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Pagelle/ Roland Garros 2014: i voti ai protagonisti del torneo maschile. Nadal IX domina Parigi, Djokovic si inchina

Rafa Nadal, 28 anni, ha vinto il nono Roland Garros Rafa Nadal, 28 anni, ha vinto il nono Roland Garros

 Non fosse stato per gli infortuni chissà: oggi staremmo forse parlando di un solido Top Ten (del resto era numero 7 tre anni fa). Da guardare è uno spettacolo: fa cose che sono sconsigliate ai più, vola e si contorce manco fosse snodabile. E ha anche talento e mentalità: ha battuto Fognini al quinto set, poi dominato Garcia-Lopez. Contro Murray è andato subito sotto 0-2, ma quando sembrava morto e sepolto è rinato e si è portato sul 2-2; ecco, lì l'ha persa lui in maniera netta. Avesse messo più concentrazione in quel momento fosse si sarebbe regalato la semifinale al Roland Garros sei anni dopo; ma se gioca così è una mina vagante per tutti. 

 Cos'è successo al buon Stan? Perdere al primo turno da Garcia-Lopez? Ancora una volta, la sensazione è che la vittoria agli Australian Open gli abbia fatto più male che bene: lo ha caricato di aspettative che prima tifosi e addetti ai lavori non avevano, e ci ha rimesso. A Indian Wells ha perso da Anderson, a Miami da Dolgopolov, a Madrid lo ha battuto Thiem. Ha vinto solo a Montecarlo: diciamo che sì, ha un Master 1000 in più in bacheca ma anche tante delusioni che non aveva considerato. Al Roland Garros si è sgonfiato incredibilmente, perdendo 6-0 al quarto set. Deve riscattarsi sull'erba: l'età non è dalla sua parte, tecnicamente gli anni migliori sarebbero già alle spalle. 

 Il tabellone non ha certo aiutato. Per esempio, hai voglia a dire che Andreas Seppi (6,5) ha deluso: lui il suo lo ha fatto, ma contro Ferrer non c'è incontro. Dagli altri non ci aspettavamo poi troppo, e francamente sono ingiudicabili: hanno perso subito. Tranne Fabio Fognini (5): il giudizio è negativo perchè ancora una volta si è arenato appena prima di aver superato lo scoglio, questa volta si è trattato di Monfils che lo ha cucinato a puntino e lo ha battuto al quinto set dopo che Fabio avea dominato (6-0) il quarto. Quando arriverà il salto di qualità definitivo? E' pur sempre un solido Top 15...

 Forse qualcosa si inizia a intravedere, ma prima vanno dati voti negativi o quasi a Grigor Dimitrov ancora una volta eliminato subito senza un perchè e a Jerzy Janowicz che pure al terzo turno ci è arrivato ma poi ha straperso da Tsonga. Ad alzare il livello ha pensato il già citato Milos Raonic, ma anche un Dominic Thiem (classe '93) che ha saputo affrontare a viso aperto Nadal e ha mostrato di avere stoffa. Volendo, si può considerare anche Donald Young (classe '89) che ha battuto Feliciano Lopez e poi dato filo da torcere a Garcia-Lopez. Il cambio generazionale è lento; più che altro qui è perchè davanti sono tutti fenomeni o quasi. 

(Claudio Franceschini)

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