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Calcio e altri Sport

Diretta Athletic Bilbao-Napoli (risultato finale 3-1) / Partenopei eliminati (Champions League, 27 agosto 2014)

Diretta Athletic Bilbao-Napoli: info streaming video e tv, risultato e cronaca della partita valida per il ritorno del quarto turno preliminare (playoff) della Champions League 2014-2015

L'Estadio San Mames di Bilbao (dall'account Twitter ufficiale @AthleticClub)L'Estadio San Mames di Bilbao (dall'account Twitter ufficiale @AthleticClub)

Partenopei che vengono eliminati dalla Champions League e chiudono con il risultato finale di 3-1 la loro trasferta in terra basca. Athletic Bilbao-Napoli termina quindi con un gol illusorio di Hamsik e una doppietta di Arduiz e il gol di Ibai che chiudono la porta dell'Europa che conta a De Laurentii

Incredibile! In soli otto minuti l'Athletic Bilbao ribalta il risultato e mette nei guai il Napoli che ora è costretto ad inseguire i baschi. Al minuto 61' Aduriz pareggia il risultato sugli sviluppi di un calcio d'angolo in cui è bravo ad impossessarsi del pallone e concludere in porta da distanza ravvicinata. Il raddoppio avviene al minto 69'. Il Napoli inizia a cedere e dal 74' arriva il terzo gol di Ibai che con un tiro dal limite punisce i partenopei. 

Marek Hamsik! Il capitano sblocca il risultato di Athletic Bilbao-Napoli con un gol pesantissimo. Palla dentro di Jorginho, respinta di testa difettosa di un difensore basco e perfetto tiro a incrociare di Marek Hamsik che si esalta e fa esplodere Napoli 

E' finito il primo tempo tra Athletic Bilbao-Napoli con gli spagnoli molti determinati, gli uomini di Benitez stanno cercando in tutti i modi di sbloccare il risultato ma senza grandi risultati. I padroni di casa colpiscono con rapidi contropiedi e lanci lungi. Poche le emozioni in questo primo tempo ora il Napoli dovrà osare ancora di più. Restano molto accesi gli animi in campo e la tensione è palpabile sui volti dei giocatori, nessuno vuole perdere questa partita. 

E' iniziata Athletic Bilbao-Napoli, partita valida per il ritorno dei playoff di Champions League e diretta dal turco Cuneyt Cakir. E’ finita 1-1 all’andata, significa che i partenopei hanno bisogno di un pareggio dal 2-2 in su oppure, “semplicemente”, di una vittoria. Non sarà facile, ma Rafa Benitez e José Maria Callejon hanno avuto parole di ribalta e di convinzione: gli azzurri ce la possono fare. Le formazioni ufficiali NAPOLI (4-2-3-1): 1 Rafael C.; 11 Maggio, 33 Raul Albiol, 26 Koulibaly, 31 Ghoulam; 8 Jorginho, 77 Gargano; 14 Mertens, 17 Hamsik, 7 Callejon; 9 Higuain. In panchina: 45 Andujar, 16 Mesto, 5 Britos, 88 Inler, 24 L. Insigne, 25 Michu, 91 D. Zapata. Allenatore: Rafa Benitez ATHLETIC BILBAO (4-2-3-1): 1 Iraizoz; 10 De Marcos, 18 Gurpegi, 4 Laporte, 24 Balenziaga; 8 Iturraspe, 17 Mikel Rico; 14 Susaeta, 7 Benat, 19 Munain; 20 Aduriz. In panchina: 13 Iago Herrerin, 5 Erik Moran, 6 San José, 11 Ibai Gomez, 15 Iraola, 22 Guillermo, 29 Unai Lopez. Allenatore: Ernesto Valverde  

Che partita sarà Athletic Bilbao-Napoli? Come dovranno affrontarla i partenopei? Dovranno gettarsi direttamente all’attacco o aspettare l’avversario? Per questo ritorno del playoff di Champions League Rafa Benitez dovrà essere più stratega del solito: ai padroni di casa basta lo 0-0 per qualificarsi, i partenopei devono necessariamente segnare. Ovviamente il trascorrere del tempo gioca a favore della formazione di Ernesto Valverde, che può permettersi di gestire i ritmi della gara; per questo il Napoli dovrà provare a prendere il comando delle operazioni per evitare che il possesso palla dei baschi diventi una lenta melina. L’atteggiamento in fase di difesa sarà fondamentale: il pressing alto è una delle possibili chiavi, perchè i baschi sono maestri nel far circolare il pallone e si muovono molto bene negli spazi. Aspettarli e ripartire sarebbe probabilmente deleterio: il poter pareggiare a reti bianche consentirà all’Athletic di non sbilanciarsi e non offrire il fianco al contropiede letale del Napoli. Bisogna andare a prenderli prima: nella loro trequarti ma pressando in modo ragionato, per non sbilanciarsi e per sorprenderli non in linea. Benitez lo sa molto bene e proverà ad impostare la partita in questo modo, predicando il concetto della calma e dei novanta minuti che sono ampiamente sufficienti per segnare e portare a casa l’obiettivo della fase a gironi.  

