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Tour de France 2014/ Quarta tappa, vittoria di Marcel Kittel: il commento di Maurizio Fondriest (esclusiva)

Tour de France 2014 quarta tappa: il commento di MAURIZIO FONDRIEST sulla vittoria in volata di Marcel Kittel, già la terza per lui. Vincenzo Nibali sempre maglia gialla, domani il pavé

Marcel Kittel vince a Lilla (da Facebook)Marcel Kittel vince a Lilla (da Facebook)

Quarta tappa del Tour de France 2014 e terza vittoria di Marcel Kittel, il velocista tedesco che sembra veramente imbattibile in questa Grande Boucle per quanto riguarda gli arrivi in volata (clicca qui per cronaca, ordine d'arrivo e classifica generale). Certo i suoi successi a ripetizione dipendono anche dal ritiro di Mark Cavendish, ma in ogni caso non si può dimenticare che lo sprinter della Giant-Shimano già l'anno scorso si impose in quattro tappe. Kittel sembra dunque veramente di un'altra categoria, anche se il norvegese Alexander Kristoff, vincitore della Milano-Sanremo 2014, lo ha costretto a lottare fino all'ultimo centimetro oggi. Intanto Vincenzo Nibali resta sempre maglia gialla, in attesa di quello che potrebbe succedere domani nella tappa sul pavé, temuta soprattutto da Chris Froome che già oggi è rimasto vittima di una caduta. Per parlare della tappa odierna e di quello che potrebbe succedere domani, abbiamo sentito Maurizio Fondriest. Eccolo in questa intervista esclusiva per IlSussidiario.net.

Terza vittorie di Kittel, a quante arriverà? Non lo so, certo è favorito anche dal ritiro di Cavendish. Bisognerà vedere poi se riuscirà ad arrivare fino a Parigi.
Si può definire un fenomeno delle volate? Direi di sì, è molto forte. Diciamo che è uno sprinter che ama le volate lunghe, mentre Cavendish è più esplosivo.
A quali velocisti del passato assomiglia? Direi Cipollini, anche per la struttura fisica.
Kristoff però oggi l'ha fatto soffrire fino al fotofinish... Bravo il norvegese, ma alla fine ha dovuto cedere anche lui contro Kittel.
Finora tutto a favore di Nibali? Aspettiamo, è ancora presto per dirlo.
Voeckler protagonista di una fuga: cosa potranno fare i corridori francesi al Tour? Bravo come sempre Voeckler nelle fughe. In salita potrebbe fare molto bene Rolland, nelle volate è molto forte Demare. Certo il fatto che i francesi non vincono il Tour dal 1985 con Bernard Hinault è una ferita aperta per il loro ciclismo, e anche quest'anno non hanno possibilità di spezzare il digiuno.
Domani tappa sul pavè, cosa potrebbe succedere? Penso niente per quanto riguarda i big, a meno che succedano particolari cose, come ad esempio qualche caduta o qualche foratura. Forse potrebbe essere una tappa difficile per Froome per la caduta che ha avuto oggi.
Come potrebbero correre i big in una tappa del genere? Froome potrebbe fare più fatica rispetto a Contador, ma quello che vedo meglio è certamente Nibali. (Franco Vittadini)

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