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Video Napoli-Athletic Bilbao: gol, sintesi e highlights della partita (risultato finale 1-1) Champions League, 19 agosto 2014

Video Napoli-Athletic Bilbao, risultato finale 1-1. Higuain risponde a Muniain nell’andata del playoff di Champions League: tutto ancora aperto ma i partenopei ora rischiano grosso

Hamsik fa festa con i compagni, stasera Napoli-Athletic Bilbao in diretta (Foto Infophoto) Hamsik fa festa con i compagni, stasera Napoli-Athletic Bilbao in diretta (Foto Infophoto)

VIDEO NAPOLI-ATHLETIC BILBAO (RISULTATO FINALE 1-1): GOL E HIGHLIGHTS DELLA PARTITA (19 AGOSTO, ANDATA PLAYOFF CHAMPIONS LEAGUE) - E' terminata 1 a 1 la gara valevole per il turno preliminare di Champions League tra Napoli e Atheltic Bilbao. Nel primo tempo al 41mo minuto sono andati in vantaggio gli ospiti con Muniain, il pareggio l'ha siglato Higuain al 67mo della ripresa. Le statistiche ci parlano di una partita equilibratissima che ha visto gli ospiti giocare meglio nella prima ora e i padroni di casa venire fuori nell'ultima mezz'ora. I partenopei hanno gestito il possesso palla col 56% contro il 44% dei baschi. La squadra di Benitez ha tirato 12 volte, centrando lo specchio per 3, contro quella di Valverde che ha centrato lo specchio 5 volte sui 14 tiri totali. In equilibrio i cartellini (2-1 per l'Atheltic), con i biancorossi che hanno visto l'arbitro Eriksson fischiare 19 volte il fallo contro gli 8 degli avversari. Statistica curiosa quela dei fuorigioco dove il Napoli ha totalizzato sei volte l'offside, mentre mai l'Athletic è caduto nella trappola del fuorigioco. Partita divertente che ci ha regalato grandi emozioni e che lascia tutte le possibilità per la qualificazione al ritorno con gli spagnoli che avranno il vantaggio di giocare in casa. CLICCA QUI PER GOL E HIGHLIGHTS DI NAPOLI-ATHLETIC BILBAO (1-1)
DICHIARAZIONI - Ecco qui le dichiarazioni a fine gara dei protagonisti a Sky Sport. Così Gonzalo Higuain: "Voglio riposare e pensare alla prossima partita. Il Napoli deve giocare la Champions e aspettiamo di giocare la prossima. Non ho voglia di parlare, ma solo di preparare la gara. Dobbiamo andare lì per vincere e il Napoli è fatto per questo". Questa invece l'analisi dell'allenatore dei baschi Valverde: "Speravamo di fare qualcosa di più, abbiamo giocato bene per sessanta minuti e poi il Napoli è venuto fuori creando grandi occasioni. Credo che alla fine sia un risultato giusto. Vediamo cosa succederà al ritorno. Il Napoli a Bilbao deve fare almeno un gol, ma hanno giocatori molto forti e noi dovremmo lottare molto".

Napoli-Athletic Bilbao finisce 1-1: nell’andata del playoff di Champions League i partenopei recuperano la rete di svantaggio, realizzata da Muniain, con una magia del solito Gonzalo Higuain; risultato che naturalmente lascia tutto aperto in vista del ritorno al San Mamés ma complica leggermente i piani della squadra di Rafa Benitez che a questo punto avrà bisogno di una vittoria esterna o di un pareggio con almeno due gol per parte per accedere alla fase a gironi. 

Al 42’ minuto l’Athletic Bilbao si porta in vantaggio con una rete di Iker Muniain. Sfondano i baschi sulla destra, dopo qualche minuto di crescita come gioco; De Marcos arriva sul fondo e mette in mezzo basso, i centrali si perdono Muniain che si stacca, stoppa all’altezza del dischetto del rigore e trova una conclusione con il piatto che, forse leggermente deviata, si infila alla sinistra di Rafael Cabral che non ci può arrivare. Napoli 0 Athletic Bilbao al 42’ minuto.

