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Calcio e altri Sport

Pagelle/ Verona-Palermo (2-1): i voti della partita (Serie A, 2^ giornata)

Le pagelle di Verona Palermo: i voti della partita dello stadio Bentegodi, seconda giornata di campionato di Serie A 2014-2015. Lunedi 16 settembre ore 20:45, i migliori e i peggiori

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L’Hellas Verona supera per 2-1 il Palermo al Bentegodi, trovando la prima vittoria stagionale davanti al proprio pubblico. Match complicato per gli uomini di Mandorlini, capaci di ribaltare l’iniziale svantaggio causato da Vazquez grazie a un rigore realizzato da Toni e a un autogol di Eros Pisano. Nel prossimo turno gli scaligeri affronteranno il Torino all’Olimpico, mentre il Palermo ospiterà l’Inter. La squadra di Mandorlini conquista con il carattere e un pizzico di fortuna i tre punti in palio. Primo tempo da dimenticare: palleggio impreciso e fase offensiva inefficiente. Nella ripresa la scossa ordinata da Mandorlini si intravede ma sono gli episodi a decidere il finale. Il Palermo inizia bene, dimostrando un’ottima attitudine per il 3-5-2. I movimenti offensivi sono corretti e mettono spesso in difficoltà i difensori avversari. Tutto ciò però non basta a causa di una difesa troppo spensierata. Sia nei calci piazzati sia nelle ripartenze il settore rosanero soffre, commettendo errori spesso decisivi. Arbitra con la solita autorevolezza. Sbaglia nel secondo tempo non concedendo un rigore al Verona per fallo di Bolzoni su Toni.

Hellas Verona – Palermo chiude il primo tempo sul parziale di 1-1. I rosanero dopo esser passati in vantaggio grazie a Vazquez, si fanno raggiungere da Toni, implacabile nel trasformare in rete un calcio di rigore. Mandorlini propone il consueto 4-3-3 decidendo all’ultimo minuto di lasciare Javier Saviola in panchina. Di fronte a Rafael si dispongono Martic, Moras, Marquez e Agostini, mentre a centrocampo Obbadi, Tachtsidis e Halfredsson pronti a innescare Christodoulopoulos, Toni e Juanito Gomez. Beppe Iachini per la prima trasferta stagionale propone la novità 3-5-2. Il trio Feddal-Andelkovic-Terzi a protezione di Sorrentino, mentre sugli esterni si schierano Eros Pisano e Daprelà. In zona nevralgica Barreto e Bolzoni accompagnano Luca Rigoni in cabina di regia. La coppia offensiva è invece composta da Vazquez e Dybala. Arbitra il signor Rocchi della sezione di Firenze. Dopo una lunga fase di studio è il Palermo a controllare il gioco. I rosanero coprono bene il campo, riuscendo ad proporre il loro 3-5-2 in versione offensiva. Sulle fasce il Verona zoppica e Pisano ne approfitta arrivando più volte al cross. Al nono minuto ci prova Dybala. La punta argentina riceve spalle alla porta, si gira rapidamente e fa esplodere un mancino controllato in due tempi da Rafael. Toni e Obbadi provano a interrompere i tentativi rosanero, ma la precisione latita. Al 17esimo il Palermo ci riprova e trova il gol. Eros Pisano supera in velocità Agostini e serve un cross basso e teso verso l’area piccola, dove Dybala tenta un tacco deviato da un avversario. Rafael smanaccia sui piedi di Vazquez che di prima intenzione insacca. Doccia gelata per l’Hellas che accusa il contraccolpo sbagliando diversi palloni. Alla mezzora Moras svetta in area trovando l’incornata giusta, disinnescata però da un attento Sorrentino. I padroni di casa si rendono nuovamente pericolosi poco dopo sempre da calcio piazzato. Halfredsson scodella per Marquez, ma il difensore si fa chiudere la strada al gol da una coraggiosa uscita di Sorrentino. Nel finale la scarsa attenzione difensiva sui calci piazzati del Palermo provoca il gol. Andelkovic sugli sviluppi di un corner trattiene eccessivamente Toni causando il rigore. Lo stesso Toni dal dischetto spiazza Sorrentino, riportando in gara gli scaligeri. Vedremo se nella ripresa il Verona riuscirà a ribaltare il match o se il Palermo si mostrerà ancora pericoloso… HALFREDSSON 6,5 AGOSTINI 5 DYBALA 6,5 ANDELKOVIC 5