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Video Roma-AEK Atene (risultato finale 1-2)/ Gol e highlights della partita amichevole (23 agosto)

Video Roma-AEK Atene, risultato finale 2-1: i gol e gli highlights della partita amichevole giocata in Grecia contro la squadra allenata dall’ex difensore giallorosso Traianos Dellas

La Roma al lavoro a TrigoriaLa Roma al lavoro a Trigoria

La sfida amichveole tra Roma e Aek Atene si è conclusa 2-1 in favore dei giallorossi. La squadra Greca ha creato molte occasioni da gol in più rispetto al club capitolino, tuttavia la banda di Garcia è stata più concreta. Possesso palla a favore di Totti e compagni, abbondantemente sopra il  55% contro il 45% dell'Aek Atene. Assegnato 1 penalty ai padroni di casa, andati al tiro 8 volte di cui 3 in porta. Giallorossi alla conclusione 6 volte, di cui 3 direttamente in rete. Equilibrio nei calci d'angolo.

Finisce 2-1 l'amichevole tra la Roma ed i greci dell'Aek-Atene. I giallorossi dopo un avvio sottotono la squadra di Rudi Garcia riesce a crescere e con riesce ad aggiudicarsi la partita grazie alle reti dei nuovi acquisti dei questa sessione di mercato: Keita e Iturbe. L'attaccante argentino finalmente ritrova la confidenza con il gol levandosi di dosso parte della pressione dovuta alle grandi aspettative riguardo il suo apporto.

La rete arriva su punizione che l'argentino batte a girare sul primo palo. La palla passa attraverso la barriera che forse devia leggermente la traettoria, il portiere greco non può fare nulla sulla conclusione.

Il raddoppio arriva per mano di un altro nuovo acquisto della Roma: il centrocampista Keita. Ottima la conclusione del centrocampista che sfrutta un'ottima punizione di Florenzi spiovente in area e con uno stacco di testa imperiosao anticipa tutti e porta il risultato sul 2-0. Il giocatore della Roma è stato lasciato colpevolmente solo in area dalla retroguardia del AEK Atene.

Chiude le marcature della partita Dacol che al 85' minuto della partita accorcia su rigore con una conclusione che si va ad infilare alla sinistra di De Sanctis spiazzando completamente l'estremo difensore dei giallorossi.

Accorcia l'AEK Atene al minuto 85' della partita con Dacol su rigore. Romagnoli interviene in area su Georgeas, e l'arbitro decreta il rigore. Dubbia la scelta del direttore di gare. Dacol trasforma dagli undici metri portando il risultato sul 2-1 

Arriva il reddoppio giallorosso per mano di Keita al 52' minuto della partita, Florenzi su punizione scova il giocatore del Mali che è rapido a sbarazzarsi del difensore e segnare portando la Roma sul risultato di 2-0 contro l'AEK Atene, 

Arriva il primo gol giallorosso di Itube al 47' minuto del primo tempo. Il gol arriva direttamente da calcio piazzato, palla sporcata da una deviazione della barriera spiazza il portiere della squadra graca. Risultato quindi che si sblocca Roma 1 AEK Atene 0 

Quando manca poco alla mezz'ora di gioco Roma-Aek Atene rimane ferma sullo 0-0 ma i greci sembrano decisamente più mobili e in grado di penetrare le maglie del centrocampo avversario. Al 15' altra parata decisiva di De Sanctis su Aravadis che ha avuto la possibilità di calciare da distanza ravvicinata. Grande carisma e abilità del portiere della Roma, ma il resto della squadra è molle ed evanescente. Fiammate di gioco si sono viste, ma poca determinazione sottoporta fa evaporare ogni folata offensiva. Gervinho e Iturbe pasticcioni, Emaunelson impreciso  

Roma-Aek Atene rimane ferma sul risultato di 0-0 quando sono trascorsi i primi dieci minuti di gioco. Giallorossi che stentano a prendere le misure sul campo ateniese e la cui manovra sugli esterni risulta parecchio imprecisa. Ficcanti i greci che ci provano due volte la prima con una gran botta di controbalzo di Barbosa al limite dell'area, con pallone che sfila di poco a lato, e con Plantellas che conclude due volte ribattendo un tiro di Barbosa ma si trova davanti uno strepitoso De Sanctis 

