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ANA IVANOVIC/ Tennis WTA, la serba cambia coach: via Kontic, con lui tre titoli in sei mesi

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Ana Ivanovic e Nemanja Kontic festeggiano il titolo di Birmingham lo scorso giugno  Ana Ivanovic e Nemanja Kontic festeggiano il titolo di Birmingham lo scorso giugno

ANA IVANOVIC, SEPARAZIONE DAL COACH - La notizia è arrivata come un fulmine a ciel sereno: Ana Ivanovic ha deciso di non proseguire il suo rapporto con il coach Nemanja Kontic. Di nuovo? Già, di nuovo: non è la prima volta che la tennista serba di 27 anni si separa da un allenatore; si contano almeno sei nomi nella sua carriera, oltre al fatto che per un certo periodo la Ivanovic avea seguito il programma di sviluppo della Adidas, cioè il suo sponsor tecnico. “Il contratto di Kontic scadeva dopo Wimbledon” si legge sul sito ufficiale “e dopo una chiacchierata amichevole, i due hanno deciso di non rinnovarlo”. Lungi da noi giudicare un professionista per le sue scelte di lavoro; eppure, la domanda viene spontanea. Perchè? E’ indiscutibile che Ana Ivanovic abbia vissuto negli ultimi 12 mesi la sua miglior stagione. Perlomeno da quel biennio 2007-2008, in cui aveva raggiunto tre finali Slam vincendone una (il Roland Garros 2008) ed era salita fino al numero 1 del ranking WTA (rimanendoci per 12 settimane). Sprofondata poi in una crisi anche fisica che le aveva impedito di centrare risultati di prestigio, dal luglio dello scorso anno grazie alla partnership con Kontic Ana è riuscita a risalire la corrente; il 2014 per lei è iniziato alla grande con le vittorie dei tornei di Auckland, Monterrey e Birmingham (il primo sull’erba in tutta la carriera). Non solo: ci sono anche la finale di Stoccarda e i quarti di finali centrati agli Australian Open (battendo la numero 1 del mondo Serena Williams) e la semifinale degli Internazionali d’Italia, dove ha inflitto l’unica sconfitta stagionale sulla terra a Maria Sharapova. Per di più sul finire dello scorso anno aveva giocato la semifinale al Master B di Sofia ed era stata finalista a Linz. Come risultato di questa progressione la serba si è portata al numero 11 della classifica femminile, intravedendo quella Top Ten che le manca ormai da cinque anni. Eppure, ha comunque deciso di non rinnovare la fiducia al suo coach montenegrino. Chiaramente i motivi possono essere di molteplice natura; però, non possiamo fare a meno di rimanere perplessi. Ad ogni modo, il nome del prossimo allenatore sarà annunciato nelle prossime settimane.

(Claudio Franceschini)



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