Il Napoli pareggia al 68’ minuto. Magia di Gonzalo Higuain: Hamsik lo trova al limite dell’area con un passaggio alto, il Pipita controlla e passa tra due uomini puntandone un terzo (Laporte) e incrociando la conclusione essendosi allargato verso destra. Iraizoz non se lo aspetta anche perchè il pallone passa tra le gambe di Balenziaga: conclusione vincente e i partenopei sono in partita. Napoli 1 Athletic Bilbao 1 al 68’ minuto.

La gara termina con un pareggio per uno a uno. Bene l'Athletic nella prima ora e grandissima reazione del Napoli nell'ultima mezz'ora quando i partenopei avrebbero anche potuto vincerla. La sblocca Muniain al minuto 41, smarcato in area da una bella palla di De Marcos. Pareggia al 67mo Higuain con una grande rete da attaccante vero. Rimangono i rimpianti per gli azzurri che avrebbero meritato nel finale di più, ma hanno trovato di fronte un grandissimo Athletic bravo anche a soffrire. 

Dopo un'ora di grande difficoltà il Napoli reagisce e viene fuori. Ci pensa Higuain al minuto 67, quando stoppa un pallone servito da Hamsik e cerca spazio calciando violento di destro. E' 1 a 1 e volto della partita cambiato. Un minuto dopo sempre el Pipita serve una palla d'oro per Callejon che solo davanti al portiere calcia sull'esterno della rete. Al minuto 74 primo cambio per Valverde che inserisce San Josè, un difensore, per Benat, giocatore molto offensivo. 

Quando siamo al minuto 60 Napoli-Athletic Bilbao è sul risultato di 0-1. Parte bene il Napoli che prova una reazione importante nei primi quindici minuti di questa ripresa. Gli azzurri fanno tanto movimento, ma non riescono a trovare la porta. Proprio al minuto sessanta arriva il primo cambio, fuori Insigne fischiato e dentro Mertens. 

Quando siamo all'intervallo Napoli-Athletic Bilbao è sul risultato di 0-1. I baschi sono andati in vantaggio grazie a una rete del Messi basco, Muniain. Questi ha sfruttato un prezioso assist di De Marcos, che dopo un bello spunto sulla destra ha smarcato solo sul dischetto del calcio di rigore il fantasista dell'Athletic. Buona partenza per gli azzurri che però vengono mssi sotto nella seconda parte della frazione di gioco, subendo una rete pesantissima anche perchè al San Paolo. Nell'intervallo servirà reagire, ma soprattutto fare gol. 

Quando siamo al minuto 30 Napoli-Athletic Bilbao è sul risultato di 0-0. Dopo un inizio incerto l'Athletic risponde al Napoli. Grande occasione per gli uomini di Valverde al minuto 27 quando Laporte svetta di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo, ma colpisce al lato di poco sfiorando l'incrocio alla destra di Gabriel. Due minuti più tardi il portiere partenopeo si avventura in un'uscita alta al limite dell'area senza riuscire a bloccare il pallone e mettendo in apprensione tutta la difesa azzurra, che però riesce a spazzare senza problemi. 

Quando siamo al minuto 15 Napoli-Athletic Bilbao è sul risultato di 0-0. E' partito fortissimo il Napoli che è andato vicino al gol per ben tre volte. Gli uomini di Benitez ci hanno provato prima con un colpo di testa di Hamsik che ha colpito alto, poi con un tiro da fuori dello stesso centrocampista slovacco terminato al lato e infine con una punizione messa in mezzo da Callejon sulla quale Britos ha provato la deviazione senza riuscirci. Bene gli azzurri, in difficoltà la squadra di Valverde. 

Napoli-Athletic Bilbao sta per cominciare: i due allenatori hanno comunicato le formazioni ufficiali che inizieranno l’andata del playoff di Champions League, partita diretta dall’arbitro svedese Jonas Eriksson. Novità in casa partenopea: c’è Walter Gargano a centrocampo, rimane dunque fuori Gokhan Inler. Ecco dunque i due schieramenti che si sfidano al San Paolo. NAPOLI (4-2-3-1): 1 Rafael C.; 11 Maggio, 33 Raul Albiol, 26 Koulibaly, 5 Britos; 8 Jorginho, 77 Gargano; 24 L. Insigne, 17 Hamsik, 7 Callejon; 9 Higuain. In panchina: 45 Andujar, 16 Mesto, 31 Ghoulam, 88 Inler, 14 Mertens, 25 Michu, 91 D. Zapata. Allenatore: Rafa Benitez ATHLETIC BILBAO (4-2-3-1): 1 Iraizoz; 10 De Marcos, 8 Gurpegui, 4 Laporte, 24 Balenziaga; 8 Iturraspe, 17 Mikel Rico; 14 Susaeta, 7 Benat, 19 Munain; 20 Aduriz. In panchina: 13 Iago, 6 San José, 15 Iraola, 16 Xabier Etxeita, 5 Erik Moran, 29 Unai Lopez, 11 Ibai Gomez. Allenatore: Ernesto Valverde 

