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San Firmino 2014/ Video, la festa patronale di Pamplona: nessun ferito nel secondo encierro (8 luglio)

Video San Firmino 2014, la festa patronale di Pamplona: migliaia di persone si riuniscono per le strade della città. Corsa con i tori (encierro) e vino a fiumi per una settimana di follie

Un momento dell'encierro nel corso della festa di San Firmino Un momento dell'encierro nel corso della festa di San Firmino

VIDEO SAN FIRMINO 2014: L’ENCIERRO DI OGGI (8 LUGLIO) - Non si sono stati feriti nel tradizionale encierro di oggi; come noto con il termine encierro si definisce la corsa dei tori che apre le giornate nel corso della tradizionale festa di San Firmino, a Pamplona. E' il momento certamente più significativo della festa patronale, pochi minuti di follia nei quali gli abitanti della città navarra e i turisti corrono insieme alle bestie lungo circa 800 metri fino al punto di arrivo designato; oggi i tori provenienti dall’allevamento di Dolores Aguirre sono stati accompagnati nella loro corsa verso Plaza de Toros dai moltissimi presenti; due minuti e venti di corsa con tante cadute e momenti di panico, ma questa volta non ci sono stati problemi e nessuno è stato incornato.

VIDEO SAN FIRMINO 2014, LA FESTA PATRONALE DI PAMPLONA: L’ENCIERRO - A Pamplona è settimana di grande festa: è iniziata ieri e si protrarrà fino a lunedi 14 luglio la festa di San Firmino, che in spagnolo si chiama anche Sanfermines tutto attaccato. E’ un evento talmente popolare che in Spagna il momento dell’Encierro viene trasmesso in televisione da TVE, con anche la possibilità di streaming video tramite il sito rtve.es. Si parte al mezzogiorno del 6 luglio con il lancio del tradizionale chupinazo, cioè un razzo che ha il solo scopo di dare il via ai festeggiamenti; di questo si tratta, sostanzialmente vengono aperte bottiglie di spumante, vino e quant’altro, un po’ si beve e un po’ si annaffia il vicino ma il concetto è chiaro. Camminare non si può: le strade sono strapiene di gente. Così si va avanti per una settimana; la festa era già nota nel Medioevo, in origine nel XII secolo si tenevano atti religiosi in onore di San Firmino che poi nel tempo si sono uniti alle feste commerciali e alla corrida. I pamplonesi, che inizialmente festeggiavano il loro patrono San Saturnino il 29 novembre, hanno deciso di spostare tutto a inizio luglio, così da far coincidere le celebrazioni con la festa di San Firmino e sfruttare il clima decisamente più mite. Anche Ernest Hemingway ha "pubblicizzato" la settimana di San Firmino parlandone nel suo primo romanzo Fiesta, pubblicato nel 1926 e che ha come protagonisti un gruppo di espatriati americani e britannici che arrivano anche in Navarra. Il momento celebre della festa di San Firmino è naturalmente l’encierro: ogni mattina alle otto, per circa tre o quattro minuti, i partecipanti corrono per 800 metri verso la Plaza de Toros, con la particolarità che lo fanno davanti a… un gruppo di tori, che viene liberato per le strade dopo aver passato la notte in un recinto. Decisamente rischioso ovviamente, anche perchè ci sono così tanti partecipanti che la corsa diventa difficoltosa e più che altro si tratta di un lento scorrere di massa verso il punto di “salvezza”; ma alla gente piace un sacco. Le celebrazioni di San Firmino si concludono alla mezzanotte del 14 luglio: tutti si riuniscono nella piazza del municipo e il sindaco, che già aveva dato il via alla baldoria, esce sul balcone e ringrazia tutti per aver partecipato. C’è una salva sparata da Plaza de los Burgos e si accendono candele che danno il via al canto finale. Pobre de mi que se han acabado las fiestas de Sam Fermin”

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