Squadre in campo ad Atene per dare vita all'amichevole Roma-Aek Atene, che seguiremo in diretta. Nella formazione ufficiale della squadra giallorossa, in attacco come previsto troviamo il tridente formato da Iturbe, Totti e Gervinho, mentre le sorprese non mancano a centrocampo, dove Garcia schiera Nainggolan, Keita e Florenzi: non giocano quindi né De Rossi né Pjanic. Infine, in difesa Emanuelson preferito a Cole. Riportiamo qui di seguito le formazioni ufficiali dell'amichevole: AEK ATENE: Dounis, Gheorgeas, Sarris, Kolovetsios, Bakakis; Petavrakis, Cordero, Anakoklou, Barbosa, Mandalos; Aravidis. All. Dellas. ROMA (4-3-3) De Sanctis; Torosidis, De Rossi, Astori, Emanuelson; Nainggolan, Keita, Florenzi; Iturbe, Destro, Gervinho. All. Garcia.  A disp: Lobont, Skourpski, Svedkauskas, Somma, Romagnoli, Balasa, Cole, Paredes, Nainggolan, Ucan, Sanabria, Ljajic, Borriello, Totti. All. Garcia. 

L’ultima amichevole per Rudi Garcia e i suoi si gioca questa sera ed è Roma-AEK Atene, allo stadio Olimpico della capitale greca. Per chi si fosse perso il precedente impegno dei giallorossi, eccovene una breve cronaca diretta: Roma-Fenerbahçe, giocata martedi sera appena dopo la presentazione ufficiale della squadra che ha sfilato sotto la curva Sud. La formazione iniziale scelta da Rudi Garcia prevedeva De Sanctis; Torosidis, Astori, Castan, Ashley Cole; Pjanic, De Rossi, Seydou Keita; Ljajic, Totti, Gervinho. Castan si infortunava quasi subito e lasciava il posto ad Alessio Romagnoli; la Roma passava in vantaggio nel primo tempo con un rigore di Totti (fallo subito da Gervinho) ma veniva ripresa prima dell’intervallo da una punizione di Bruno Alves. Nel secondo tempo qualche cambio, i giallorossi sembravano perdere la bussola e con due azioni di ripartenza subivano nel giro di sette minuti il rigore di Kuyt (fallo commesso da Astori) e il tap-in vincente di Moussa Sow, allenato da Rudi Garcia ai tempi del Lille. Ma non era finita: al 70’ Mattia Destro entrava in campo e ci metteva 12 minuti per finalizzare una bella azione iniziata da un’accelerazione di Iturbe e proseguita con un cross basso di Emanuelson. Cinque minuti dopo lo stesso attaccante marchigiano staccava benissimo sull’angolo di Florenzi e faceva 3-3, allontanando le voci di una possibile cessione all’estero. 

Roma-Aek Atene inizia tra poco: è un’amichevole internazionale, l’ultima che i giallorossi giocano prima di esordire direttamente nella stagione ufficiale con la prima giornata di campionato. Siamo andati a scoprire gli osservati speciali in campo, ovvero quei calciatori che per un motivo o per l’altro sono particolarmente da tenere d’occhio. Vediamo chi sono. ROMA, L’OSSERVATO: DAVIDE ASTORI Ieri Mehdi Benatia ha lasciato Trigoria senza fermarsi a firmare autografi: gli era stato comunicato che non sarebbe andato ad Atene. Tradotto: rottura, e cessione in vista. E’ il momento di Davide Astori: certo Walter Sabatini sta già cercando il sostituto del marocchino, ma l’ex Cagliari può dimostrare questa sera che la figura cercata dal direttore sportivo è lui. Del resto la Roma lo ha fortemente voluto: le sue qualità sono note, l’esperienza in Serie A pluriennale, la spalla di Leandro Castan può essere già in casa. Un altro test per Astori perchè Rudi Garcia se ne convinca del tutto. AEK ATENE, L’OSSERVATO: DIMITRIOS ANAKOGLOU Quando sprofondi nel baratro delle serie minori non hai che una scelta: ripartire dal settore giovanile e dal talento verde, magari affiancando qualche vecchia volpe di categoria che dia una mano. Anakoglou è un classe ’91, di professione trequartista; può allargarsi a sinistra e giocare in mediana. L’AEK lo ha acquistato nel gennaio del 2013 per mezzo milione di euro; nella Football League ha messo insieme 4 gol e 7 assist. Può rappresentare il simbolo della rinascita, trascinando i compagni di squadra; il numero è il 10, quello dei leader, la classe c’è, ora si aspetta la conferma sul campo. 

