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Pagelle/ Belgio vs Stati Uniti (2-1 dts): i voti della partita (Coppa del Mondo 2014, ottavi di finale)

Le pagelle di Belgio vs Stati Uniti 2-1 dts, partita valida per gli ottavi di finale della Coppa del Mondo 2014: i voti della sfida giocata all'Arena Fonte Nova di Salvador de Bahia

(dal profilo Twitter ufficiale @FIFAWorldCup) (dal profilo Twitter ufficiale @FIFAWorldCup)

Il Belgio passa ai quarti di finale dopo 120 minuti di grandissimo calcio. La squadra di Wilmots domina in lungo e in largo la partita, uscendo però, nonostante le tantissime occasioni e la traversa colpita da Origi, con uno 0-0 dai tempi regolamentari. All'inizio dei supplementari entra Lukaku che con la sua forza fisica decide la gara. Approccio devastante dell'attaccante che manda in porta De Bruyne per l'uno a zero, decide poi di chiuderla sempre lui con un gran fendente di destro. Nella ripresa però gli States hanno un'impennata d'orgoglio con Green che riapre il match. Sono minuti di grande sofferenza per il Belgio che però riesce a mantenere il 2-1 anche grazie a un grande Courtois. Ora la squadra di Wilmots affronterà l'Argentina. 

Abbiamo assistito a una delle più belle gare di tutto il Mondiale, più nei supplementari che nei tempi regolamentari. Merito di un Belgio di grandissimi talenti, ma anche degli States che non hanno mai mollato e lottato per 120 minuti.

Il Belgio è una squadra meravigliosa, che non ha niente da invidiare a nessuno. Solidità in difesa con un portiere straordinario e una linea a quattro di fisico e qualità. A centrocampo c'è la fantasia di Hazard, ma anche le geometrie di Witsel. Davanti ci sono cursori come Mirallas, Mertens e De Bruyne ma anche la forza fisica di Origi e Lukaku.

Nonostante la tanta differenza di tecnica gli States non mollano mai. Straordinaria la voglia di rivincita sul 2-0, quando tutto sembrava finito ci hanno fatto vivere un secondo tempo supplementare incredibile.

Arbitra con personalità e grande attenzione un match delicato, ma molto tranquillo anche perchè ci pensa lui a sedarlo con qualche cartellino giallo all'inizio della partita. Prestazione importante;

Parte subito forte il Belgio che dopo trentaquattro secondi sfiora il gol di Origi, sul quale Howard compie un prodigio. Gli uomini di Wilmots fanno la partita, ma non riescono a trovare il gol. Di fronte si trovano una squadra molto tenace, ma che lascia qualche spazio di troppo. La prima frazione di gioco ci regala diverse emozioni, anche se la sensazione è che la partita debba ancora decollare. I diavoli rossi dimostrano di essere una squadra completa sotto ogni punto di vista, ma a cui manca ancora qualcosa per diventare grande.
Gioca da esterno anche se è un centrale e lo fa con eleganza e muscoli sulla progressione. Deliziosa una sua diagonale in difesa quando su un contropiede torna per un attimo al centro della difesa;
Delude l'uomo di punta del Belgio, che sembra frettoloso nella giocata e manca di precisione. Ci prova due volte da fuori area con poca convinzione, serve la sua qualità per i quarti ma fino a ora è mancata;
corsa, muscoli e grande voglia. Decisivo quando leva dai piedi di Fellaini un cross di Vertonghen, salvando i suoi da un gol già subito;
totalmente assente dalla manovra, non si vede mai al centro dell'area di rigore eppure i palloni che Johnson prima e Yedlin poi mettono in mezzo sono parecchi. Non viene a prendersi mai il pallone in mezzo al campo, un disastro;
vuole usare il polso di ferro per non far incattivire la gara, ci riesce anche se costretto a tirare fuori qualche cartellino giallo di troppo. Non deve prendere decisioni incredibili, ma non sbaglia nemmeno niente. (Matteo Fantozzi)