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FORMAZIONI UFFICIALI / Olanda-Argentina: De Jong in campo (Coppa del Mondo 2014, semifinale)

Lionel Messi (sinistra), 27 anni ed Enzo Perez, 28, in allenamento (INFOPHOTO) Lionel Messi (sinistra), 27 anni ed Enzo Perez, 28, in allenamento (INFOPHOTO)

Queste sono state le parole di Leo Messi nella conferenza stampa della vigilia: “È un grande onore essere il capitano dell'Argentina. Voglio ripagare questa fiducia portando la Seleccion alla Coppa del Mondo. Per un giocatore non c'è niente di meglio che vincere un Mondiale. È un qualcosa che si sogna da quando si è bambini e che non svanisce mai. Ho chiesto cosa si prova a sollevare il trofeo ai miei compagni di squadra al Barcellona Xavi, Iniesta e Piqué, e non me lo hanno saputo spiegare. Faremo di tutto per tramutare questo sogno in realtà. Giocare una finale nella grande atmosfera del Maracana è qualcosa che ogni giocatore sogna, ma prima dobbiamo assicurarci di esserci. Sento una pressione positiva, voglio guidare l'Argentina al titolo”. Non ci saranno novità nella formazione dell'Albiceleste: il modulo sarà come sempre il 4-3-3, Demichelis è confermato titolare, Rojo riprende il suo ruolo di terzino sinistro dopo la squalifica e a centrocampo Perez sostituirà l'infortunato Di Maria come già nel corso dei quarti. Non si tocca nemmeno l'attacco, dove con il numero 10 agiranno Higuain, che contro il Belgio si è sbloccato e adesso potrebbe essere un valore aggiunto decisivo, e Lavezzi che invece continua a non convincere del tutto.

Le alternative comunque in attacco non mancheranno, dal sempre prezioso Palacio ad un Aguero che ormai ha recuperato dall'infortunio. Non sarà titolare, ma potrebbe essere fondamentale a partita in corso. Dovrebbe tornare in panchina Biglia, impiegato a sorpresa contro il Belgio, e a disposizione di Sabella ci saranno anche tanti altri “italiani”, dal portiere Andujar ai difensori Campagnaro e Fernandez fino ad Alvarez, soluzione alternativa a disposizione se l'Argentina punterà maggiormente sul gioco sulle fasce.

Un solo nome, ma pesantissimo: niente da fare per Di Maria, che è stato a lungo la migliore spalla di Messi e ha portato l'Argentina ai quarti con il gol in extremis ai supplementari contro la Svizzera. Si punta a recuperarlo per l'eventuale finale, che però dovrà essere conquistata dai compagni di squadra.