012 e portarlo via non sarà semplice. 


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