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Probabili formazioni / Costa Rica-Grecia: i numeri 10 (Coppa del Mondo 2014, ottavi)

Probabili formazioni Costa Rica vs Grecia: tutte le notizie e le possibili scelte di Jorge Luis Pinto e Fernando Santos per la partita di Recife, ottavi di finale di Coppa del Mondo 2014

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Nelle probabili formazioni di Costa Rica-Grecia compaiono entrambi i numeri dieci delle due nazionali. Giocatori diversi ma ugualmente importanti nei rispettivi scacchieri. Quello della Costa Rica è Bryan Ruiz, trequartista nato a San Josè il 18 agosto 1985. E' un giocatore quasi vecchio stampo per certi versi perché ha movenze compassate ed eleganti e un dribbling secco e fantasioso, ma non per questo si può definire un calciatore fisicamente debole. Ce ne siamo accorti bene noi italiani, quando nello scontro diretto del girone D il giocatore in forza al PSV Eindhoven ha realizzato il gol decisivo di testa. Dall'altra parte una conoscenza del nostro campionato ovvero l'intramontabile Giorgios Karagounis, che si svincolato dal Fulham ma che non vuole saperne di svestire la maglia ellenica. L'ex giocatore dell'Inter sta offrendo il suo contributo di grinta e dinamismo anche in questa Coppa del Mondo, l'impressione è che finchè c'è lui in campo c'è speranza per la Grecia. 

Chi sarà il protagonista di Costa Rica-Grecia? Chi deciderà l’ottavo di finale di Coppa del Mondo 2014 che si gioca a Recife? Le due nazionali hanno stupito nei gironi e vogliono continuare a farlo; potrebbe regnare l’equilibrio in campo, e allora ecco la nostra scelta di un giocatore per parte che possa essere in grado di fare la differenza per i suoi. Lo abbiamo inserito nella formazione dei migliori giovani della prima fase; 25 anni da compiere il prossimo ottobre, è un terzino destro che gioca in Scandinavia da tempo e si è messo in gran luce in questo Mondiale. Corsa e fiato non gli mancano, partecipa attivamente alla fase offensiva potendo trasformare il 5-4-1 di base in un 4-5-1. Il suo apporto questa sera può essere importante: ha il compito di far rimanere basso l’esterno della Grecia in modo da prendere il sopravvento e alzare il baricentro della squadra. Uno dei veterani della squadra, compirà 33 anni il prossimo agosto. Non un goleador; dal 2010 gioca con il Paok Salonicco che aveva già visitato per sei stagioni, le sue doti sono altre ovvero tanta leadership e una grinta che non finisce mai. Sa giocare davanti come sull’esterno, coinvolge i compagni, lotta come un leone su ogni pallone. Senza Mitroglou la Grecia si affida a lui per centrare un’altra storica impresa, per di più che in questo Mondiale si deve ancora sbloccare dal punto di vista realizzativo e potrebbe farlo questa sera. Perchè no?

A Recife, Arena Pernambuco, si gioca questa sera alle ore 22 Costa Rica-Grecia, l’ottavo di finale certamente meno pronosticabile alla vigilia in questa Coppa del Mondo 2014. Sotto la direzione dell’arbitro australiano Williams le due nazionali si giocano un posto nella storia: mai i centramericani hanno toccato i quarti di finale (arrivarono agli ottavi nel 1990) mentre gli ellenici addirittura non avevano mai superato la prima fase. Comunque andrà sarà dunque un successo per una delle due; la vincente sfiderà Olanda o Messico, naturalmente non partirà favorita ma a quel punto del torneo chi potrà dire cosa potrà succedere?

Stanno tutti bene nella Costa Rica che è stata la sensazione del Mondiale, capace non solo di uscire indenne dal girone con Italia, Inghilterra e Uruguay ma addirittura di vincerlo con 7 punti. Ha destato grande sensazione il 5-4-1 di Pinto che, va ricordato, nelle tre partite della prima fase ha subito appena un gol, e soltanto su calcio di rigore. Naturalmente le cose migliori sono davanti, con Bryan Ruiz e Bolanos che agiscono sulle corsie ma sono in realtà liberi di svariare per tutta la media e spingersi in avanti, con Tejeda che è uno dei migliori Under 23 della competizione e con quel Joel Campbell che ha sì segnato un solo gol ma rimane giocatore sublime e in grado di aprire tanti spazi per i compagni. Dietro però c’è una linea solida davanti a Keylor Navas, uno dei portieri migliori dell’ultimo campionato spagnolo: Umana è uno dei reduci della spedizione del 2006 ed è considerato il leader del reparto arretrato, ma insieme a lui ci sono anche Oscar Duarte, Gonzalez e due laterali come Gamboa e Diaz che spingono tanto. 

Se c’è un difetto nella formazione centramericana è quello di avere una panchina non lunghissima; infatti giocano sempre gli stessi. Attenzione però a due elementi, a parte il difensore Acosta che era in ballo per un posto da titolare; Cubero e Urena, che sono due uomini offensivi che possono far saltare il banco. Il secondo, Marco Urena, è riuscito a segnare un minuto dopo il suo ingresso in campo nella prima partita contro l’Uruguay. 

Come detto, Jorge Luis Pinto ha tutti i giocatori a disposizione; questo clima inoltre favorisce la sua Costa Rica che è più abituata a certe temperature e quindi anche il recupero tra una partita e l’altra viene più naturale. Questo naturalmente non significa che la nazionale arriverà fino in fondo, ma è un buon punto di partenza.