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Diretta / Roma-Fiorentina (risultato finale 2-0) tabellino e cronaca: qualità e capacità di soffrire, i gladiatori di Rudi (30 agosto 2014, Serie A)

Diretta Roma-Fiorentina: risultato live e cronaca della partita valida per la prima giornata del campionato di Serie A 2014-2015; si gioca sabato 30 agosto, calcio d'inizio alle ore 20:45

Gervinho contro Gonzalo Rodriguez nella partita della scorsa stagione (Infophoto) Gervinho contro Gonzalo Rodriguez nella partita della scorsa stagione (Infophoto)

I giallorossi vincono la prima gara allo Stadio Olimpico grazie a una partita giocata con grande qualità e anche qualche momento di sofferenza. La squadra di Rudi Garcia parte in vantaggio nel primo tempo con una rete di Radja Nainggolan, che sfrutta una respinta di Neto su un tiro da dentro l'area di rigore di Gervinho. Nella ripresa viene fuori la Fiorentina che va vicino alla rete in due occasioni. Prima Ilicic calcia una punizione velenosa che De Sanctis devia sulla traversa, poi Babacar dentro l'area di rigore calcia sicuro e si vede parare la conclusione dal portiere giallorosso. Sul finale però la Roma raddoppia. Gervinho al minuto 93 chiude la gara con uno strappo e salta il portiere, mettendola dentro. Chiude per due a zero la squadra di Garcia che ha giocato un'ottima partita.

Quando siamo al minuto 75 Roma-Fiorentina è ancora sul risultato di 1-0. I giallorossi calano vistosamente e vengono fuori i viola. Una punizione di Ilicic centra in pieno la traversa, ma è decisiva la mano che ci mette De Sanctis. Il portiere dei capitolini è ancora protagonista quando respinge un tiro ravvicinato di Babacar che colpisce a botta sicura e viene murato. 

Quando siamo al minuto 60 Roma-Fiorentina è ancora sul risultato di 1-0. I giallorossi sono scesi in campo nella ripresa con la voglia di raddoppiare. Gervinho, dopo due progressioni importanti, si divora due clamorose reti da solo di fronte al portiere avversario. E' bravo Neto a  opporsi. La Fiorentina ci prova in contropiede, ma senza successo.  

Quando siamo all'intervallo Roma-Fiorentina è ancora sul risultato di 1-0. I giallorossi riescono a passare in vantaggio grazie alla rete di Radja Nainggolan, che sfrutta una ribattuta di Neto su un tiro centrale di Gervinho. Meglio la squadra di Garcia, con la Fiorentina incerta e in difficoltà in mezzo al campo. Montella ha deciso di cambiare Brillante, in difficoltà, con Ilicic dopo mezz'ora. 

Quando siamo al minuto 27 Roma-Fiorentina è ancora sul risultato di 1-0. I iallorossi sbloccano la gara con una rete di Nainggolan. Il centrocampista belga ha recuperato un bel pallone e servito nello spazio Gervinho, che ha tirato addosso a Neto. La palla è stata respinta al centro dell'area di rigore dal portiere viola, su questo è arrivato a rimorchio lo stesso Nainggolan che l'ha buttata dentro a porta sguarnita. 

Quando siamo al minuto 25 Roma-Fiorentina è ancora sul risultato di 0-0. I giallorossi stanno giocando una buona partita, con Pjanic in particolare forma. Iturbe si accende a sprazzi, mentre Gervinho e Totti sono ancora assenti ingiustificati. La Fiorentina al momento rimane troppo dietro, senza riuscire a venire fuori.  

Quando siamo al minuto 10 Roma-Fiorentina è ancora sul risultato di 0-0. I giallorossi sono partiti bene, con grande attenzione e un clima incandescente. Sono tre i tentativi da fuori che risultano vani nei primi minuti, ci provano Nainggolan, De Rossi e Vargas senza fortuna. 

Fischio di inizio! Comincia Roma-Fiorentina, una delle gare più belle e attese della prima giornata di campionato. Le formazioni ufficiali sono state comunicate e ci sono poche sorprese. Nella Roma fiducia a Cole, e in campo subito Manolas. Nella Fiorentina dentro Babacar al fianco di Mario Gomez. Le formazioni ufficiali di Roma-Fiorentina - ROMA (4-3-3): De Sanctis; Torosidis, Manolas, Astori, Cole; Nainggolan, De Rossi, Pjanic; Iturbe, Totti, Gervinho. All. Garcia. A disposiozione: Skorupski, Emanuelson, Somma, Romagnoli, Keita. Florenzi, Paredes, Ucan, Ljajic, Borriello, Destro, Sanabria. Neto, Gonzalo, Savic, Alonso, Tomovic, Pizarro, Brillante, Vargas, Borja Valero, Gomez, Babacar. All. Montella. A disposizione: Tatarusanu, Lupatelli, Basanta, Hegazy, Pasqual, Lazzari, Aquilani, Joaquin, Bernardeschi, Ilicic 