Questa sera si gioca Athletic Bilbao-Napoli, partita in diretta tv su Canale 5;  per capire meglio quali potrebbero essere gli atteggiamenti delle due squadre in questo fondamentale ritorno dei playoff di Champions League è importante affidarsi alle dichiarazioni dei due allenatori. Così si è espresso Ernesto Valverde: “Pensiamo di essere pronti: i giocatori sono concentrati e motivati, pensano a questa partita da mesi. Il momento è arrivato e devono far vedere che sanno gestire questa intensità. Giochiamo al San Mamés, sarà inaugurato il nuovo stadio dopo i lavori di ristrutturazione, sarà una partita straordinaria. E' una finale perché una delle due squadre sarà eliminata, ma oggi siamo più forti rispetto alla partita di Napoli quando avevamo alcuni giocatori al debutto in Champions League. Conosciamo il potenziale del Napoli, sappiamo bene cosa aspettarci. Al San Paolo abbiamo sofferto dopo il loro pareggio ma ci sono state alcune fasi della partita in cui potevamo tranquillamente raddoppiare. E' difficile dominare per tutta la partita, quindi bisogna sapere cosa fare quando la tua squadra ha l'iniziativa e quando invece non ce l'ha”. Queste invece le parole di Rafa Benitez: “Non cambierà molto in caso di vittoria o di sconfitta. Stiamo lavorando per far crescere questo club pensando al futuro e a tutte le competizioni. L'Athletic è una squadra che vuole mantenere il possesso palla. Ama attaccare e davanti ai suoi tifosi cercherà di spingere sin dal primo minuto. Ma anche noi la scorsa stagione abbiamo fatto tanto possesso palla e segnato tanti gol, le due squadre sono simili. So che l'Athletic non gioca in Champions League da 16 anni. Quindi ha poco da perdere, essere arrivati fin qui dà già una sensazione di successo, ma contemporaneamente essere così vicini alla meta può creare ansia. Essere obbligati a segnare per noi non cambia nulla, vogliamo vincere come in ogni gara che disputiamo. Ricordo che l'anno scorso abbiamo battuto il record di vittorie in trasferta”. 

Il San Mamés Barria ha lo stesso nome del tempio che è stato demolito lo scorso anno dopo un secolo esatto di vita; Athletic Bilbao-Napoli questa sera si gioca qui, e i partenopei saranno la prima squadra italiana a mettere piede nel nuovo impianto dei baschi. L’ultima italiana che invece aveva giocato nel vecchio San Mamés è il Parma: accadde il 21 ottobre 2004, fase a gironi di Coppa UEFA. Allora la formula prevedeva un primo turno a eliminazione diretta (in andata e ritorno) e poi otto gironi da tre squadre ciascuna (con solo le partite di “andata”) con le prime tre che accedevano al tabellone dei sedicesimi insieme alle otto squadre eliminate dalla Champions League. Insomma: era l’ ”antenato” della moderna Europa League. Quella sera vinse l’Athletic: fu 2-0 alla prima giornata grazie alle reti di Carlos Gurpegi, cioè l’attuale capitano della squadra basca, e Asier Del Horno che sarebbe poi andato al Chelsea (senza troppe fortune). Entrambe si qualificarono: il Bilbao primo con 3 vittorie e una sconfitta, il Parma terzo con due vittorie e due sconfitte. A fare più strada furono poi i ducali: l’Athletic infatti fu eliminato a sorpresa dall’Austria Vienna (0-0 esterno, 1-2 al San Mamés) mentre il Parma superò lo Stoccarda ai tempi supplementari, agli ottavi fece fuori il Siviglia e ai quarti ebbe la meglio proprio sull’Austria Vienna (doppio pareggio e regola dei gol in trasferta a favore). In semifinale però il CSKA Mosca, futuro campione, vinse nettamente 3-0 in Russia dopo lo 0-0 del Tardini. Ma insomma: visto anche il cammino della Juventus, che nel 1998-1999 centrò la semifinale, incrociare l’Athletic Bilbao nei gironi può portare molto bene…