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INFORTUNIO NEYMAR/ Frattura della vertebra: il recupero immediato è solo un sogno per la star del Brasile (Coppa del Mondo 2014)

L'infortunio di Neymar getta nello sconforto tutto il Brasile, privato del suo numero 10 per la semifinale e l'eventuale finale dei Mondiali. L'analisi delle cure e dei tempi di recupero

Neymar da Silva Santos Junior, 22 anni (Infophoto) Neymar da Silva Santos Junior, 22 anni (Infophoto)

INFORTUNIO NEYMAR, FRATTURA DELLA VERTEBRA: I TEMPI DI RECUPERO (COPPA DEL MONDO 2014) - Nelle ultime ore si è parlato del desiderio di Neymar di tornare in campo per le partite decisive di questa Coppa del Mondo 2014, ma bisogna essere chiari: non ci sono possibilità di un rientro così veloce per il numero 10 del Brasile, il cui Mondiale è ormai finito. Dunque Neymar potrà al massimo fare il tifo per i suoi compagni che domani sera saranno impegnati nell'attesissima semifinale Brasile-Germania, e d'altronde se si pensa che il c.t. Felipe Scolari ha dichiarato che inizialmente 'O Ney' non sentiva nemmeno più le gambe, è facile capire come bisogna già essere contenti che l'infortunio non abbia avuto conseguenze ancora più gravi. Per saperne di più sull'avvicinamento alla partita di domani a Belo Horizonte, clicca qui

INFORTUNIO NEYMAR, FRATTURA DELLA VERTEBRA: I TEMPI DI RECUPERO (COPPA DEL MONDO 2014) - Mondiale finito per Neymar. La stella del Brasile, 4 gol nel girone eliminatorio, termina in anticipo la scalata verso la vetta del Mondo: trascinatore in campo dei verdeoro fermamente decisi a vendicare il Maracanazo del 1950, il numero 10 ha già lasciato il ritiro della sua nazionale: la botta subita da Juan Camilo Zuniga, si è visto subito, era cosa seria. Così hanno accertato gli esami: frattura della vertebra. Addio sogni di gloria; almeno quelli di giocare una finale da grande protagonista, almeno per ora. Di certo, se il Brasile dovesse vincere la Coppa del Mondo anche il suo nome sarebbe iscritto nell’albo d’oro, e non in maniera secondaria. E così, mentre tutto il Brasile trattiene il fiato e spera che l’assenza del suo leader tecnico non si riveli troppo pesante, e mentre Felipe Scolari studia la soluzione giusta per non pagare le assenze sua e di Thiago Silva (squalificato), Neymar da Silva Santos Junior è tornato a casa in elicottero per curarsi. Qual è esattamente il problema? Il colpo di Zuniga come detto ha procurato la frattura della vertebra; per la precisione, nella parte trasversale della terza vertebra lombare. Una zona che causa un dolore intenso come si è visto, ma che fortunatamente - e questa è la buona notizia - non porta con sè il rischio di una lesione permanente, in quanto in quella zona della colonna non è presente midollo spinale. Neymar dovrà sottoporsi ad una cura di analgesici e anti-infiammatori; così hanno rivelato i medici della nazionale brasiliana. Nessun intervento, ma il calciatore dovrà indossare un busto che riduca la mobilità della colonna vertebrale (così da evitare movimenti inconsulti che possano aggravare la situazione) e aiuti a cicatrizzare la frattura. Si parla di sei settimane come fase di recupero, durante la quale Neymar potrà anche alzarsi e camminare sempre che il dolore glielo consenta. Insomma: nella sfortuna nera che lo ha colpito gli è anche andata bene. Il Barcellona, che lo riavrà a disposizione al termine di questo periodo, dovrebbe dunque rivederlo in campo all’incirca intorno a fine agosto, magari facendogli saltare le prime partite per farlo recuperare al meglio. Nel frattempo come sappiamo il numero 10 ha registrato un video messaggio nel quale senza nascondere la commozione ha augurato buona fortuna ai compagni di squadra; e non sono pochi i personaggi sportivi (tra cui Kobe Bryant e Usain Bolt, ma anche il connazionale ed ex calciatore Ronaldo) che hanno voluto far sentire al campione la sua vicinanza, allo stesso tempo portando avanti il sospetto che il fallo di Zuniga non sia stato esattamente casuale. 

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