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Pagelle/ Germania-Argentina (1-0 dts): i voti della partita (Coppa del Mondo 2014, finale)

Pubblicazione:domenica 13 luglio 2014 - Ultimo aggiornamento:lunedì 14 luglio 2014, 0.29

Philipp Lahm solleva al cielo la Coppa del Mondo 2014 (dal profilo Twitter ufficiale @FIFAWorldCup) Philipp Lahm solleva al cielo la Coppa del Mondo 2014 (dal profilo Twitter ufficiale @FIFAWorldCup)

GERMANIA 

Neuer 8: un gigante che mette paura solo quando te lo trovi davanti. E' così per Palacio che da solo di fronte a lui calcia col pallonetto nel primo tempo supplementare. Gioca con grinta e scuote la squadra nei momenti difficili, è lui uno dei leader della squadra di Loew;

Lahm 7: che dire di questo ragazzo che porta la fascia sul braccio? Che gioca 120 minuti a correre sulla corsia destra e a saltare l'uomo, sempre pronto a metterla dentro? Sontuoso anche oggi, prestazione straordinaria;

Hummels 6.5: l'errore che mette Palacio solo davanti a Neuer nel primo tempo supplementare rischia di infrangere il sogno dei tedeschi e gli costa almeno un punto nella valutazione. Perchè il centrale di difesa ha giocato comunque una partita straordinaria e di grande attenzione;

Boateng 8.5: la vera e assoluta sorpresa di questo Mondiale. Tanto criticato dai media italiani, riesce a dimostrare di essere un assoluto top player. Oggi per lui c'era il compito di stare dietro a gente della velocità di Messi, Lavezzi e Aguero. Parte sempre in anticipo, tiene alta la concentrazione e gioca di fisico. Straordinario;

Höwedes 7.5: gioca adattato a sinistra con grande cuore. La mette sempre in mezzo, partendo in sovrapposizioni continue. In fase difensiva poi non sbaglia mai un intervento, anche se si proietta più spesso avanti;

Schweinsteiger 8: titanico, gioca da leader in mezzo al difesa. Rimane in campo anche dopo un colpo al volto rifilatogli da Aguero. Sempre preciso e con grande velocità di pensiero si proietta avanti saltando l'uomo. Uno dei migliori dei suoi;

Kramer 6: gioca con grande personalità, buttato dentro all'ultimo per il ko di Khedira. Si fa male anche lui per un colpo alla testa su un contrasto con Garay e sfortunatissimo è costretto a uscire alla mezz'ora;

(30' Schurrle 7): parte largo e con qualche imprecisione fa anche arrabbiare la sua panchina. Nel primo tempo supplementare si divora un gol solo davanti a Romero, ma poi ha il grande merito di mettere Goetze solo davanti al portiere per il gol che vale il titolo. Buona corsa e grande fisico, anche lui decisivo in questa competizione;

Müller 7.5: corsa e grande fisico, gioca una partita di grandissimo sacrificio a servizio della sua squadra. Non si scopre mai, rimane sempre tra le linee e cambiando passo mette in difficoltà la difesa albiceleste. Non lo si vede troppo sotto porta, ma ha giocato anche lui una partita straordinaria;

Kroos 6.5: L'errore clamoroso che fa al ventesimo del primo tempo vanifica una buona partita dell'esterno del Bayern Monaco. Non si può in una finale dei Mondiali commettere una leggerezza del genere, mandando in porta uno come Higuain con un colpo di testa all'indietro. Nella ripresa e durante i supplementari si riscatta giocando da regista e servendo sempre i suoi compagni in continui cambi di gioco e di campo. Prestazione al di sopra della media;

Özil 7: la sua qualità e la sua grinta stanno facendo la differenza. E' sempre quello con l'idea giusta nel mezzo del campo tedesco. Ha poi la grande duttilità di andare dietro quando si fa male Kramer, giocando nelle due fasi offensiva e difensiva. Cala nella ripresa, giocando anche con grande intelligenza per lunghi tratti. Prestazione sontuosa e di grande spessore;

(120' Mertesacker sv)

Klose 6.5: in mezzo all'area di rigore fa sempre sentire la sua presenza fisica, che è determinante quando spiovono palloni. Non trova mai però lo spunto e rimane sempre ben coperto dalla difesa dell'Argentina;

(87' Goetze 7.5): entra a freddo e dopo tante critiche. Il ragazzo era stato messo fuori da Loew dopo alcune prestazioni incolori. Nel momento decisivo, nella partita decisiva realizza un gol che vale oro. Tra l'altro con un gesto tecnico strepitoso che lo rilancia a livello internazionale;

All.Loew 8.5: il suo volto incolore anche nei momenti più felici fa capire la mentalità vincente di questo tecnico che ha riportato in alto una squadra che non vinceva niente dal 1996. Nel 1990 l'ultimo Mondiale, era ora con l'organizzazione di ricominciare a organizzare calcio.


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