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Pagelle/ Real Madrid-Atletico Madrid (1-1): i voti della partita (andata Supercoppa di Spagna)

Pubblicazione:mercoledì 20 agosto 2014 - Ultimo aggiornamento:mercoledì 20 agosto 2014, 9.52

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LE PAGELLE DI REAL MADRID-ATLETICO MADRID (ANDATA SUPERCOPPA DI SPAGNA): I VOTI DEL PRIMO TEMPO - Real Madrid-Atletico Madrid, atto uno. L’andata della Supercoppa di Spagna si gioca in un Santiago Bernabeu gremito per l’occasione. In campo si incontrano le due squadre che nell’ultimo anno solare di Liga hanno dimostrato di essere le più in forma. Da una parte troviamo le Merengues di Carlo Ancelotti vincitrici dell’accoppiata Coppa del Re-Champions League (quest’ultima proprio ai danni dei cugini in una finale storica), dall’altra i sorprendenti Colchoneros di Diego Simeone detentori del campionato iberico. L’ultima volta che le due formazioni si sono affrontate fu per la citata finale di Champions League in quel di Lisbona e nell’occasione i ventidue giocatori in campo seppero regalare una partita epica e difficilmente dimenticabile. Questa sera ci sono tutte le carte in regola per assistere a un nuovo capitolo della nuova saga spagnola. E’ vero che l’Atletico Madrid non può contare su Diego Costa, ceduto al Chelsea, ma al suo posto è arrivato un altro bomber di razza che risponde al nome di Mandzukic. Inoltre la squadra del Cholo ha cambiato diversi elementi dello scacchiere a cominciare da Oblak, Griezmann, (questa sera tutti e due partono dalla panchina)e Siqueira. Il Real Madrid non è stato di certo a guardare ed ecco che lo spendaccione Florentino Perez ha regalato ad Ancelotti due campionissimi del calibro di Kroos e James Rodriguez. Qualcuno è di troppo: ogni riferimento a Di Maria è puramente casuale. In ogni caso Carletto non ha voluto sentire ragioni perché il modulo resta il razionale 4-3-3 che tante soddisfazioni ha regalato nella passata stagione e i nuovi innesti, se vorranno partire titolari, dovranno adattarsi a un telaio ormai rodato. Ancelotti ha scelto il seguente undici: Casillas tra i pali, davanti a lui una difesa a quattro composta da Marcelo, Sergio Ramos, Pepe e Carvajal. In mezzo al campo Xabi Alonso prende il posto di James Rodriguez che parte dalla panchina con Modric e Kroos a completare il terzetto. Davanti la BBC non si tocca: Bale, Benzema e Cristiano Ronaldo sono le punte di diamante di una squadra sulla carta stratosferica. L’Atletico Madrid risponde con un 4-4-2 molto flessibile. Moya in  porta quindi Siqueira, Godin, Miranda e Juanfran; in mediana spazio a Gabi e Mario Suarez mentre Koke e Saul agiscono sulle corsie esterne.  A Raul Garcia il compito di supportare l’unica punta Mandzukic. Il Real inizia subito forte spinto da uno stadio tutto esaurito. Il pallone scorre bene tra i giocatori più talentuosi delle Merengues ma il pressing dell'Atletico è asfissiante fin dai primissimi minuti di gioco. Dopo appena 4' il direttore di gara estrae il primo cartellino giallo all'indirizzo di Koke (6) per un brutto intervento a gamba tesa ai danni di Pepe (6). La prima occasione degna di nota arriva al 10': Bale (6) conquista la sfera sulla trequarti e dopo aver ricevuto la sponda conclude verso Moya (6). Il tiro esce sul fondo. Ma chi fa paura per davvero è l'Atletico Madrid che in due minuti sfiora il vantaggio. Prima Mandzukic (6) non ci pensa due volte a sparare verso Casillas (6) che respinge come può la botta dell'ex Bayern Monaco poi è il turno di Saul (6). Un errato controllo di Sergio Ramos (5,5) consente al centrocampista di Simeone di calciare in porta ma anche in questo caso il portiere spagnolo è bravissimo a non farsi sorprendere. I talentuosi attaccanti del Real Madrid faticano ad accendersi: Cristiano Ronaldo (5) viene annullato da Juanfran (6) mentre Benzema (5,5) è ben francobollato da Godin (6,5). Bale è l'unico che prova a dare una scossa ma non basta. I Colchoneros sembrano passivi invece al primo varcono sono pronti a pungere con rapide verticalizzazioni; alla fine, come detto, le palle gol più nitide sono capitate proprio ai rojoblancos. L'ultima scossa del primo tempo è un colpo di testa di Cristiano Ronaldo terminato sul fondo.

VOTO PRIMO TEMPO 6 La sola garra non basta per far decollare un match equilibrato e avaro di palle gol. Il Real Madrid controlla il match ma non riesce a pungere. La muraglia biancorossa tiene bene e anzi le occasioni più grandi capitano proprio ai colchoneros.

VOTO REAL MADRID 6 Fa il minimo indispensabile anche se ai suoi talenti offensivi manca il guizzo in zona gol. Cristiano Ronaldo è abulico mentre Benzema ha pochi rifornimenti. Il tanto possesso palla non paga. MIGLIORE REAL MADRID BALE 6,5 Il gallese è il più in palla dei suoi. L'ex Tottenham non si fa intimidire dalle dure entrate degli avversari e quando parte crea sempre scompiglio dalle parti di Siqueira. PEGGIORE REAL MADRID KROOS 5,5 Il tedesco campione del mondo deve ancora calarsi nella nuova realtà. In mezzo al campo fatica a smistare rapidamente il pallone da una parte all'altra del campo e sembra un parente del campione ammirato in Brasile. Cercasi la forma migliore.

VOTO ATLETICO MADRID  6 Non si lascia sopraffare dalla voglia di impressionare del Real Madrid. Gli uomini di Simeone restano compatti e chiudono ogni varco; in contropiede i Colchoneros hanno avuto qualche chance interessante. MIGLIORE ATLETICO MADRID RAUL GARCIA 6,5 A sprazzi regala colpi di grande classe. Come nel caso dell'assist a Mandzukic intorno al 30'. Lotta e imposta con la stessa grinta. PEGGIORE ATLETICO MADRID SIQUEIRA 5,5 Si prende un cartellino giallo per un intervento inutile su Bale. Il gallese gli fa girare la testa ogni volta che accelera. L'ex Udinese

VOTO ARBITRO (Estrada Fernandez) 6 La partita è molto dura fin da subito ma lui mette subito le cose in chiaro; il primo giallo arriva dopo 4' e il secondo all'11'. Manca l'ammonizione a Marcelo: unica pecca di una gara non difficile. Giusto anche il giallo a Xabi Alonso (FG)



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