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TOUR DE FRANCE 2014 / Ordine d'arrivo e classifica generale terza tappa: Kittel vince, il commento dell'esperto. Nibali in giallo (Cambridge-Londra)

Tour de France 2014, terza tappa Cambridge-Londra (155 km): ordine d'arrivo della frazione odierna con arrivo a Buckhingham Palace, vince Kittel. Classifica generale: Nibali ancora in giallo

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La Cambridge-Londra, terza tappa del Tour de France 2014, ci ha regalato la seconda vittoria del tedesco Marcel Kittel in altrettante volate disputate finora in questa edizione della Grande Boucle. Una superiorità totale, anche se probabilmente favorita anche dal ritiro del suo grande rivale Mark Cavendish. Per commentare i successi del tedesco della Giant-Shimano, ma anche la maglia gialla del nostro Vincenzo Nibali, IlSussidiario.net ha contattato l'ex velocista Ivan Quaranta: clicca qui per leggere l'intervista esclusiva completa. 

È il più forte in volata. Verdetto indiscutibile nella terza tappa Cambridge-Londra del Tour de France 2014, l'ultima in terra britannica. Non ci sono stati dubbi: basterebbe dire che il secondo, un certo Peter Sagan (non proprio l'ultimo arrivato), non è nemmeno riuscito ad uscire dalla scia dello sprinter tedesco della Giant-Shimano. Questo è stato l'epilogo di una tappa che di fatto è stata un lunghissimo avvicinamento allo sprint finale davanti a Buckingham Palace. Un generoso tentativo di fuga da parte del ceco Jan Barta e del francese Jean Marc Bideau, che però sono stati naturalmente riassorbiti dal gruppo a circa una decina di chilometri dal traguardo, ha caratterizzato quasi per intero lo svolgimento di questa frazione. Poi sono entrate in scena le squadre dei velocisti, e l'epilogo non ha avuto storia. Dietro a Kittel e Sagan, da segnalare il terzo posto dell'australiano Mark Renshaw, che avrebbe dovuto fare da apripista a Mark Cavendish, il cui ritiro però ci ha privato dello scontro più atteso tra i velocisti di questa edizione della Grande Boucle. Una curiosità: il tedesco quest'anno per ora ha vinto due tappe al Giro e altrettante al Tour, tutte nelle Isole Britanniche, che hanno ospitato la partenza delle due più grandi corse a tappe della stagione. In classifica generale invece non ci sono state novità, come prevedibile in una tappa di questo tipo: Vincenzo Nibali dunque conserva la maglia gialla al termine di una tappa in cui l'Astana non ha nemmeno dovuto lavorare troppo visto che sono state le formazioni dei velocisti a fare la tappa. Nibali indosserà dunque il simbolo del primato anche domani, nella quarta tappa che segnerà il ritorno della carovana in Francia. (Mauro Mantegazza) 

Ha vinto la terza tappa del Tour de France 2014. Una volata imperiale al termine della Cambridge-Londra, sullo splendido scenario di The Mall, anche sotto la pioggia. Al secondo posto ecco Peter Sagan, che però non è nemmeno riuscito ad uscire dalla scia del tedesco della Giant-Shimano, indiscutibilmente il più forte velocista in gruppo. Terzo posto per Mark Renshaw, l'australiano della Omega Pharma che è diventato capitano della sua squadra dopo il forzato ritiro di Mark Cavendish, mentre il migliore italiano è stato Daniel Oss, decimo. Nessuno scossone in classifica generale, dove al primo posto e dunque in maglia gialla troviamo sempre Vincenzo Nibali.

Piove sulla Cambridge-Londra, mentre siamo ormai arrivati alle battute finali della terza tappa del Tour de France 2014. Mancano circa 10 km all'arrivo davanti a Buckingham Palace e la fuga dei due coraggiosi attaccanti ha ormai soltanto circa 30 secondi di vantaggio sul gruppo lanciato al loro inseguimento: la volata è sicura. Purtroppo sarà sotto la pioggia, dopo che comunque il meteo ci ha regalato tre tappe globalmente fortunate dal punto di vista climatico. Reso il giusto merito a Barta e Bideau, adesso attendiamo lo spettacolo delle ruote veloci.

Sempre in corso la fuga di due uomini nella terza tappa Cambridge-Londra del Tour de France 2014. Per i due coraggiosi attaccanti, almeno la soddisfazione di giungere per primi allo sprint intermedio di Epping Forest, unico obiettivo sul percorso di questa frazione che non presenta alcun Gpm. Il primo posto è andato al francese Jean Marc Bideau, che al termine di una breve volata ha battuto il suo compagno d'avventura, il ceco Jan Barta. Alle loro spalle, i velocisti hanno fatto lo sprint per il terzo posto, che assegna comunque punti preziosi per la maglia verde della classifica a punti: ha avuto la meglio Bryan Coquard, davanti a Peter Sagan ed Elia Viviani. Quello che più conta però per i velocisti è che i due fuggitivi restano nel mirino: non ci saranno sorprese, sarà uno sprint a ranghi compatti davanti a Buckingham Palace.

