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PROBABILI FORMAZIONI / Torino-RNK Spalato: i portieri (Europa League, ritorno playoff)

Un'immagine della partita di andata (Infophoto) Un'immagine della partita di andata (Infophoto)

Torino-RNK Spalato si gioca domani sera alle ore 20:30 allo stadio Olimpico; vale per il ritorno del playoff di Europa League 2014-2015, dunque si tratta dell’ultima partita prima della fase a gironi. I granata cercano un appuntamento che manca da vent’anni; all’andata è finita 0-0, perciò serve necessariamente una vittoria perchè il pareggio con gol premierà i croati. Dovesse finire ancora a reti bianche ovviamente si andrà ai tempi supplementari, e poi eventualmente ai calci di rigore per stabilire quale squadra entrerà nelle 48 che comporranno i 12 gironi del primo turno. L’arbitro è il greco Anastasios “Tasos” Sidiropoulos, 35 anni; è internazionale dal 2011. 

Giampiero Ventura ha convocato 19 giocatori per la partita; come all’andata non ci sarà Alessio Cerci che è sempre più lontano dal Torino (ma non sa ancora dove andrà a giocare). Con l’infortunio di Larrondo la coppia di attacco è già scritta: sarà Barreto-Quagliarella e dunque lo stabiese giocherà finalmente da titolare, sempre che il tecnico ligure non decida invece di lanciare dal primo minuto Josef Martinez, ipotesi quantomeno improbabile. Il resto della formazione non dovrebbe cambiare: Padelli, eroe all’andata, difenderà la porta con Bovo-Glik-Moretti come trio difensivo. Sulle corsie laterali agiranno come al solito Darmian e Molinaro, Vives si occuperà dell’impostazione mentre El Kaddouri sarà il giocatore adibito a lanciarsi negli spazi e supportare i due attaccanti in fase di possesso palla, con Nocerino invece a fare il frangiflutti e spezzare la manovra avversaria. Per la ripresa potrà eventualmente tornare utile la coppia Benassi-Gazzi, per aumentare la densità in mediana e difendere un risultato favorevole. Qualora invece si voglia aumentare la spinta si potrebbe passare al 4-3-3 con l’inserimento di Martinez per un centrale e l’arretramento di Darmian e Molinaro sulla linea difensiva.

Non cambia la formazione croata, che all’andata si è ben comportata e, nonostante abbia rischiato di subire più di un gol, alla fine ha anche avuto ottime occasioni per vincere. Sarà dunque 4-2-3-1 per Ivan Matic; da tenere d’occhio soprattutto il reparto offensivo, con Bilic (cinque gol nei preliminari) che agisce da punta unica e può contare sul supporto del camerunese Belle, che cercherà spesso l’uno contro uno, di Drazen Bagaric che sulla carta è una punta centrale ma può agire sull’esterno sinistro (è in ballottaggio con Glavina che rispetto a lui è più difensivo) e soprattutto sul talento del classe ’95 Marko Rog, tecnicamente un’ala destra che si adatta a giocare alle spalle di una punta. In mezzo al campo a comandare le operazioni sarà Dujmovic, con il supporto di Vidovic che dovrà essere il giocatore che recupera palla; il pacchetto difensivo davanti al portiere Vukovic sarà composto da Ibriks e Rugasevic come trzini e Galovic e Glumac come centrali. Bisognerà stare soprattutto attenti alle ripartenze della squadra croata. 

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