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Pagelle/ Livorno-Latina: i voti della partita (Serie B, 3^ giornata primo tempo)

Le pagelle di Livorno Latina: i voti ai protagonisti della partita dello stadio Armando Picchi, posticipo del lunedi della terza giornata di campionato di Serie B 2014-2015

Foto Infophoto Foto Infophoto

La gara si articola lungo la prima frazione regalando anche discrete emozioni, ma poche occasioni. Gli ospiti tengono in mano il pallino del gioco, con passaggi veloci e circolazione della palla di alto spessore. Merito anche di Valiani che a centrocampo la fa da padrone. In risposta i padroni di casa giocano di rimessa, senza però creare problemi a Farelli se non con qualche vana occasione da fuori, Siligardi è infatti l'unico col un destro da trentacinque metri a provarci. Le migliori occasioni ce le hanno gli uomini di Beretta. Prima Valiani pesca in area di rigore Sforzini che stoppa di petto e prova a girare verso la porta, poi lo stesso Valiani sugli sviluppi di un calcio d'angolo stoppa un pallone fuori area, se lo alza e calcia violento sfiorando il palo alla destra di Mazzoni. Niente da aggiungere per il primo tempo. Nella ripresa succede di tutto nei primi cinque minuti. Chiffi espelle per doppio giallo Djokovic e poi dopo un minuto il Latina passa in vantaggio. Bello spiovente dentro di Russo con Crimi che la mette dentro di testa. Gautieri decide di cambiare assetto e manda in campo Vantaggiato e Cutolo per Siligardi e Jefferson. Il Latina sembra controllare la gara, concedendo agli avversari soltanto un paio di calci di punizione da fuori. La rete del pari però arriva negli ultimi minuti quando Cutolo si guadagna un calcio di rigore, fallo di mano sul suo tiro di Cottafava, e lo realizza. Termina uno a uno la gara dell'Ardenza.

Partita confusa, con una manovra macchinosa degli uomini di Gautieri. Il rosso di Djokovic incrina la partita che viene sbloccata dagli avversari. Gli amaranato però giocano con grande voglia anche se con poca precisione. Alla fine vengono premiati.

Gli uomini di Beretta giocano un'ottima partita, ma sbagliano a non chiudere la gara. Sono sfortunati nel finale quando subiscono il pari su calcio di rigore. Il tecnico dovrà lavorare sulla crescita offensiva di questa squadra.

Dialoga molto con i giocatori e lascia correre arbitrando alla inglese. Direzione di tutto rispetto nel primo tempo. Nella ripresa decisioni delicate, ma tutte prese con grande personalità. Non facile la decisione finale che da il pari su rigore al Livorno;

La gara si articola lungo la prima frazione regalando anche discrete emozioni, ma poche occasioni. Gli ospiti tengono in mano il pallino del gioco, con passaggi veloci e circolazione della palla di alto spessore. Merito anche di Valiani (6.5) che a centrocampo la fa da padrone. In risposta i padroni di casa giocano di rimessa, senza però creare problemi a Farelli se non con qualche vana occasione da fuori, Siligardi (6) è infatti l'unico col un destro da trentacinque metri a provarci. Le migliori occasioni ce le hanno gli uomini di Beretta. Prima Valiani pesca in area di rigore Sforzini (6) che stoppa di petto e prova a girare verso la porta, poi lo stesso Valiani sugli sviluppi di un calcio d'angolo stoppa un pallone fuori area, se lo alza e calcia violento sfiorando il palo alla destra di Mazzoni (6). Niente da aggiungere per il primo tempo. Partita a tratti anche divertente, ma mancano le palle gol ad accenderla e a renderla dinamica. Si gioca molto a centrocampo, con contrasti e grande intensità; prova la squadra di Gautieri a partire in contropiede, ma per lunga parte del match si fa chiudere dentro l'area di rigore dagli avversari. Questo non va bene, soprattutto perchè è la squadra di Beretta che sembra giocare in casa; : sulla corsia sinistra è l'unico che prova a fare qualcosa. Spinge e parte in percussione, anche se è male assistito dai suoi compagni; : non riesce a trovare posizione in campo, rimanendo troppo largo in attesa di un pallone che non arriva. L'errore del calciatore è quello di fare pochi movimenti, senza mai tornare a prendersi palla a centrocampo; i neroazzurri giocano bene tra i reparti, facendo circolare velocemente palla e gestendo la manovra con grande intelligenza. Manca solo il gol;  è un giocatore di un'altra categoria e si vede. Fa circolare palla con grande velocità, entrando in tutte le azioni che mettono in difficoltà gli avversari. Pericoloso quando tira da fuori, sua la migliore occasione;    là davanti fa anche discreto movimento, ma non è mai pericoloso. Non riesce a creare pericoli, rimanendo troppo spesso isolato al centro dell'area di rigore;  - Dialoga molto con i giocatori e lascia correre arbitrando alla inglese. Direzione di tutto rispetto nel primo tempo.