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Pagelle/ Olanda-Argentina (2-4 dcr): i voti della partita (Coppa del Mondo 2014, semifinale)

Pubblicazione:mercoledì 9 luglio 2014 - Ultimo aggiornamento:giovedì 10 luglio 2014, 1.23

(dal profilo Twitter ufficiale @FIFAWorldCup) (dal profilo Twitter ufficiale @FIFAWorldCup)

ARGENTINA

ROMERO 7 – L’ex portiere della Sampdoria fa la figura dello spettatore non pagante. Mai un tiro verso i suoi pali: serata tranquilla. Protagonista ai rigori. Salva su Vlaar e Sneijder: l’Argentina vola in finale.

ZABALETA 6 – La sua esperienza non lo tradisce in un momento delicato come questo. Buone le due chiusure in avvio su Robben e interessanti un paio di discese sull’out di competenza. Un po’ incostante.

DEMICHELIS 6,5 – Se l’Olanda ha Vlaar, l’Argentina ha lui. D’accordo che gli attaccanti in maglia arancioni sono l’ombra di loro stessi ma lui ci mette il fisico. Non perde un duello.

GARAY 6,5 – Come il collega di reparto disputa una partita attenta e ordinata senza lasciarsi mai sorprendere. I due centrali argentini si completano a vicenda.

ROJO 5,5 – Al rientro dopo la squalifica il terzino non si rende protagonista di una grande gara. In difesa non è attentissimo mentre quando attacca è piuttosto disordinato.

BIGLIA 5,5 – Con un modulo simile uomini come lui in mezzo al campo servono eccome. Mediano che deve distruggere il gioco avversario ma è fin troppo falloso. Nel secondo tempo le pile si scaricano.

MASCHERANO 6,5 Baluardo del centrocampo argentino. Ogni azione passa dai suoi piedi anche se non è un playmaker. Si limita al compito di mettere ordine e smista il pallone da una parte all’altra del terreno di gioco. Importante mediano per l’Albiceleste. Decisiva la sua scivolata su Robben nel finale a salvare lo 0-0.

PEREZ 6,5 – Uno dei più vivaci assieme a Lavezzi. Inizia bene ma alla lunga le sue folate vanno a sprazzi. Mette in crisi Martins Indi ma fatica di più di fronte a Janmaat. Regala un assist d’oro a Higuain (dall'80’PALACIO 5,5 – Non viene quasi mai attivato: uno come lui avrebbe bisogno di passaggi filtranti ma al nerazzurro ne arrivano davvero pochi. Regala a Cilessen il pallone del probabile vantaggio con uno sciagurato colpo di testa).

MESSI 5,5 – Dopo un buon primo tempo la Pulce si perde nella ripresa. Il capitano si abbassa spesso per cercare di far ripartire una manovra lenta e parte delle sue energie si perdono in questo compito. Di tanto in tanto il suo genio si attiva regalando buoni palloni ai compagni. Poteva fare di più.

LAVEZZI 5,5 – Nel primo tempo è il migliore poi del Pocho si perdono le tracce. Mai un contropiede, mai uno scatto. Forse andava sostituito (dal 100’MAXI RODRIGUEZ 6 – La sua presenza in campo non si nota fino a quando non regala un buon assist a Palacio sprecato dal compagno. Ci prova anche lui nel finale ma non riesce ad incidere).

HIGUAIN 5,5 – Ha sul piede l’occasione più nitida del match ma non trova la porta sull’assist di Perez. Si allarga molto per avere la palla tra i piedi ma l’attaccante del Napoli finisce per essere richiamato in panchina (dall’80’ AGUERO 5 – Inserito per creare maggiore incisività in attacco, la punta del City non ripaga la scelta di Sabella).

ALL.SABELLA 5,5 – Vedi quanto scritto per Van Gaal. L’Argentina è opaca e dice la sua soltanto nella seconda metà del primo tempo. Con un potenziale offensivo simile ci si aspetta di più sotto porta. In finale dovrà cambiare qualcosa o rischia di vedere la sua squadra frantumata come il Brasile.

 

(Federico Giuliani)



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