Roma-Fiorentina, una partita tra due squadre che guardano direttamente la porta avversaria. La prima giornata di Serie A 2014-2015 sarà uno spettacolo, almeno le premesse ci dicono questo: Rudi Garcia e Vincenzo Montella sono due allenatori che giocano con una difesa a quattro uomini e terzini che spingono fin quasi a diventare ali, e un centrocampo molto dinamico con un regista puro che si occupa di impostare (Pjanic da una parte, Pizarro dall’altra) e che peraltro avendo passato da trequartista (entrambi) sanno come si tratta il pallone e come si manda in campo l’uomo. Ci sono poi gli incursori (Nainggolan e Aqiulani) e ci sono i tuttofare, come possono essere Seydou Keita e Borja Valero; soprattutto ci sono i tridenti offensivi. Classico quello della Roma: l’idea di Garcia è quella di utilizzare Totti come perno centrale che inneschi la velocità straripante di Iturbe e Gervinho, consentendo ai centrocampisti di inserirsi. Il tridente di Montella prevede invece il trequartista, che è Ilcic: lo sloveno è maestro nel galleggiare tra le linee, armare il sinistro e trovare l’uomo in profondità. E se Mario Gomez rimane in area di rigore pronto a colpire come un cobra, Bernardeschi gli girerà intorno provando a fare la seconda punta che dirotta fuori zona uno dei due centrali. Insomma: partita a scacchi, ma molto veloce e dinamica 

Roma-Fiorentina si gioca oggi per la prima giornata del campionato di Serie A 2014-2015; per presentare direttamente questa partita siamo andati a ripercorrere la prima giornata della stagione precedente per entrambe le squadre, così da avere il ricordo più fresco dell’esordio di giallorossi e viola. LIVORNO-ROMA 0-2 La Roma arrivava da una serie di prime giornate negative, senza vittorie. Al Picchi fu anche l’esordio in Italia per Rudi Garcia; il Livorno neopromosso aveva grande entusiasmo, ma la Roma si dimostrò superiore: 2-0 maturato nel secondo tempo, con le reti di De Rossi e Florenzi. Sarebbe stata la prima di dieci vittorie consecutive, un inizio clamoroso (e per altro con un solo gol subito) che avrebbe segnato un record assoluto per la Serie A e la fuga provvisoria dei giallorossi. FIORENTINA-CATANIA 2-1 Esordio positivo per la Viola che aveva inaugurato in casa la coppia gol Giuseppe Rossi-Mario Gomez: bene il primo che aveva sbloccato il risultato, meno il secondo che aveva centrato un clamoroso palo a porta vuota. Dopo il pareggio di Pablo Barrientos era stato David Pizarro, responsabile della rete subita con un ingenuo pallone perso al limite dell’area (e la complicità di Neto), a portare i tre punti alla Fiorentina. Purtroppo Mario Gomez, due gol al Genoa, si era infortunato poco più tardi rimanendo fuori fino a marzo (e poi ancora nel finale); mentre Pepito si sarebbe bloccato a inizio 2014. Risultato: premesse distrutte e solo il quarto posto per una piazza che sognava lo scudetto.  

Roma-Fiorentina che come sempre seguiremo in diretta, quest’anno inaugura il campionato di Serie A. Un precedente recente giocato allo stadio Olimpico merita di essere inserito tra le partite più belle delle ultime stagioni, non solo in riferimento a questa sfida diretta ma in generale quando si parla di calcio italiano. Si giocò nel giorno dell’Immacolata del 2012, casualmente lo stesso giorno della sfida dello scorso anno; la Roma di Zdenek Zeman contro la Fiorentina di Vincenzo Montella. Fu un grande spettacolo: i giallorossi partirono a razzo e trovarono la rete con una deviazione sulla riga di porta di Leandro Castan, che spinse dentro una sponda di Tachtsidis per quella che a oggi è l’unica rete ufficiale con la maglia giallorossa. Ma la Fiorentina rispose subito: cross di Borja Valero e difesa che sale - male - lasciando in gioco Gonzalo Rodriguez, assist per Roncaglia e tocco facile facile. Quando sembrava regnare l’equilibrio, ecco entrare in gioco Francesco Totti: grande azione con Pjanic che serviva Totti che apre per Destro, stop sbagliato che favorisce il numero 10 che controllava e con il collo esterno freddava Vivianon scrivendo 210 gol in Serie A. E ancora: dopo l’espulsione di Olivera per “camminata” sulla tibia di Pjanic (in seguito la prova tv gli comminerà quattro giornate di squalifica), Viviano faceva la paperaccia su tiro poco velleitario di Totti, regalando il 3-1. Ma non era finita, anche perchè Destro sbagliava tanti gol: El Hamdaoui impattava di testa un cross di Borja Valero e riapriva i conti. Ci pensava l’ex Pablo Daniel Osvaldo, entrato dalla panchina: azione in velocità, assist di Totti e conclusione dell’italo-argentino. Finale, 4-2: uno spettacolo. 

