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Probabili formazioni / Olanda-Messico: i protagonisti (Coppa del Mondo 2014, ottavi)

Probabili formazioni Olanda vs Messico: tutte le scelte di Louis Van Gaal e Miguel Herrera per l'ottavo di finale che si gioca all'Estadio Castelao di Fortaleza domenica 29 giugno alle 18

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Olanda-Messico si gioca alle ore 18 di questo pomeriggio: vale per gli ottavi di finale di Coppa del Mondo 2014. Nelle probabili formazioni della partita di Fortaleza abbiamo provato a individuare un protagonista per parte, uno di quelli che sia in grado di fare la differenza e portare la propria nazionale agli ottavi di finale. Vediamo allora le nostre scelte. Dei senatori orange è quello che non ha ancora fatto il salto di qualità in questo Mondiale. Se Robben e Van Persie hanno incantato con gol e giocate, lui si è un po’ nascosto, tenendo il freno a mano tirato (almeno, questa è la sensazione). Quattro anni fa era stato dei capocannonieri del Mondiale sudafricano; se svolta, l’Olanda può fare realmente paura a tutti a cominciare da questo pomeriggio. Esperienza e coraggio non gli mancano, semplicemente - forse - finora non c’è stato bisogno di lui. Lo abbiamo visto ieri: i portieri possono fare la differenza in partite così equilibrate, soprattutto se si arriverà ai rigori saranno chiamati in causa in prima persona. Ochoa è, insieme a Courtois e Keylor Navas, il portiere meno battuto della prima fase: ha subito gol soltanto da Perisic, quando il Messico era già ampiamente agli ottavi. Classe ’85, il Milan ci ha fatto più di un pensiero ed è ancora sulle sue tracce; la partita della vita l’ha giocata contro il Brasile, ma vuole e può ripetersi. 

Olanda-Messico si gioca questa sera all’estadio Castelao di Fortaleza; è il terzo ottavo di finale della Coppa del Mondo 2014. Dopo la qualificazione di Brasile e Cile ci prova un’altra delle favorite, quantomeno una nazionale che ha impressionato al primo turno; gli Orange vogliono ripetere la finale dello scorso anno e provare per la prima volta a mettere le mani sulla coppa. Dall’altra parte c’è però un Messico che ha subito un solo gol nel girone eliminatorio e che può dare ampiamente filo da torcere a Louis Van Gaal e ai suoi. Chi vince sfida Costa Rica o Grecia che si affrontano stasera; un buon accoppiamento che però non può far dare nulla per scontato. Arbitra il portoghese Pedro Proença. 

Van Gaal deve fare i conti con la condizione non eccezionale di Martins Indi; per la prima volta, salvo la partita contro il Cile che serviva solo per definire il primato nel girone, il tecnico dell’Olanda cambia la sua formazione. In campo c’è Verhaegh sulla destra, mentre incredibilmente si potrebbe vedere Dirk Kuyt, poliedrico sì ma forse non fino a questo punto, occupare la fascia sinistra con Daley Blind che stringe la sua posizione al fianco di De Vrij, centrale designato insieme all’esperto Vlaar. Cambia qualcosa anche a centrocampo: c’è il talento di Wijnaldum sul centrodestra, a fare coppia con Sneijder che si occuperà di impostare la manovra, mentre De Jong come al solito farà lavoro di copertura e andrà ad unire i reparti. Davanti non si può fare a meno della coppia Van Persie-Robben: tre gol a testa per loro che inseguono James Rodriguez e gli altri nella classifica cannonieri, ma soprattutto vogliono spingere l’Olanda ai quarti di finale. 

Che sia turnover o meno, si siedono tre dei titolari di questa nazionale; di Martins Indi abbiamo detto, gli altri due sono Janmaat e De Guzman. Il secondo è diffidato, dunque potrebbe trattarsi eventualmente di precauzione in vista dei possibili quarti di finale. Per il resto c’è tanta varietà; basti pensare che si alza dalla panchina Memphis Depay, che ha già realizzato due gol in questo Mondiale, o che non abbiamo ancora visto all’opera Klaas-Jan Huntelaar, uno che ha segnato tantissimo con la maglia dello Schalke 04. Per il centrocampo ci sarebbe Jordi Clasie, definito il nuovo Xavi ma che in nazionale trova poco spazio per ragioni tattiche; e occhio a Lens, la cui velocità può risultare utile a gara in corso, quando le squadre iniziano ad allungarsi e ci sono più spazi da sfruttare.

Fer, a segno contro il Cile nella terza partita del girone, è un altro dei giocatori che in questa Coppa del Mondo hanno pagato dazio a una lunga stagione alle spalle e al clima brasiliano che può essere ostico; rimane fuori per questa partita e con le condizioni da valutare per l’eventuale prosieguo del torneo.