Napoli-Athletic Bilbao non si sono mai incontrate in partite ufficiali. Tuttavia ambedue hanno giocato in Champions League e per rientrare in questa atmosfera siamo tornati all'ultima apparizione nella competizione più prestigiosa del continente. Ricordo fresco, purtroppo. I partenopei si sono ritrovati la scorsa stagione nel girone di ferro insieme a Borussia Dortmund (finalista 2013), Arsenal e Olympique Marsiglia. Hanno fatto ampiamente il loro dovere, vincendo tutte le partite casalinghe (aperte da uno splendido 2-1 ai tedeschi) ed espugnando il Vélodrome; purtroppo però le altre hanno fatto più o meno lo stesso, e così si è arrivati con i francesi a quota 0 punti e le altre in testa con 12 punti. E’ scattata la classifica avulsa e, per differenza reti negli scontri diretti, il Napoli ha avuto la peggio ed è stato costretto a “retrocedere” in Europa League, dove ha fatto poca strada (eliminato agli ottavi dal Porto). Questa potrebbe essere la terza partecipazione negli ultimi quattro anni. La ricordano soprattutto i tifosi della Juventus. La quarta e finora ultima partecipazione nella fase a gironi di Champions League per i baschi avvenne ormai 16 anni fa; gruppo con i bianconeri (finalisti nelle tre precedenti edizioni), il Galatasaray e il Rosenborg. Abbordabile, ma l’Athletic dopo il pareggio interno contro i norvegesi perse a Istanbul, pareggio al San Mamés contro la Juventus e nuovamente a Torino, poi perse in Norvegia; risultato, prima dell’ultima giornata era già fuori. Fu però arbitro della lotta alla qualificazione: in pieno recupero Julen Guerrero segnò la rete che sconfisse il Galatasaray e permise alla Juventus, per differenza reti, di affacciarsi ai quarti di finale 

Al San Paolo è tutto pronto per Napoli-Athletic Bilbao: la squadra che vince oggi non va diretta alla fase a gironi di Champions League, bisogna aspettare la partita di ritorno e i due allenatori lo sanno bene. A proposito: li presentiamo qui, i tecnici che avranno il compito di guidare la loro squadra in questi novanta minuti che potrebbero già rivelarsi decisivi. Se si parla di Champions League, ha esperienza da vendere. Ne ha vinta una, inaspettata, nel 2005, rimontando con il suo Liverpool uno 0-3 contro il Milan nel giro di sei minuti; ne ha persa un’altra due anni dopo, sempre contro i rossoneri in finale. Ma ha saputo trionfare ovunque: in Spagna con il Valencia (con cui si è preso anche la Coppa UEFA), in Europa League con il Chelsea quando in pochi lo credevano possibile (aveva contro pressochè tutti i tifosi). Nel suo primo anno a Napoli ha vinto la Coppa Italia e pareggiato il record di punti in campionato ottenuto l’anno precedente; insomma un vincente, con il vantaggio questa sera di conoscere molto bene l’avversario, il suo stile di gioco e la sua cultura. Per tre stagioni consecutive è stato nei pensieri del Barcellona, che poi ha virato su altro. In blaugrana ha giocato per due stagioni; non era un titolare, le sue fortune come attaccante le ha fatte nell’Athletic Bilbao. Che ha ritrovato da allenatore: tre anni nelle giovanili, due da vice, due come “capo” prima di emigrare. Espanyol (un biennio), quindi l’esperienza in Grecia dove con l’Olympiakos ha vinto tre volte il campionato e due la Coppa nazionale (in mezzo una breve parentesi al Villarreal). Rientrato in Spagna ha guidato il Valencia senza però qualificarsi in Champions League; lo ha fatto con l’Athletic Bilbao, che ha portato a un sorprendente quarto posto attraverso un brillante gioco corale con tanta qualità. Tra lui e la fase a gironi c’è solo il Napoli: un ostacolo che supererà? 