Sempre in corso la fuga di due uomini nella terza tappa Cambridge-Londra del Tour de France 2014. Detto che i due coraggiosi fuggitivi non hanno alcuna speranza, perché il gruppo - guidato dalle squadre dei velocisti - non lascia spazio a questo tentativo e ha soltanto poco più di tre minuti di ritardo quando all'arrivo mancano circa 90 km, è giusto comunque spendere due parole sul ceco Jan Barta della Netapp-Endura e il francese Jean Marc Bideau della Bretagne-Seche. Per entrambi questa è la prima partecipazione al Tour, ma Barta aveva già partecipato sia al Giro sia alla Vuelta. Gli appassionati forse ricorderanno il suo secondo posto nella tappa di Cervinia al Giro 2012, ottima prestazione in salita per un corridore che invece è soprattutto uno specialista delle cronometro (settimana scorsa ha vinto il campionato nazionale ceco contro il tempo). Nella carriera di Bideau, vissuta quasi per intero in questa piccola squadra francese, spiccano invece due successi nella Parigi-Troyes, semi-classica francese.

La terza tappa del Tour de France 2014 è partita da circa 20 minuti. Le prime notizie che arrivano dalla Cambridge-Londra parlano di una immediata fuga di due atleti, il ceco Jan Barta della Netapp-Endura e il francese Jean Marc Bideau della Bretagne-Seche, cioè due delle formazioni invitate al Tour e che vogliono onorare nel migliore dei modi questo invito ricevuto dagli organizzatori. Il gruppo per ora lascia fare: davanti c'è l'Astana di Vincenzo Nibali, ma è evidente come la squadra della maglia gialla sprecherà il minimo possibile di energia in questa frazione interamente pianeggiante. L'onere toccherà soprattutto ai team dei velocisti, che sono gli uomini più attesi per il finale davanti a Buckingham Palace.

La bellissima vittoria di ieri di Vincenzo Nibali ha consegnato al capitano della Astana la maglia gialla del Tour de France 2014. Tuttavia, mentre il gruppo si appresta ad affrontare oggi la terza tappa Cambridge-Londra, molti si chiedono se non sia troppo presto per assumersi già l'onere di dover guidare la corsa. Sul tema interviene anche il commissario tecnico della Nazionale italiana. Davide Cassani, intervistato da Sky Sport 24, fa naturalmente grandi complimenti allo Squalo siciliano per il suo splendido attacco, ma non si sottrae nemmeno all'analisi del possibile 'effetto collaterale' di questa vittoria: “Potendo scegliere, sarebbe stato certamente meglio prendere la maglia gialla più avanti. Ma – aggiunge Cassani – è stata comunque una bella vittoria, che darà a Vincenzo una bella iniezione di fiducia e che manda un messaggio forte ai suoi grandi rivali, Chris Froome e Alberto Contador, che hanno definitivamente capito su quale livello sia Nibali”. Cassani commenta anche la situazione del britannico e dello spagnolo: “Al momento vedo meglio Contador, Froome mi sembra più nervoso. Inoltre lo spagnolo ha caratteristiche più simili a Vincenzo, sanno correre con più fantasia e potrebbero accendere il Tour già da mercoledì, in una tappa con molti tratti in pavé che ricorda la Parigi-Roubaix”.

Quello che in questi giorni colpisce di più al Tour de France 2014 è lo straordinario entusiasmo degli inglesi per la Grande Boucle. Un numero incredibile di persone sta seguendo la corsa sulle strade, rendendo anche Gpm insignificanti di quarta o terza categoria come il Tourmalet o il Galibier quanto ad entusiasmo dei numerosissimi tifosi presenti, anche a costo di qualche rischio, inevitabile quando si deve contenere una folla così grande. Di certo contribuisce il fatto che le ultime due edizioni del Tour sono state vinte da Bradley Wiggins (purtroppo assente quest'anno) e Chris Froome, ma più in generale sono il segno della grande passione degli inglesi per il ciclismo, nata piuttosto di recente ma esplosa a livelli straordinari a partire da un progetto con cui la Federazione ha portato il ciclismo britannico - in particolare su pista - a risultati a dir poco eccellenti. A certificare questo trionfo di pubblico, le parole del direttore della Grande Boucle, Christian Prudhomme: "In tutta la mia vita non avevo mai visto una folla così enorme sulle strade". E non è ancora finita: oggi la terza tappa è la Cambridge-Londra, e nella capitale si attendono come minimo un milione di persone a vedere la corsa, qualcuno ipotizza addirittura due milioni. Per la gioia del ciclismo italiano, vedranno Vincenzo Nibali in maglia gialla.

