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Nazionale/ News, ipotesi Keita: nel 2018 può ottenere la cittadinanza

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Keita Balde Diao, 19 anni (Infophoto)  Keita Balde Diao, 19 anni (Infophoto)

NAZIONALE, IPOTESI KEITA - La Nazionale di Antonio Conte potrebbe presto affidarsi a un calciatore oriundo. Nel corso degli ultimi anni l’Italia ha chiamato a vestire la maglia azzurra diversi giocatori che hanno acquisito la nostra nazionalità per origini, parentele o diritto acquisito; Mauro Camoranesi ha vinto il Mondiale nel 2006 da titolare, Thiago Motta ha giocato Europei e Coppa del Mondo, Romulo era stato scelto da Cesare Prandelli per il viaggio in Brasile prima dell’autorinuncia dell’esterno. E ancora, si possono ricordare le fugaci apparizioni di Amauri e Cristian Ledesma. Il prossimo nome sulla lista potrebbe quello di Keita Balde Diao, come riporta la Gazzetta dello Sport. Apparentemente c’entrerebbe poco: l’attaccante della Lazio è spagnolo con origini senegalesi. Classe ’95, al momento è in possesso soltanto del passaporto senegalese, ma resta in attesa di ricevere quello iberico che sarebbe un’ottima notizia anche per i biancocelesti, che potrebbero sbloccare una casella riservata agli extracomunitari. Per quanto riguarda la nazionale, Keita vorrebbe aspettare la chiamata delle Furie Rosse che però ancora non arriva; a questo punto potrebbe accettare l’eventuale chiamata del Senegal, ricordando che la normativa della FIFA stabilisce che le amichevoli non siano vincolanti e che un giocatore che vi abbia giocato con una nazionale possa poi sceglierne un’altra. Anche l’Italia però potrebbe essere in corsa, anzi tecnicamente lo è: Keita ha compiuto 18 anni l’8 marzo 2013 e di conseguenza nel 2018 (dopo cinque anni di residenza) potrà ottenere cittadinanza e passaporto italiani secondo le leggi. Il problema è che i tempi sono lunghi e in caso di problemi burocratici il ragazzo rischierebbe di saltare anche i Mondiali 2018 (oltre agli Europei di due anni prima). A quel punto poi Antonio Conte (sempre che il CT sia ancora lui) potrebbe aver già fatto altre scelte, e il giocatore potrebbe non essere più in Italia. Insomma, per il momento la pista non è percorribile perchè poco immediata; lo sarebbe anche in caso di matrimonio (il procedimento si accorcerebbe di due anni).



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