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Serie B/ Ripescaggio: Pisa in pole position, parla il sindaco. Il Sudtirol rinuncia (oggi 20 agosto 2014)

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RIPESCAGGIO SERIE B (AGGIORNAMENTO) – In prima fila tra le squadre che possono ambire al ripescaggio in Serie B c'è il Pisa. Oggi ha parlato Marco Filippeschi, sindaco della città toscana. Ecco le sue dichiarazioni sull'argomento: "Siamo tranquilli, perché consapevoli delle nostre possibilità. Ma come sempre siamo vigili quanto rispettosi dei percorsi intrapresi dagli organi federali. Una sola cosa vogliamo raccomandare, che si seguano le regole fino in fondo, con scrupolo. Il disciplinare che è stato approvato è rigoroso e molto impegnativo. Il Pisa 1909 ha dato prova di serietà di gestione e si è distinto per correttezza e meriti sportivi. La città ha mostrato in ogni caso passione e grande partecipazione allo stadio, ben oltre gli standard della categoria. Questi non sono punti di partenza da poco".

RIPESCAGGIO SERIE B (AGGIORNAMENTO) – Nuovo capitolo della vicenda ripescaggi in Serie B. L'Fc Sudtirol non presenterà domanda di ammissione al campionato cadetto. Una decisione maturata dopo aver esaminato tutti i criteri (comunicato 171/A) che andranno a determinare la classifica di ripescaggio. «Criteri nei quali vi sono dei requisiti che hanno un valore complessivo rilevante nell'attribuzione dei punteggi», afferma il comunicato ufficiale emesso dalla società altoatesina. «Una società di giovane militanza fra i professionisti, come Fc Sudtirol, è orgogliosa di aver dimostrato negli ultimi anni di poter competere sul campo con squadre e club dalle superiori capacità economiche, ma non può evidentemente reggere il confronto con l'anzianità sportiva di questi club, parte dei quali hanno quasi 100 anni di storia, 20 o 30 dei quali trascorsi fra serie A e B».

RIPESCAGGIO SERIE B (AGGIORNAMENTO) – Caos ripescaggi in serie B. Il Consiglio Federale – all’unanimità – ha deciso di riproporre (circa l’organico della Serie B a 22 squadre) gli stessi criteri che valgono per i ripescaggi e che di fatto chiudono in faccia le porte al Novara, che non farà parte del prossimo campionato cadetto, salvo clamorosi sviluppi. La società piemontese ha ora 48 ore di tempo per presentare ricorso  al Collegio di Garanzia. E si rischia anche un passaggio al Tar. Nel frattempo, le società interessate sono tenute e preparare la domanda e presentarla entro le 13.00 di lunedì 25 agosto. Lo step susseguente è rappresentato dalla classifica che verrà stilata. L’ultimo posto disponibile in B è per Juve Stabia – che sembra la favorita – Pisa e Vicenza. Ricordiamo, in merito alla classifica, che la graduatoria finale è costituita da tre fattori: la classifica del 2013-2014 (per il 50%), i meriti sportivi (25%) e il numero medio di spettatori nelle ultime cinque stagioni (per il rimanente 25%). 

RIPESCAGGIO SERIE B (AGGIORNAMENTO) – I ripescaggi sono stati rimandati a lunedì 25 agosto, dunque soltanto fra una settimana sapremo se e chi verrà ripescato nel campionato di Serie B: una vicenda che quindi minaccia di trascinarsi molto a lungo, mentre l'inizio della stagione incombe sempre più vicino. A spiegare il perché del rinvio ha provveduto Mario Macalli, presidente della Lega Pro e oggi nominato anche vice-presidente della Figc: "Abbiamo rinviato a lunedi' i termini per una classifica definitiva. Solo allora capiremo se vi e' una squadra che ha i titoli per accedere alla B, anche perchè ci sono i ricorsi di Poggibonsi e Correggese". Tuttavia, è da segnalare che in casa Juve Stabia c'è grande ottimismo, tanto che il presidente Manniello ha affermato ai microfoni di Tuttojuvestabia: "Abbiamo vinto le prime due battaglie. Ora non ci resta che attendere".

RIPESCAGGIO SERIE B (AGGIORNAMENTO) – Nulla di fatto: la decisione del Consiglio Federale della Figc è arrivata, ma non sappiamo ancora quale squadra sarà ripescata in Serie B. Infatti, è stata rimandata la decisione sull'organico del prossimo campionato cadetto, e ciò significa che per ora non è stata ancora presa nessuna decisione concreta sul ripescaggio di Novara oppure Juve Stabia al posto del fallito Siena. Per ora, è dato sapere soltanto che la ventiduesima squadra "sarà da individuare con i criteri della stagione corrente". Bisognerà dunque attendere ancora.

RIPESCAGGIO SERIE B – E' atteso alle ore 16.00 circa di oggi pomeriggio il verdetto su quale sarà la squadra ripescata in Serie B e dunque sarà la ventiduesima protagonista del campionato cadetto 2014-2015. Le candidate sono Novara e Juve Stabia, che in questi ultimi giorni hanno battagliato per conquistare l'ambito ripescaggio. Intanto, ripercorriamo in breve quanto è successo finora: tutto ha inizio con il fallimento del Siena, che a causa di questo non ha potuto iscriversi al campionato. La Lega di Serie B aveva deciso il blocco dei ripescaggi, e per questo motivo tutto era stato preparato (calendari compresi) per un campionato a 21 squadre anziché 22. Tuttavia il Novara, quartultimo e retrocesso tramite playout, aveva fatto ricorso contro questa decisione e l'Alta Corte del Coni ha dato ragione alla società piemontese, imponendo di fatto che pure nella stagione che sta per cominciare la Serie B si disputi a 22 squadre. Non è però affatto scontato che sia proprio il Novara a sostituire il Siena nella nuova stagione: questo perché il Novara nella scorsa stagione ha dovuto scontare una penalizzazione a causa del calcioscommesse, e i criteri per i ripescaggi impongono di non prendere in considerazione le squadre che sono state punite per vicende di questo tipo. Ecco perché può legittimamente sperare anche la Juve Stabia, arrivata ultima nello scorso campionato, ma senza pendenze di nessun tipo, che oltre al Novara escluderebbero anche la Reggina – mentre il Padova, quarta squadra retrocessa, è nel frattempo fallito e come il Siena ripartirà dai dilettanti. La decisione avrà importante ricadute su vari campionati, perché la squadra riammessa in Serie B dovrà essere sostituita in Lega Pro da una squadra che verrà ripescata dalla Serie D, che a sua volta dovrà operare un ripescaggio per completare il proprio organico. Tutto questo considerando che mancano ormai meno di due settimane all'inizio dei campionati, e che probabilmente le decisioni saranno in ogni caso contestate da chi si vedrà respinto. Insomma, i tribunali rischiano di essere protagonisti anche nei prossimi giorni...



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