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Tour de France 2014/ Seconda tappa: vince Nibali. Classifica generale, maglia verde, maglia a pois, maglia bianca (domenica 6 luglio)

Diretta Tour de France 2014, seconda tappa York-Sheffield (201 km): vince Vincenzo Nibali. Classifica maglia gialla, classifica maglia verde, classifica maglia a pois

Vincenzo Nibali, 29 anni, esulta all'arrivo della tappa (dal profilo Twitter ufficiale @letour)Vincenzo Nibali, 29 anni, esulta all'arrivo della tappa (dal profilo Twitter ufficiale @letour)

Lo slovacco Peter Sagan, classe 1990 del team Cannondale, comanda la classifica della Maglia bianca per il miglior giovane (sotto i 25 anni) del Tour de France 2014. Al secondo posto il francese Romain Bardet, coetaneo dell'AGR2 La Mondiale. Terzo il polacco Michal Kwiatkowski (classe 1990 dell'Omega Pharma-Quick Step) che si è classificato al terzo posto nella seconda tappa vinta da Vincenzo Nibali. Seguono il francese Thibaut Pinot (1990, FDJ), l'olandese Tom Domoulin (1990, Giant-Shimano) e lo svizzero Sebastien Reichenbach (1989, IAM Cycling).  Tre gli italiani in classifica: all'undicesimo posto Matteo Trentin (1989, team Omega Pharma-Quick Step), al venticinquesimo Elia Viviani (1989, Cannondale) e al ventisettesimo posto Davide Cimolai (1989, Lampre-Merida).  

Il Tour de France 2014 è solo all'inizio: si sono svolte due tappe e per il momento la classifica scalatori per la Maglia a pois parla francese. Al primo posto è Cyril Lemoine (team Cofidis) con 6 punti, seguito dal connazionale Blel Kadri (AG2R) a quota 5. A 4 il tedesco Jens Voigt (Trek Factory Racing) e l'altro transalpino Nicolas Edet (Cofidis), segue un gruppo di cinque ciclisti a 2 punti tra cui altri tre francesi, tutti del team Europcar ovvero Pierre Rolland (Europcar), Perrig Quemeneur e Thomas Voeckler.

Dopo due tappe del Tour de France 2014 lo slovacco Peter Sagan (team Cannondale) comanda la classifica a punti della maglia verde, a quota 69. Al secondo posto il francese Bryan Coquard (Europcar) con 47 punti, al terzo il tedesco Marcel Kittel (Giant-Scimano) con 45, quarto il belga Greg Van Avermaet con 31 punti, quinto l'azzurro Vincenzo Nibali (Astana Pro) a quota 30, alla pari con il lituano Ramunas Navardauskas (Garmin).

La seconda tappa del Tour de France 2014 si conclude a sorpresa: che uno dei tre grandi favoriti per la vittoria finale avrebbe scoperto subito le carte era decisamente poco probabile, e invece dal mazzo dei ciclisti è uscito sul traguardo di Sheffield proprio Vincenzo Nibali, capace di piazzare l'affondo decisivo e andare a conquistare la tappa con tanto di maglia gialla grazie ai 2 secondi di vantaggio sugli altri. L'azione dello Squalo ha colto tutti di sorpresa, anche il campione in carica Chris Froome che pure ci aveva provato in precedenza; e Alberto Contador che a fine tappa ha comunque fatto sapere di essere in buone condizioni e di poter ancora migliorare.

Vincenzo Nibali ha vinto la seconda tappa del Tour de France 2014 e si è preso la maglia gialla; grande azione dello Squalo che ha sorpreso tutti e adesso comanda la graduatoria. Prima di lui però si era mosso un altro big: Alberto Contador. Lo spagnolo ha fatto sapere a fine tappa che “oggi bisognava stare attenti, controllare gli avversari ma anche testarsi un po’. Sto bene e sono molto contento, mi sento in forma e penso che potrò solo migliorare. Oggi la cosa più importante era rimanere in una buona posizione, c’erano migliaia di persone; è bello ma anche pericoloso quando effettui una discesa ripida e in velocità, o passi attraverso i villaggi con cani che scorrazzano liberamente. Sono contento di non essere caduto; recentemente non sono stato fortunato in questo senso”. 

