BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

Pagelle/ Olanda-Argentina (2-4 dcr): i voti della partita (Coppa del Mondo 2014, semifinale)

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

(dal profilo Twitter ufficiale @FIFAWorldCup)  (dal profilo Twitter ufficiale @FIFAWorldCup)

OLANDA

CILESSEN 6 – Il suo lavoro si limita alle prese alte. Attento sulla punizione di Messi e bravo quando chiamato in causa.

DE VRIJ 6 – Il ragazzo appare intimorito: questo dice l’inizio della sua partita. Con il passare dei minuti si scrolla di dosso l’apparente paura. Buona spalla di Vlaar.

VLAAR 7 - Una sicurezza per una difesa non propriamente granitica. Nel primo tempo vince quasi ogni duello contro Higuain e nella ripresa fa il bis. Non elegante ma super efficace. Peccato per il rigore sbagliato.

MARTINS INDI 5 - È uno dei punti deboli della retroguardia olandese e l’Argentina ne approfitta al meglio. Nell’uno contro uno Lavezzi gli va sempre via e soffre in modo pazzesco ogni iniziativa avversaria. Viene anche ammonito. La sua brutta partita dura soltanto 45’; quanto basta per essere uno dei migliori in campo (dal 46’JANMAAT 6,5 Decisamente meglio di Martins Indi. Mette una pezza sulle avanzate di Lavezzi e compagnia da quella parte. Aggressivo quanto basta).

KUYT 6 – Uno dei giocatori più generosi che ci siano. Schierato sull’esterno il ragazzo si fa tutta la fascia. Non offre enormi contributi in zona offensiva ma aiuta molto De Vrij in fase di non possesso. Recupera alcuni palloni intelligenti.

WIJNALDUM 5,5 - Lento e impacciato, invece di velocizzare la manovra Orange la rallenta. Da l’idea di correre a vuoto in mezzo al campo. Meglio nella ripresa dove rimedia parzialmente.

DE JONG 6 - Recuperato in extremis il milanista non ha la grinta di sempre ma non tira comunque mai indietro la gamba.  Utile in mediana nonostante non fosse al meglio (dal 61’CLASIE 6 – Debutto di fuoco al Mondiale. Il ragazzo esegue il suo compito al meglio).

SNEIJDER 5,5 - Sembrava uno dei più ispirati invece l’ex Inter si perde in mezzo a troppi ghirigori. Le poche volte in cui potrebbe accendere la luce sceglie sempre la cosa più complicata. Un paio di conclusioni sballate. Gara da gregario come aveva dichiarato nei giorni scorsi: più grinta meno classe. Sbaglia il suo calcio di rigore.

BLIND 5,5 - Contro la Spagna era una scheggia, questa sera gioca con il freno a mano tirato. Forse preoccupato da Lavezzi, preferisce dedicarsi alla fase difensiva.

ROBBEN 6 – Nella piattezza dell’Olanda si rivela uno dei migliori. Quando vede lo spazio prova ad attivare il turbo ma spesso si schianta sui possenti difensori argentini. Non sempre cercato dai compagni. Ha sul piede il pallone del possibile 1-0 ma si fa rimontare da un prodigioso intervento di Mascherano.

VAN PERSIE 5 – Gara da “Chi l’ha visto?”. L’attaccante del Manchester United non si nota praticamente mai. Prestazione insufficiente: non è tutta colpa sua ma ci mette del suo (96’HUNTELAAR 6 – L’ex milanista entra e ha tutti i supplementari per mettersi in mostra. A differenza di Van Persie effettua qualche movimento interessante. Si prende il cartellino giallo).

ALL. VAN GAAL 5,5 – Non gli riesce la “genialata” avuta in mente ai quarti di finale contro la Costa Rica. La sua Olanda è opaca e non tira praticamente mai in porta.


< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >