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Mondiali Scherma / News, il calendario al via a Kazan l'avventura degli azzurri

Iniziano oggi a Kazan (Russia) i mondiali di scherma: azzurri strafavoriti a fare scorpacciata di medaglie, i russi unico ostacolo al predominio italiano. Il calendario delle finali

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È iniziato ieri mattina nel cuore della Russia la 61° edizione del Campionato Mondiale di Scherma: 791 atleti in rappresentanza di 106 nazioni sono accorsi a Kazan da tutto il mondo per giocarsi le medaglie più preziose dal 15 al 23 luglio. Dopo i ritiri e i raduni di preparazione i commissari tecnici hanno inviato le proprie delegazioni in russia dove disputeranno 9 giorni di intensissime ed entusiasmanti competizioni. Poche le sorprese previste: la maggior parte degli atleti presenti a questo mondiale sono già stati visti negli scorsi europei andati in scena a Strasburgo circa un mese fa (7-14 giugno). Il programma delle gare si divide in due parti: una prima fase di gare individuali dal 15 al 20 luglio, e una seconda fase destinata invece alle competizioni a squadra dal 20 al 23 luglio. Prima delle grandi finali si svolgerà un turno di qualificazioni per l'ottenimento del l'ambito pass per la fase finale: salteranno le eliminatorie solo le teste di serie, cioè gli atleti che occupano i primi 16 posti nel ranking mondiale. L'Italia approda a Kazan con 6 squadre per un totale di 24 azzurri tra i migliori atleti del mondo: il medagliere storico parla chiaro, gli azzurri conducono saldamente il primo posto in classifica con ben 313 medaglie finora conquistate (101 ori, 100 argenti e 110 bronzi), notevolmente distanziati dall'Ungheria, “solo” a quota 260. I successi della nostra nazionale sono a dir poco innumerevoli, basti ricordare la scorpacciata di medaglie fatta agli europei di quest'anno a Strasburgo: per noi 4 ori, 3 argenti e 3 bronzi. Gli avversari di oggi sono gli avversari di allora, anzi gli avversari di sempre: i russi. Con la nazionale padrone di casa da anni ormai ci contendiamo le medaglie più preziose e di certo non si lasceranno sfuggire questa ghiotta occasione per riscattare le brucianti sconfitte al fotofinish subite proprio in occasioni dell'ultimo Europeo. Per gli azzurri invece si tenterà nella storica impresa di consacrare la la scherma come lo sporto numero uno in assoluto per i colori azzurri. Per i tre ct italiani (Andrea Cipressa per il fioretto, Sandro Cuomo per la spada e Giovanni Sirovich per la sciabola) le parole d'ordine saranno “Serenità”, “Consapevolezza” e “lavoro”: il gruppo è pronto a far bene, è concentrato e totalmente all'altezza degli obbiettivi prefissati.

Questa mattina sono iniziate le fasi di qualificazione della sciabola femminile, che ha visto impegnate le nostre Ilaria Bianco e Lucrezia Sinigaglia, che si spera che presto raggiungeranno le altre due azzurre presenti a Kazan: Irene Vecchi e Rossella Gregorio. Le due sciaboliste, rispettivamente alla posizione 7 e 14 del ranking mondiale, hanno avuto accesso diretto alla fase finale, che comincerà il 18 luglio. Gli appassionati attendono con ansia un duello per la medaglia d'oro tra l'ucraina Olga Kharlan e la statunitense Mariel Zagunis, mentre l'idolo locale Ekaterina Dyachenko che potrebbe tentare il colpaccio. Per quanto riguarda gli uomini, Diego Occhiuzzi, Aldo Montano (non presente per infortunio agli Europei), Enrico Berrè e Luigi Samele (protagonista indiscusso del successo azzurro nella finale a squadre contro la nazionale russa a Strasburgo) scenderanno in pedana soltanto giovedi 17 per le finali individuali, mentre il 21 ci sarà la finale a squadre. Grande assente Matteo Tagliariol, ancora lontano dalla pedana per il recupero dopo l'operazione subita al dito della mano destra. La competizione a squadre è prevista per il 20-21 luglio. Da tenere d'occhio il terzetto russo Yakimenko-Reshetnikov-Ibragimov che hanno conquistato il podio europeo a Strasburgo.

Il fioretto scenderà in pedana domani 26 luglio: la fase di qualificazione vedrà impegnato nostro il nostro Giorgio Avola, fuori dai top 16 del ranking mondiale per appena due centesimi. La finale prevista invece per sabato 19 vedrà protagonisti assoluti i “soliti” Andrea Baldini, Andrea Cassarà e Valerio Agromonte. A completare il dream team azzurro del fioretto le nostre ragazze sempre al top della classifica mondiale: Arianna Arrigo (campionessa del mondo in carica), Elisa Di Francisca (campionessa europea e olimpica in carica), Valentina Vezzali (al 18 mondiale e pluripremiata) e Martina Batini (al mondiale d'esordio). La competizione a squadre savrà luogo il 21 e il 22 luglio. Mentre per le azzurre è difficile pensare a una medaglia diversa da quella più prestigiosa sia nelle gare individuali che a squadre, i ragazzi dovranno guardarsi bene dal sottovalutare sia la rappresentanza americana, forte del campione del mondo uscente Miles Chamley-Watson, sia il francese Lefort, il campione tedesco Joppich e il campione d'Europa James Andrew Davis.

Ultimi a scendere sulla pedana sono gli spadisti, che competeranno singolarmente il 17 e il 20 luglio, mentre i match a squadre si concentreranno il 22 e il 23 luglio. Per le donne segnaliamo la nostra Bianca Del Carretto (medaglia d'oro a Strasburgo) che guiderà il team formato da Francesca Quomdamcarlo, Rossella Fiamingo, e Mara Navarria: le prime due azzurre inizieranno il mondiale con la fase di qualificazioni prevista per giovedi 17 luglio. In questa speciualità è difficile fare un pronostico, la sfida è apertissima. La favorita al momento sembra però l'ungherese Szasz e la rumena Branza, ma le rivali sono molte e agguerrite: le cinesi, le coreane, la tedesca Heidemann (campionessa uscente) e le nostre azzurre promettono scintille. Gli azzurri in gara invece sono Enrico Garozzo, Paolo Pizzo, Marco Fichera (il più giovane della spedizione azzurra) e Lorenzo Bruttini, questi ultimi due al loro mondiale di esordio. In russia il grande assente è il campione olimpico uscente, il venezuelano Limardo, ma la lista di pretendenti alla medaglia più preziosa è davvero lunga. Non resta che augurare il meglio ai nostri atleti. Forza azzurri!!