Roma-Fiorentina è l’anticipo del sabato alle ore 20:45, il primo della stagione: quella di oggi è infatti la prima giornata del campionato di Serie A 2014-2015. E’ già una grande partita, tra le seconda e la quarta in classifica dello scorso torneo; come sappiamo non ci sono più criteri e restrizioni dettate da teste di serie o altro, perciò le big si possono scontrare subito e questo succeder questa sera. Lo scorso anno Roma-Fiorentina era stata una bella partita, andata in scena nel giorno dell’Immacolata (15 dicembre): i giallorossi avevano vinto 2-1 e quello era stato il pomeriggio del ritorno in campo e al gol di Mattia Destro, che aveva recuperato da un brutto infortunio capitatogli nell’inverno precedente. A fine stagione la Roma ha chiuso con 85 punti, il secondo posto e la qualificazione ai gironi di Champions League; la Fiorentina con 65 punti è stata quarta ed è andata direttamente in Europa League senza passare dai turni preliminari. La prima giornata dello scorso campionato era stata positiva per entrambe le squadre: la Roma aveva spezzato un digiuno che durava da tanti anni ed era riuscita finalmente a vincere sul campo del Livorno (2-0 con i gol di De Rossi e Florenzi) mentre la Fiorentina aveva battuto 2-1 il Catania all’Artemio Franchi (reti di Giuseppe Rossi e Pizarro). Sono tanti i giocatori che hanno militato in entrambe le squadre: naturalmente il doppio ex sul quale è posta tutta l’attenzione è Vincenzo Montella, che per otto stagioni è stato attaccante giallorosso vincendo uno scudetto (nel 2001) e poi ha allenato le formazioni giovanili venendo chiamato in prima squadra a sostituire Claudio Ranieri per la seconda parte della stagione 2010-2011; trasferitosi per un anno a Catania, nel 2012 lo ha chiamato la Fiorentina che per due campionati consecutivi ha guidato al quarto posto in classifica (con anche la finale di Coppa Italia ottenuta lo scorso maggio). E poi Gabriel Omar Batistuta, portato in Italia dalla Viola: nove stagioni a Firenze con 207 gol in 331 partite, due e mezzo alla Roma con 33 reti in 86 partite e la vittoria dello scudetto 2001. Tra gli altri Stefano Desideri: nella Roma ha giocato tra il 1985 e il 1991, con la Fiorentina non ha mai messo piede in campo ma nelle ultime due stagioni è stato collaboratore dell’area tecnico-sportiva. Lo scorso mese ha firmato come team manager del Pune City, la squadra indiana legata ai viola. Riuscirà la Roma a ripetere la grande stagione dello scorso anno? E’ il grande interrogativo dell’estate, e adesso che siamo arrivati all’inizio della stagione potremo iniziare a intuire la risposta. I giallorossi ancora una volta sono stati grandi protagonisti del calciomercato: hanno acquistato sei giocatori che potenzialmente possono andare a migliorare la squadra, che ha perso Mehdi Benatia ma trovato Kostas Manolas, Ashley Cole, Salih Uçan, Davide Astori, Urby Emanuelson, soprattutto Juan Manuel Iturbe che è l’acquisto più caro in Serie A. Rudi Garcia è la vera garanzia di questo gruppo, che sogna lo scudetto anche perchè l’addio di Antonio Conte toglie qualcosa alla Juventus. Gli 85 punti dello scorso anno sono tantissimi, ma questa rosa minaccia di fare anche meglio se tutti i pezzi si incastreranno al posto giusto. Certo la prima giornata non è agevole: la Fiorentina si trova al terzo anno di un processo di crescita graduale e i due quarti posti sono lì a far capire che i viola hanno tenuto il livello. Adesso si vuole fare il passo in più: lo scorso anno Mario Gomez è stato fuori quasi tutto l’anno ed è come se fosse un nuovo acquisto, uno dei pochi perchè salvo il giovane australiano Joshua Brillante, il difensore José Basanta e Marko Marin (se tiene fisicamente può essere un grande acquisto) la rosa non è stata modificata. Le incognite sono due: la posizione di Juan Cuadrado, per il momento ancora in viola e in odore di conferma (sarebbe un grande colpo) e le reali condizioni di Giuseppe Rossi, perchè qualche giorno fa è arrivata la brutta notizia dell’indisponibilità per un altro mese ed è lecito pensare che ci sia qualcosa di serio e che anche questa stagione possa trasformarsi in un calvario per Pepito. Lo scudetto forse è un pensiero troppo azzardato, ma uno degli altri due posti che qualificano in Champions League (con o senza preliminare) per niente e anzi è quello il principale obiettivo della Fiorentina.