Inizia tra poco Napoli-Athletic Bilbao, partita valida per l’andata dei playoff di Champions League; entrambe entrano in scena in questo quarto turno preliminare, entrambe hanno la possibilità di accedere direttamente alla fase a gironi della massima competizione europea. La chiave tattica della sfida è imperniata su moduli speculari e stili di gioco molto simili; i partenopei hanno un allenatore spagnolo che nella Liga ha fatto benissimo, portando poi in giro per l’Europa il suo 4-2-3-1 fatto di possesso palla e baricentro alto. Rafa Benitez lo scorso anno ha avuto qualche problema nella fase difensiva, ma ha sempre detto che la squadra doveva amalgamarsi e imparare a giocare con uno stile nuovo. E’ questa la stagione giusta per il vero decollo, ma questa sera c’è di fronte Ernesto Valverde, che non a caso era uno dei possibili candidati alla panchina del Barcellona: circolazione veloce della sfera, tocchi di prima, movimenti senza palla e tagli degli attaccanti, il 4-3-3 che può diventare 4-2-3-1 deve molto a Marcelo Bielsa, che ha ispirato un certo Pep Guardiola, e rappresenta al meglio quel calcio iberico che a livello di nazionale ha dominato per cinque anni. Il quarto posto della passata stagione è la sublimazione di un percorso, i giocatori sono maturati e oggi sanno quello che fanno in campo. Dunque: i duelli individuali sulle fasce, dove i terzini cercheranno di rimanere alti per costringere gli esterni offensivi a rimanere sulle loro e a non cercare troppo l’uno contro uno, soprattutto duelli a centrocampo con i playmaker (sulla carta Jorginho e Iturraspe) che dovranno essere abili a giocare uno-massimo due tocchi per cercare di dare rapidità e fluidità alla manovra 

Si avvicina la diretta di Napoli-Athletic Bilbao, importante partita valida per l'andata dei playoff dei preliminari di Champions League. Si tratta già di uno snodo importante nella stagione degli uomini di Rafa Benitez: andiamo dunque a vedere quali sono i pronostici dell'agenzia di scommesse sportive Snai su questo incontro. I partenopei sono favoriti in modo piuttosto chiaro per la vittoria: infatti, il segno "1" è quotato a 1,80, mentre per la "X" si sale a 3,60 e per il segno "2" si arriva fino a 4,25, quota a cui verrebbe pagato un colpaccio della squadra basca. Sul numero di gol c'è grande incertezza: l'Under 2,5 è infatti quotato a 1,80, di poco più probabile rispetto all'Over (1,90). Si può scommettere naturalmente anche sul risultato del primo tempo: qui l'opzione più probabile è un pareggio (2,20), appena davanti ad un vantaggio del Napoli (2,40), mentre un vantaggio dell'Athletic è considerato ancora meno probabile di una sua vittoria finale (4,50). Ci si può sbizzarrire sul risultato esatto: noi vi segnaliamo che quelli ritenuti più probabili sono la vittoria 1-0 del Napoli oppure il pareggio 1-1, entrambe quotate a 6,50. 

