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Probabili Formazioni / Belgio-Stati Uniti: sfida dei numeri 10 (Coppa del Mondo 2014, ottavi di finale)

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PROBABILI FORMAZIONI BELGIO-STATI UNITI (COPPA DEL MONDO 2014, OTTAVI DI FINALE): TUTUTE LE NOTIZIE - Belgio-Stati Uniti si gioca domani sera alle ore 22 nel teatro dell’Arena Fonte Nova di Salvador; vale per l’ultimo degli ottavi di finale di Coppa del Mondo 2014. I Diavoli Rossi sono i chiari favori per questa partita, hanno vinto il girone a punteggio pieno confermando le aspettative della vigilia; ma la nazionale di Jurgen Klinsmann ha grandi ambizioni e, galvanizzata dalla qualificazione, adesso vuole tentare il colpo grosso ai danni di una delle favorite. Ce la farà?

QUI BELGIO - Squadra che vince non si cambia, ma certamente il Belgio non ha le idee chiarissime circa il suo undici titolare. Abbiamo già visto nelle tre partite del girone che Marc Wilmots ha modificato qualcosa, pertanto non possiamo essere sicuri di chi giocherà domani. Per esempio: in attacco sarà confermato un Romelu Lukaku che ha fin qui deluso oppure un Divock Origi in rampa di lancio e decisamente più in palla? Per il momento l’opzione giusta sembrerebbe essere la seconda; dietro di lui agiranno quasi certamente Mertens e De Bruyne larghi sulle corsie ma pronti a stringere e Eden Hazard centralmente, anche se poi i tre possono scambiarsi la posizione con il talento del Chelsea che si può sistemare a sinistra. In mezzo al campo c’è Fellaini: solo panchina per Dembelè mentre Defour è squalificato a seguito dell’espulsione rimediata contro la Corea del Sud. Non cambia la difesa: continuano a giocare Alderweireld e Vertonghen, cioè due centrali di ruolo, sulle fasce laterali, mentre Kompany e Van Buyten giocheranno al centro a protezione di Courtois che finora ha subito soltanto un gol su calcio di rigore.

QUI STATI UNITI - Gli Stati Uniti hanno certamente delle certezze in più, anche perchè hanno meno alternative in panchina; Klinsmann incrocia le dita e fino all’ultimo spera di ritrovare Jozy Altidore che è infortunato ma potrebbe recuperare almeno per andare in panchina. In suo assenza resta valido lo schieramento visto contro la Germania, cioè il consueto 4-2-3-1 con Clint Dempsey che avanza la sua posizione e gioca da punta centrale con Michael Bradley che invece della metacampo si prende la trequarti per fare da supporto, con Zusi e Brad Davis sulle corsie. In mediana c’è la granitica solidità di Beckerman unita all’inventiva di Jermaine Jones, uno che corre parecchio ma sa anche come produrre calcio, mandare a rete i compagni o farlo lui stesso (ha segnato contro il Portogallo un gol molto importante per la qualificazione). Per il resto ci si affida all’esperienza di Tim Howard che potrebbe essere molto utile in caso di arrivo ai calci di rigore, dalla panchina Diskerud e Johansson possono dare una mano nel secondo tempo. 

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