Come scrivevamo, Roma-AEK Atene non è una sfida del tutto inedita. Le due formazioni si erano già scontrate in Champions League, nella fase a gironi; era il 2002-2003, un periodo ancora molto positivo per i greci. Gruppo C, che comprendeva anche Real Madrid e Genk. Ne vennero fuori due pareggi: all’andata in Grecia finì 0-0, mentre all’Olimpico di Roma, era il 12 novembre, fu 1-1. Un risultato beffardo per i giallorossi: per differenza reti finì seconda dietro al Real Madrid, che pure aveva battuto al Bernabeu, ed ebbe un secondo girone complicato con Valencia, Ajax e Arsenal, chiudendo all’ultimo posto e venendo eliminata. Quella sera di novembre il punteggio lo sblocco Marco Delvecchio al 40’, ma proprio all’ultimo minuto Centeno riuscì a pareggiare. Per l’AEK si trattava di un risultato inutile: avrebbero dovuto vincere per qualificarsi, invece furono eliminati con 6 punti (3 in meno della coppia di testa). Di quella squadra faceva parte Traianos Dellas, quella sera in panchina; era la prima di tre stagioni a Trigoria. 

Roma-AEK Atene si gioca questa sera alle ore 19:30 italiane; l’amichevole internazionale contro i gialloneri andrà in scena allo stadio Olimpico di Atene. Il nome ufficiale è Olympiako Stadio Spyros Louis, intitolato alla memoria dello storico vincitore della maratona della prima Olimpiade dell’era moderna (che ovviamente si tenne ad Atene); la capienza è di 71030 posti (a sedere) e oltre all’AEK Atene ospita anche il Kalloni, una squadra che in questa estate abbiamo imparato a conoscere per le amichevoli giocate contro squadre italiane. Progettato nel 1979, fu terminato nel 1982 e inaugurato dall’allora presidente greco Konstantinos Karamanlis, in tempo per ospitare i campionati europei di atletica leggera. Nel 2004 ha ospitato le Olimpiadi: le gare di atletica e la finale del torneo di calcio. Oltre ad aver ospitato alcune prove speciali dell’Acropolis Rally of Greece, è stato teatro di tre finali di Coppa dei Campioni/Champions League, con protagoniste - curiosamente - sempre squadre italiane: nel 1983 Amburgo-Juventus 1-0, nel 1994 Milan-Barcellona 4-0, nel 2007 Milan-Liverpool 2-1. Stadio che dunque porta bene ai rossoneri; c’è stata anche una finale di Coppa delle Coppe, Ajax-Lokomotiv Lipsia 1-0 nel 1987. 

