BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Nazionale/ News, ipotesi Keita: nel 2018 può ottenere la cittadinanza

Ipotesi nazionale per Keita Balde Diao. Il gioiellino della Lazio ha compiuto 18 anni nel marzo del 2013 e dopo cinque di residenza in Italia può ricevere il passaporto del nostro Paese

Keita Balde Diao, 19 anni (Infophoto) Keita Balde Diao, 19 anni (Infophoto)

La Nazionale di Antonio Conte potrebbe presto affidarsi a un calciatore oriundo. Nel corso degli ultimi anni l’Italia ha chiamato a vestire la maglia azzurra diversi giocatori che hanno acquisito la nostra nazionalità per origini, parentele o diritto acquisito; Mauro Camoranesi ha vinto il Mondiale nel 2006 da titolare, Thiago Motta ha giocato Europei e Coppa del Mondo, Romulo era stato scelto da Cesare Prandelli per il viaggio in Brasile prima dell’autorinuncia dell’esterno. E ancora, si possono ricordare le fugaci apparizioni di Amauri e Cristian Ledesma. Il prossimo nome sulla lista potrebbe quello di Keita Balde Diao, come riporta la Gazzetta dello Sport. Apparentemente c’entrerebbe poco: l’attaccante della Lazio è spagnolo con origini senegalesi. Classe ’95, al momento è in possesso soltanto del passaporto senegalese, ma resta in attesa di ricevere quello iberico che sarebbe un’ottima notizia anche per i biancocelesti, che potrebbero sbloccare una casella riservata agli extracomunitari. Per quanto riguarda la nazionale, Keita vorrebbe aspettare la chiamata delle Furie Rosse che però ancora non arriva; a questo punto potrebbe accettare l’eventuale chiamata del Senegal, ricordando che la normativa della FIFA stabilisce che le amichevoli non siano vincolanti e che un giocatore che vi abbia giocato con una nazionale possa poi sceglierne un’altra. Anche l’Italia però potrebbe essere in corsa, anzi tecnicamente lo è: Keita ha compiuto 18 anni l’8 marzo 2013 e di conseguenza nel 2018 (dopo cinque anni di residenza) potrà ottenere cittadinanza e passaporto italiani secondo le leggi. Il problema è che i tempi sono lunghi e in caso di problemi burocratici il ragazzo rischierebbe di saltare anche i Mondiali 2018 (oltre agli Europei di due anni prima). A quel punto poi Antonio Conte (sempre che il CT sia ancora lui) potrebbe aver già fatto altre scelte, e il giocatore potrebbe non essere più in Italia. Insomma, per il momento la pista non è percorribile perchè poco immediata; lo sarebbe anche in caso di matrimonio (il procedimento si accorcerebbe di due anni).

© Riproduzione Riservata.