Del team Astana ha vinto la seconda tappa del Tour de France 2014 da York a Sheffiled. A meno di due chilometri dall'arrivo i big si studiano: prima è partito in accelerazione Romain Bardet, francese classe 1990 della AG2R, poi è stata la volta dello slovacco Peter Sagan (Cannondale Pro Cycling). Poco dopo Nibali si stacca dal gruppo seguito dal britannico Chris Froome (Team SKY) e dal portoghese Rui Costa (Lampre Merida), che però non riescono a stargli dietro. Vincenzo Nibali regge lo sforzo finale e taglia il traguardo per primo, conquistando la maglia gialla e indicando sul traguardo il tricolore sulla propria divisa. Secondo il belga Greg Van Avermeaet (BMC Racing Team), che sale al terzo posto nella classifica della maglia gialla (tra lui e Nibali c'è Sagan), terzo nella seconda tappa di oggi il polacco Michal Kwiatkowski (OPQS). Quarto Sagan, quinto il francese Tony Gallopin (Lotto-Belisol).

Siamo ancora sulla seconda tappa del Tour de France 2014, dove una caduta di gruppo ha rallentato i corridori e ha coinvolto in particolare Richie Porte e Kluge che fortunatamente non hanno riportato infortuni e sono rimontati in sella. Il difficile per loro sarà ributtarsi in gara. Vediamo anche il favorito Peter Sagan, andato incontro ad un problema tecnico, di nuovo in testa nel gruppo. Porte guadagna terreno, mentre invece si staccano Greipel e Dèmare all’inizio della tanto temuta Cote de Holme Moss.

Mentre prosegue la seconda tappa del Tour de France 2014, sono arrivate altre parole da parte di Mark Cavendish che come sappiamo si è ritirato questa mattina a seguito della caduta sul traguardo volante della prima tappa. "Forse dovrò operarmi" ha fatto sapere il velocista britannico. "Dovrò effettuare una risonanza magnetica per accertarmi della cosa ma certamente starò fuori diverse settimane"

Quando ormai siamo a pochi chilometri dal secondo Gran Premio della Montagna in questa seconda tappa del Tour De France 2014, sono sette i fuggitivi che tentano il blitz con uno scatto potente per giocarsi le proprie carte. Il vantaggio sul gruppo si avvicina ai tre minuti, ma a spuntarla alla fine è Quemeneru davanti a Lemoine.

Un Tour de France all’insegna del rispetto dei corridori e della corsa. Per questo anche oggi, tramite il profilo Twitter ufficiale della manifestazione, sono state ricordate alcune cose che gli spettatori non dovrebbero assolutamente fare, come correre a pochi centimetri dal ciclista per sostenerlo. "Please, don't risk everything for a picture”, si legge ancora su Twitter dove viene spiegato di non fare follie solamente per avere una bella foto. "Per favore non spingete i corridori", recita un altro consiglio, mentre in quello seguente si ricorda di non lasciare i propri figli in mezzo alla strada durante il passaggio dei ciclisti. Nella foto vediamo infatti un padre disposto a tutto pur di fare una foto d’effetto al figlio. Infine un’ultima indicazione sugli animali domestici: “Lasciateli a casa”, mentre nella foto un cane attraversa la strada a pochi metri dai corridori.

Niente da fare: Mark Cavendish deve dire addio ai suoi sogni. Il velocista britannico, notizia di pochi minuti fa, non è riuscito a superare i suoi dolori a seguito della caduta occorsa ieri sul traguardo di Harrogate: la rottura dei legamenti della spalla e la lussazione all'articolazione sono troppo anche per Cannonball, che dunque si ritira dal Tour de France 2014 dopo una sola tappa. Per lo sconforto dei tifosi che speravano di assistere ad altre sue imprese.

"Huge crowds are amazing for us bike riders but let's try to keep it safe for everyone and make more space and make a steep back on the road”. Questo il tweet di Fabian Cancellara, ripreso anche dal profilo ufficiale del Tour de France 2014, in cui il ciclista svizzero chiede al pubblico presente in strada di lasciare maggiore spazio ai corridori: le grandi folle sono fantastiche per noi ciclisti, scrive l’atleta del team Trek Factory Racing, ma proviamo a mantenere la sicurezza per ciascuno e facciamo più spazio sulla strada. Nella prima tappa Spartacus ha provato l’attacco, ma è stato ripreso all’ultimo chilometro: "Ero forse messo un po' troppo indietro quando sono partito, ma mi sentivo bene e ci ho provato lo stesso", ha detto dopo la prova. "Penso che sia stato un buon inizio e le cose possono solo migliorare. Non ha senso stare nella pancia del gruppo, non si vince o ottengono risultati così".