Alle ore 20:30 locali, le 19:30 in Italia, allo stadio Olimpico va in scena Roma-Aek Atene, partita amichevole. Per i giallorossi si tratta di un’altra tappa di avvicinamento al campionato di Serie A: ormai l’esordio è vicino, il prossimo sabato è in programma Roma-Fiorentina e cioè subito un inizio difficile contro una squadra che lotterà per le posizioni che valgono la qualificazione in Champions League. Dove i giallorossi sono riusciti a tornare dopo tre anni: l’ultima partecipazione era stata nel 2010-2011, con eliminazione agli ottavi di finale subita dallo Shakhtar Donetsk. A proposito: Roma e Aek Atene si erano sfidate nel girone eliminatorio del 2002-2003. Ne era uscito un doppio pareggio: 0-0 in Grecia, 1-1 in Italia. L’ultima amichevole della Roma è stata martedi sera: i giallorossi hanno sfilato nel loro stadio e si sono ufficialmente presentati ai tifosi, poi hanno giocato contro il Fenehrbaçe. Sono passati in vantaggio con un gol di Totti su rigore, poi hanno subito tre gol evidenziando qualche difficoltà ma nel finale è salito in cattedra Mattia Destro che con una doppietta ha fissato il risultato sul 3-3. La tournée negli Stati Uniti non era andata benissimo: la Roma si era trovata ad affrontare un Manchester United molto più avanti nella preparazione, che infatti aveva vinto 3-2 (rimonta solo parziale dei giallorossi), poi c’era stata la brillante vittoria sul Real Madrid (gol di Totti) ma poi un’altra sconfitta, 0-2 contro l’Inter. Quindi due vittorie in Austria contro formazioni locali. Per quanto riguarda la sfida all’AEK Atene, ci sono due giocatori italiani che vi hanno militato: si tratta di Stefano Sorrentino e Bruno Cirillo che in Grecia erano anche compagni di squadra, tra il 2005 e il 2007; un periodo comunque positivo per il club che aveva partecipato alla Champions League. Ma c’è un grande doppio ex: Traianos Dellas, uno dei grandi eroi del trionfo della Grecia agli Europei 2004 (suo il gol nella semifinale contro la Repubblica Ceca).  Oggi ha 38 anni ed è l’allenatore dell’AEK, dallo scorso anno; con il club giallonero aveva già giocato due stagioni tra il 1999 e il 2001, poi ancora tre tra il 2005 e il 2008 e infine il biennio 2010-2012, al termine del quale ha appeso gli scarpini al chiodo. Tra il 2002 e il 2005 è stato alla Roma, di cui è stato difensore importante; non è riuscito a vincere trofei ma ha centrato un secondo posto in campionato nel 2003-2004, poi ha vissuto la difficile stagione di transizione del post-Fabio Capello, quella dei cinque allenatori e l’ottavo posto finale. Un altro calciatore greco che ha giocato nella Roma è stato invece Lampros Choutos: a 15 anni e mezzo è arrivato a Trigoria, ma ha messo insieme soltanto 4 presenze in quattro stagioni e mezza pur avendo esordito a 16 anni e mezzo (sostituendo Francesco Totti). Claudio Ranieri, che con la Roma ha sfiorato lo scudetto del 2010, poche settimane fa è diventato il nuovo Commissario Tecnico della nazionale greca. L’Aek Atene sta vivendo un momento estremamente negativo: la società è storica, è stata fondata nel 1924 da rifugiati greci ad Atene (in fuga da Costantinopoli, erano gli anni della Guerra greco-turca) ed è una delle grandi di Grecia, sempre accostata a Olympiacos e Panathinaikos nell’elite del calcio ellenico. Nel suo palmarès compaiono 11 campionati, 14 coppe nazionali, 2 Supercoppe e una Coppa di Lega; tuttavia in Souper Ligka Ellada l’ultimo trionfo è datato 1994, mentre l’ultimo trofeo vinto è la coppa del 2011 che aveva interrotto un digiuno di nove anni. Poi è arrivato il lento ma inesorabile declino: nel 2013 la squadra giallonera ha conosciuto l’onta della prima retrocessione nella storia. Peggio ancora, la società non è riuscita a pagare l’iscrizione alla Football League a causa dei problemi economici, e così è ripartita dalla Football League 2, in pratica la nostra Serie C (o Prima Divisione Lega Pro, almeno fino allo scorso campionato). Adesso inizia la fase più dura: quella di risalire la corrente e tornare grandi, come il blasone di questo club merita. Anche per questo Traianos Dellas è stato chiamato ad allenare: conosce a fondo questo club, ha il giallonero nel sangue e ha la leadership ed esperienza necessarie per tirar fuori dal tunnel la squadra. Un tunnel nel quale non si trova la Roma, che anzi lo scorso anno ha ritrovato lo splendore: secondo posto in campionato con 85 punti (record) con primato assoluto italiano per vittorie iniziali (10) e lotta alla Juventus praticamente fino al termine della stagione. La squadra ha espresso un calcio meraviglioso, ha blindato la difesa e fatto vedere un grande attacco, con tante soluzioni; ma è soprattutto a centrocampo che ha saputo dominare gli avversari. L’infortunio di Kevin Strootman, che è comunque stato una grossa tegola, non ha frenato il volo dei capitolini che in Radja Nainggolan hanno trovato un giocatore perfetto per la loro mediana. Adesso arriva la parte complicata, pur se diversa da quella che spetta ai greci: confermare questi grandi progressi e tenere botta in una stagione nella quale torna il doppio impegno, una cosa alla quale i giocatori non sono abituati. Rudi Garcia in questo senso dà garanzie, il calciomercato è stato imponente con gli acquisti di cinque giocatori tra cui il giocatore più pagato in Serie A (Iturbe) ma nei prossimi giorni dovrebbe essere sancito l’addio a Mehdi Benatia, pur se il Bayern Monaco che era la squadra più interessata sembra ora aver fatto marcia indietro. Ad ogni buon conto questa sera la Roma cerca altre conferme, e i novanta minuti di Atene serviranno per entrare ancor di più nella forma necessaria ad affrontare la prima giornata di campionato. La diretta televisiva della partita è garantita su Roma Channel, canale tematico interamente dedicato al mondo giallorosso che trovate al 234 del pacchetto Sky; purtroppo non ci sarà modo di seguire la sfida con uno streaming video, ma potrete sempre fare affidamento alle pagine ufficiali delle due società sui social network. Su Facebook troviamo AS Roma e AEK FC, mentre su Twitter ci sono gli account @OfficialSSRoma e @AEK_FC_OFFICIAL.