L'attesa è finita, è tempo di Napoli-Athletic Bilbao. Il Napoli apre la sua campagna europea questa sera alle ore 20:45 al San Paolo: per l’andata del quarto turno preliminare di Champions League 2014-2015, la cui denominazione ufficiale è playoff, si gioca una delle partite più delicate della stagione, con l'Athletic Bilbao, appunto. E’ una partita che non ha alcun precedente ufficiale; per la prima volta nella storia dunque queste due formazioni si scontreranno in Europa. La formula è chiara: entrambe entrano in corsa adesso nella competizione; i partenopei sono giunti terzi in Serie A (con 78 punti hanno replicato il bottino ottenuti nel 2012-2013, quando però erano stati secondi) mentre i baschi sono arrivati quarti nella Liga, che come sappiamo regala un posto in più nella massima competizione continentale (come del resto era anche in Italia fino a pochi anni fa). Dopo i primi tre turni sono rimaste in corsa venti squadre, che si affronteranno in sfide di andata e ritorno; le vincenti otterranno il pass per la fase a gironi. Ci sono nomi illustri: Arsenal (affronta il Besiktas), Bayer Leverkusen (contro il Copenaghen), Zenit San Pietroburgo (sfida lo Standard Liegi) e Porto, che ha una sfida ostica contro il Lille. Per il Napoli ottenere l’accesso alla prima fase di Champions League è un obiettivo considerato primario e sarebbe la terza volta negli ultimi quattro anni; la prima si arrivò fino agli ottavi di finale con l’eliminazione per mano del Chelsea futuro campione, costretto ai tempi supplementari. La seconda, lo scorso anno, non si andò al di là di un girone di ferro con il terzo posto giunto solo in virtù della differenza reti. Rafa Benitez ha una stagione di esperienza in più con questo gruppo e sa bene di poterlo condurre lontano; ma non andrà sottovalutata la forza dell’Athletic, una squadra che vuole tornare ai fasti del passato e che nelle ultime stagioni ha ritrovato smalto, prima con Marcelo Bielsa che ha conquistato la finale di Europa League e di Copa del Rey (entrambe perse) e poi con Ernesto Valverde che ha saputo portare i baschi dove non erano mai più stati dal 1998, quando superando i preliminari si erano trovati nella fase a gironi di Champions League, arrivando tuttavia ultimi in un gruppo che comprendeva anche la Juventus (gli spagnoli conquistarono all’epoca una sola vittoria).  Naturalmente il tecnico è stato confermato, come lo è stato Benitez a Napoli; sarà una partita dal forte accento spagnolo e il calcio che ne verrà fuori potrebbe risultare spumeggiante oltremodo. La speranza ovviamente è che i partenopei centrino un risultato rassicurante in vista del ritorno al San Mamès, che può essere territorio difficile per chiunque. Come abbiamo detto, la Spagna è grande protagonista: nel Napoli giocano infatti Raul Albiol e José Maria Callejon che ben conoscono le qualità del Bilbao, avendolo affrontato tante volte nella Liga. Lo stesso ha fatto Gonzalo Higuain quando vestiva la maglia del Real Madrid, e lo stesso Benitez conosce benissimo la compagine basca, dalla quale la scorsa estate è sbarcato in Serie A Fernando Llorente, subito grande protagonista con la Juventus (16 gol in campionato, 18 stagionali). Con la presenza di Rafa in panchina, i partenopei hanno assunto una fisionomia che guarda molto al calcio iberico; possesso palla e baricentro alto, la difesa rimane da registrare ma l’acquisto di Koulibaly, che ha ben impressionato nel corso delle amichevoli estive, potrebbe essere quello che serviva. Le uscite non sono state troppo dolorose anche se non si è riusciti a trattenere e confermare Pepe Reina; in questi giorni la società sta ancora lavorando sul nome del centrocampista, con Marouane Fellaini che rimane l’obiettivo principale. L’Athletic ha come politica precisa quella di non ingaggiare calciatori che non siano baschi o provenienti da settori giovanili e scuole calcio della zona; questo naturalmente riduce il potenziale d’acquisto sul calciomercato, ma colpi importanti si possono comunque fare. In estate per esempio è rientrato alla base il terzino sinistro Jon Aurtenetxe, già protagonista con Bielsa; era al Celta Vigo con Luis Enrique. L’acquisto più importante è forse quello di Borja Viguera, una prima p0unta di 27 anni che ha segnato 27 gol in 65 partite di Segunda Division ed è stato prelevato dall’Alaves. Per seguire questa partita dovete sintonizzarvi su Sky Sport Plus, nuovo canale della piattaforma satellitare che debutta proprio oggi (canale 204) oppure su Sky Calcio 2 (canale 252). La telecronaca sarà affidata a Riccardo Gentile che si avvarrà del commento tecnico di Beppe Bergomi; da bordo campo ci saranno Massimo Ugolini e Alessandro Alciato. Sarà possibile seguire la partita del San Paolo anche in streaming video, con l’applicazione Sky Go che è gratuita per tutti gli abbonati al pacchetto Sport (va eventualmente attivata su skysport.sky.it). In alternativa ci sono commenti, aggiornamenti e informazioni sui social network: le pagine Facebook delle due squadre sono SSC Napoli - Official Page e Athletic Club, mentre per quanto riguarda Twitter abbiamo i profili @sscnapoli e @AthleticClub.