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Probabili formazioni/ Perugia-Bologna: le ultime novità (Serie B, 1^ giornata)

Le probabili formazioni di Perugia Bologna: inizia stasera con l'anticipo delle 20:30 il campionato di Serie B 2014-2015. Allo stadio Renato Curi sono previste almeno quindicimila persone

Tutto pronto al Curi: il Perugia torna in Serie B dopo nove anni Tutto pronto al Curi: il Perugia torna in Serie B dopo nove anni

Riparte il campionato di Serie B 2014-2015; il primo anticipo della stagione è previsto per questa sera alle ore 20:30 ed è Perugia-Bologna. Al Renato Curi gli umbri festeggiano il ritorno nella serie cadetta dopo 9 anni; sono attesi quindicimila spettatori. Al momento non è ancora nota la ventiduesima squadra che prenderà parte al torneo, la FIGC deve ancora darne notizia; comunque si gioca regolarmente, l’arbitro della gara sarà il signor Gavillucci della sezione di Latina. 

“Le prime volte sono sempre emozionanti, questa in particolare; ci aspetta un campionato lungo e difficile, sarà un’incognita per tutti ma ci teniamo troppo a fare bene”. Andrea Camplone ha guidato il Perugia a un’altra promozione, dopo quella che 19 anni fa aveva ottenuto sul campo ed era valsa la Serie A. “Servono maggiori motivazioni e più impegno dei ragazzi, è così ogni volta che si sale di categoria”. La società ha lavorato benissimo sul mercato: quasi tutta la formazione titolare è nuova, ma ci sono elementi che per la categoria sono un lusso. Guillermo Giacomazzi per esempio, reinventatosi difensore centrale nella linea a tre; Rodrigo Taddei, arrivato dopo essersi svincolato dalla Roma, ma anche due giovani cresciuti nel vivaio giallorosso come Valerio Verre e Alessandro Crescenzi. Lo schema è un 3-5-2: Del Prete e Crescenzi volano sulle fasce, davanti ci sono Falcinelli (bene a Lanciano) e Michael Rabusic che è di proprietà del Verona dove però ha giocato poco. Squalificato Lanzafame, dubbio in porta: il favorito sembra essere Provedel ma non è escluso che alla fine giochi Koprivec. In panchina ci sono Parigini, in arrivo dal Torino (in Primavera si è messo in mostra come ottimo elemento) e Fabinho: è stato acquistato dall’Udinese ormai tre anni fa, dopo le esperienze con Salernitana e Modena è stato protagonista della promozione del Grifone. 

Tanti dubbi per il Bologna, che riguardano la società: entro il 16 ottobre andranno pagati 4 mesi di stipendi e due di contributi, entro il 31 i premi dello scorso anno. Al momento è buio pesto: alcuni giocatori devono essere ceduti ma non si è trovato un acquirente, così Diego Lopez deve fare di necessità virtù e provare a dare lustro a una squadra che improvvisamente sembra aver perso tutta la storia e la tradizione. “Il Perugia è molto compatto e ha giocatori esperti, si muove bene sulle fasce; ma noi dovremo avere la nostra identità e andare a mille”. Il problema è che i felsinei hanno già perso in Coppa Italia (contro L’Aquila) e sono stati contestati dalla tifoseria. La formazione è un 4-3-3: come esperienza e valore non c’è dubbio che sia una squadra da promozione (Ferrari-Maietta coppia centrale di difesa, Matuzalem a comandare il centrocampo, un ottimo incursore come Laribi sulla mezzala e il tridente Troianiello-Cacia-Pasi). Tanti giocatori hanno alle spalle presenze in Serie A, anche a lungo (lo stesso Matuzalem, Morleo, il portiere Coppola) ma come detto il rischio è quello di perdere l’identità e andare in sofferenza non essendo abituati a una Serie B che è molto lunga e “strana”, e può fagocitare a lungo nelle zone basse della classifica.