 "Mi scuso personalmente con Gerrans, la caduta è colpa mia; ho cercato un varco che in realtà non c'era". E' distrutto Mark Cavendish dopo l'incidente di ieri. Il grande favorito per le volate della Grande Boucle, l'idolo di casa, Cannonball per tutti, potrebbe già essere fuori dal Tour de France 2014. L'incidente accade ieri, sul traguardo volante di Harrogate. Dove tra l'altro Cavendish è cresciuto, a pochi metri dalla linea dell'arrivo. Ma è un attimo: il Re prova a farsi spazio con la spalla e con la testa, perde l'equilibrio, centra Simon Gerrans, cade a terra. La volata la vince Marcel Kittel che si prende la prima maglia gialla, pochi metri più dietro Cannonball resta giù dolorante: è lui ad avere la peggio. Gli esami effettuati non riscontrano fratture, ma c'è la rottura dei legamenti e una lussazione all'articolazione acromioclavicolare. La decisione sulla sua partenza verrà presa in questi momenti; il Tour di Cavendish potrebbe essere finito qui, con grande shock per tutti. "Sono distrutto, volevo davvero vincere oggi ed ero in una posizione favorevole grazie al lavoro fantastico dei miei compagni" ha poi detto il britannico. "Mi spiace per tutti i tifosi che sono veduti a vedermi e sostenermi, è stato incredibile".


Il Tour de France 2014 propone oggi una seconda tappa a dir poco interessante. La York-Sheffield di 201 km è stata infatti paragonata alla Liegi-Bastogne-Liegi, e questo rende bene l'idea delle difficoltà in programma in questa seconda giornata in Inghilterra della Grande Boucle numero 101. Basta dare uno sguardo all'altimetria per capire che il percorso della tappa concederà pochissimo respiro al gruppo oggi. I corridori infatti dovranno affrontare la bellezza di nove Gran Premi della Montagna in questa frazione caratterizzata da un continuo saliscendi: è doveroso precisare che non si tratterà mai di salite particolarmente impegnative, ma è chiaro che ne verrà fuori una tappa spettacolare, certamente ricca di attacchi da parte di chi vorrà mettersi in mostra (magari per conquistare la maglia a pois) e provare anche a vincere, visto che certamente i velocisti saranno tagliati fuori da ogni speranza. Cambierà certamente anche la classifica generale uscita dalla tappa inaugurale di ieri, e pure i big che puntano al podio di Parigi dovranno prestare la massima attenzione a tutto quello che potrà succedere, anche se non dovrebbero muoversi in prima persona salvo clamorose sorprese. La partenza sarà dunque da York alle ore 11.00 locali (in Italia sarà mezzogiorno), e ben presto avranno inizio le difficoltà: il primo Gpm sarà posto al km 47 in località Blubberhouses (quarta categoria), dando così inizio alla battaglia su questo percorso a dir poco accidentato. Successivamente, saranno da affrontare nell'ordine i Gpm di Oxenhope Moor (km 85, terza categoria), Ripponden (km 112,5, terza categoria), Greetland (km 119,5, terza categoria), Holme Moss (km 143,5), che spicca fra tutti i Gpm odierni essendo l'unico di seconda categoria, Midhopestones (km 167, terza categoria), Bradfield (km 175, quarta categoria), Oughtibridge (km 182, terza categoria) e infine Jenkin Road, quando in pratica saremo già a Sheffield, sede dell'arrivo (attorno alle ore 17.30 italiane): questa ultima asperità potrebbe essere decisiva perché sarà collocata a soli 5 km dall'arrivo (196 su 201) e perché – pur essendo di quarta categoria perché lunga solamente 800 metri – presenta una pendenza media del 10,8%, la più alta di giornata. Insomma, potrebbe essere il trampolino di lancio perfetto per gli ultimi attacchi. Poi una breve discesa fino ai -3 km dal traguardo, quando finalmente inizierà l'ultimo tratto pianeggiante. Una tappa certamente da non sottovalutare e che siamo sicuri regalerà spettacolo a tutti gli spettatori, sulle strade e in tv, per una domenica di grande ciclismo.