BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Calcio e altri Sport

Stati Uniti-Brasile/ Streaming video e diretta tv, come seguire la finale (World League volley 2014)

Stati Uniti Brasile streaming video e diretta tv: come seguire la finale della World League 2014 di volley. Questa sera alle ore 20:30 a Firenze americani e verdeoro si giocano il titolo

Un attacco di Ricardo Lucarelli, 22 anni, nella semifinale contro l'ItaliaUn attacco di Ricardo Lucarelli, 22 anni, nella semifinale contro l'Italia

La finale di World League 2014, il torneo mondiale di volley la cui fase finale si gioca a Firenze, è in programma questa sera alle ore 20:30 e sarà Stati Uniti-Brasile. Potrete seguirla in diretta tv su Rai Sport 1, canale 57 del vostro telecomando oppure al 227 del pacchetto Sky; lo streaming video è garantito sul sito www.rai.tv (selezionando il giusto canale), mentre se volete seguire le fasi salienti della gara anche attraverso le statistiche e i commenti potete rivolgervi al livescore che trovate sul sito ufficiale della Federazione Internazionale - www.fivb.org - oppure ai social network, con la pagina Facebook e l’account Twitter . La finale per il terzo posto sarà invece Italia-Iran, ma purtroppo non è prevista una diretta: potrete comunque seguire la partita in differita, sempre su Rai Sport 1, alle ore 17:30. Dunque, Stati Uniti-Brasile: è la prima finale assoluta in una World League, ma questi due Paesi hanno dominato il mondo negli ultimi anni e hanno collezionato due scontri per la medaglia d’oro olimpica. Entrambi sono stati appannaggio degli americani: nel a Los Angeles (3-0) e nel a Pechino (3-1). Per gli Azzurri un grande rimpianto: avevano vinto in Brasile per due volte, poi quando hanno avuto la possibilità di far fuori i verdeoro in casa si sono crogiolati su una qualificazione ottenuta di diritto per fattore campo, hanno perso due partite consecutive e si sono ritrovati la nazionale di Bernardinho in semifinale. Risultato: 0-3 netto, con il set peggiore della storia (il primo, 11-25) e una resa incondizionata di fronte a un avversario che ancora una volta vince nonostante si rinnovi, e che quando si gioca per le medaglie sbaglia raramente. Noi invece abbiamo fallito come troppo spesso ci capita quando si arriva in fondo; era accaduto nel 1998, era successo nel 2010 e anche alle Olimpiadi del 2012. Vero, il gruppo è giovane e con fatica sta tornando nell’elite; ma eravamo in casa e avevamo mostrato ottime cose. Invece il Brasile non ha più Giba, Rodrigao e Dante, ma fa comunque spavento; pure con un Murilo che ha toccato pochi palloni, e con un Wallace che nel secondo set ha latitato, hanno dominato e adesso si giocano un’altra World League potendo contare sulla presenza del ventiduenne Ricardo Lucarelli, schiacciatore che finora non è mai uscito dai confini della sua patria ma lo farà presto (13 punti contro l'Italia). Sarebbe la decima, nona nelle ultime quattordici edizioni; una di queste rappresenta l’unico titolo americano, nel 2008 e proprio a Rio de Janeiro. Quasi un’onta per i verdeoro, che adesso si vogliono vendicare. 

© Riproduzione Riservata.