Tappa affascinante oggi al Tour de France 2014, anche se interamente pianeggiante e probabilmente con nessun influsso sulla classifica generale. Tuttavia, la partenza da Cambridge e soprattutto l'arrivo a Londra, davanti a Buckingham Palace, come già nella prova in linea di ciclismo su strada delle Olimpiadi 2012, saranno davvero speciali. Guarda caso, la gara olimpica fu vinta da Alexandre Vinokourov, oggi grande capo della Astana di Vincenzo Nibali, che è in maglia gialla dopo lo splendido successo di ieri. Sulla pagina ufficiale di Twitter della Grande Boucle possiamo vedere la planimetria del percorso, che vi proponiamo nella foto qui sotto, ricordandovi pure che potrete trovare l'altimetria nella seconda pagina di questo articolo.

Planimetria Cambridge-Londra

Si è ritirato nel corso della tappa di ieri: è durato purtroppo pochissimo il Tour de France 2014 del corridore veneto, velocista della Lampre-Merida che sulla carta avrebbe potuto essere uno dei grandi protagonisti della terza tappa in programma oggi, Cambridge-Londra, perfetta per i velocisti. Lo sprinter della Lampre ha deciso di fermarsi ieri, quando mancavano 30 chilometri alla fine della tappa vinta da Vincenzo Nibali. La Lampre ha spiegato che Modolo soffre di un'infezione virale che lo ha molto indebolito, come in effetti mostravano le sue difficoltà a rimanere in gruppo. Modolo ha dichiarato: "È una grande delusione per me. Sognavo questa gara, ho provato a non mollare, non è bastato". Modolo, 27 anni, nel corso della stagione ha vinto sette corse in quello che si sta rivelando senza dubbio l'anno migliore della sua carriera, ed era alla prima partecipazione al Tour. Da segnalare pure che un altro corridore della Lampre, l'argentino Maximiliano Richeze, ieri è arrivato al traguardo 196° (ultima posizione), con oltre 22' di ritardo dal vincitore. Richeze, secondo quanto riferiscono alla Lampre, è stato investito da una moto ed è finito a terra, riportando contusioni sul lato sinistro.

Il Tour de France 2014 propone oggi la sua terza tappa, che sarà l'ultima in Inghilterra prima del rientro in Francia. Scenario di grandissimo prestigio per la Cambridge-Londra, frazione di soli 155 km che dal punto di vista strettamente tecnico dirà ben poco, visto che il percorso sarà completamente pianeggiante. Insomma, sarà inevitabile arrivare in volata, visto che l'altimetria non lascia spazio a sogni di nessun tipo per eventuali coraggiosi attaccanti da lontano. Una fuga potrebbe anche partire, ma ci sembra di fatto impossibile che possa arrivare al traguardo: troppo prestigiosa questa tappa per le squadre degli sprinter, che vorranno concedere ai loro uomini più veloci la possibilità di giocarsi un successo di tappa davanti a Buckingham Palace. Qui si torna dunque a quello che dicevamo all'inizio: l'Inghilterra presenterà il suo volto migliore per salutare l'edizione numero 101 della Grande Boucle che si appresta a tornare “a casa”. Dunque, la partenza avverrà da Cambridge, la località che ospita l'Università forse più celebre del mondo intero, quando saranno le ore 12.15 locali, le 13.15 in Italia considerando l'ora di fuso orario. Il gruppo si dirigerà senza incertezze verso la capitale britannica su strade pressoché per intero pianeggianti: da segnalare solamente lo sprint intermedio che sarà posto in località Epping Forest al chilometro 108 della tappa, poco prima dell'ingresso in Londra (km 118). Si passerà dall'Olympic Park, cioè la zona che ospita la maggior parte degli impianti che sono stati utilizzati per le Olimpiadi del 2012, e poi si arriverà nel centro della città fino a The Mall, il celeberrimo viale che porterà appunto la corsa davanti a Buckingham Palace, residenza della regina Elisabetta. Quest'anno dunque il tradizionale arrivo dell'ultima tappa sugli Champs Elysees di Parigi ha un rivale per prestigio, ma possiamo essere sicuri che dal punto di vista sportivo l'esito sarà il medesimo: una volata a ranghi compatti per dare il brivido della velocità al pubblico di Londra, che attende con ansia soprattutto Mark Cavendish, ovviamente il velocista più atteso da queste parti.