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Calcio e altri Sport

Pagelle/ Vicenza-Latina (0-0): i voti del match (Serie B, 2^giornata)

Le pagelle di Vicenza-Latina, recupero della prima giornata del campionato di Serie B 2014-2015: i voti della partita giocata allo stadio Romeo Menti di Vicenza mercoledì 10 settembre 2014

Matteo Gentili, 25 anni, difensore del Vicenza (dall'account Twitter ufficiale @VicenzCalcio)Matteo Gentili, 25 anni, difensore del Vicenza (dall'account Twitter ufficiale @VicenzCalcio)

Partita che regala emozioni subito, dopo dieci minuti infatti i biancorossi rimangono in dieci per l'espulsione di Bremec. Il portiere esce su Paolucci che però accentua molto la caduta e si procura un calcio di rigore che desta ancora diversi dubbi. L'attaccante neroazzurro va dal dischetto e calcia molto male, è comunque bravissimo Vigorito a dirgli di no. Il Latina alza il baricentro, anche perchè il Vicenza è stato costretto a togliere una punta ed è in inferiorità numerica. La squadra di Beretta ci prova senza grandissima continuità, anche se con ottime soluzioni offensive. Non solo Paolucci, ma anche Pettinari delude lì davanti con Sforzini che scalpita in panchina. Si va all'intervallo sullo zero a zero. E' proprio Sforzini la mossa di Beretta nella ripresa, l'esperto attaccante prende il posto di Paolucci. Nonostante la superiorità numerica è il Vicenza ad avere l'occasione migliore della ripresa, quando Di Gennaro mette una palla in mezzo su calcio di punizione e Brighenti manca di poco il colpo del ko. I biancorossi si chiudono bene e Beretta le prova tutte inserendo anche Sbaffo e Petagna. Alla fine termina con un pareggio per zero a zero che per i padroni di casa suona come una vittoria e per gli ospiti come una sconfitta.

La partita non diverte anche perchè viene rovinata dal rosso, dubbio, al decimo minuto per Bremec. Entra Vigorito e diventa protagonista del match con parate di spessore e grande intensità di gioco. Squadre spezzate che non riescono a tessere una trama decente in una partita che termina con uno scialbo 0-0. 

Coraggio e umiltà, le due caratteristiche con cui si deve affrontare la categoria cadetta e i biancorossi sembrano saperlo bene. La partita porta a un pari che per come si erano messe le cose vale come una vittoria.

Non si vedono i meccanismi oliati del passato anno, anzi qualcosa si è incrinato là davanti. E se nella precedente partita era bastata una zampata di Sforzini, oggi il Latina fallisce l'occasione che il Vicenza gli concede rimanendo in dieci dopo pochissimi minuti. Brutta prestazione, ci sarà molto da lavorare;  

Assegna un rigore che lascia molti dubbi, ma soprattutto poteva risparmiarsi un espulsione su un Bremec uscito di sicuro non a valanga. Se la massima punizione c'era, e rimangono dei dubbi, il rosso è di sicuro esagerato. Tira fuori il cartellino giallo con troppa facilità per interventi che sicuramente andavano puniti ma non con la sanzione. Prestazione deludente di un ottimo arbitro, ma capitano anche a loro le giornate storte.

Partita che regala emozioni subito, dopo dieci minuti infatti i biancorossi rimangono in dieci per l'espulsione di Bremec (5). Il portiere esce su Paolucci (5) che però accentua molto la caduta e si procura un calcio di rigore che desta ancora diversi dubbi. L'attaccante neroazzurro va dal dischetto e calcia molto male, è comunque bravissimo Vigorito (8) a dirgli di no. Il Latina alza il baricentro, anche perchè il Vicenza è stato costretto a togliere una punta ed è in inferiorità numerica. La squadra di Beretta ci prova senza grandissima continuità, anche se con ottime soluzioni offensive. Non solo Paolucci, ma anche Pettinari (5) delude lì davanti con Sforzini che scalpita in panchina. Si va all'intervallo sullo zero a zero.  - Il match si accende nei primi minuti con l'espulsione di Bremec. Non regala grandi emozioni e soprattutto un gioco frammentario e spezzettato dai tanti momenti di tensione e dai molti falli.   - Nonostante l'inferiorità numerica la squadra di Praticò risponde bene e riesce a portarsi all'intervallo sullo zero a zero. Dietro non soffre più di tanto, ma spreca un paio di contropiedi dove avrebbe potuto fare male; - E' il protagonista assoluto. Entra a freddo dopo dieci minuti e para un calcio di rigore a Paolucci. Subito dopo è bravissimo a parare un tiro casuale ancora dell'attaccante del Latina. Strepitoso anche su un colpo di Cottafava a botta sicura di testa. Da una scossa anche emotiva, tenendo i suoi in partita. - Dovrebbe essere lui quello a dare la scossa con la sua qualità. Non riesce mai a cambiare passo, giocando troppo largo;  - Dopo dieci minuti ha la superiorità numerica e non riesce a farsi pericoloso davanti. I neroazzurri non riescono a sfruttare un vantaggio netto, al di là del rigore sbagliato da Paolucci; - ha grande esperienza e i numeri del giocatore che può fare la differenza in ogni contesto. Bravo nelle due fasi, si supera con un grande recupero su Di Gennaro; - Calcia malissimo un calcio di rigore che si era procurato con l'astuzia del bomber di razza. Ha un paio di altre occasioni che non concretizza, risultando evanescente e poco preciso;   assegna un rigore che lascia molti dubbi, ma soprattutto poteva risparmiarsi un espulsione su un Bremec uscito di sicuro non a valanga. Se la massima punizione c'era, e rimangono dei dubbi, il rosso è di sicuro esagerato.