BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

PROBABILI FORMAZIONI / Juventus-Malmoe: salgono le quote di Llorente. Pronostico a favore della Juventus (Champions League 2014-2015, gruppo A)

Probabili formazioni di Juventus Malmoe: tutte le notizie sulla partita di Champions League 2014-2015, prima giornata del gruppo A. I bianconeri aprono la loro campagna europea

Foto Infophoto Foto Infophoto

Le probabili formazioni di Juventus-Malmoe sono in attesa di diventare ufficiali; lo saranno pochi minuti prima del calcio d’inizio della partita del gruppo A di Champions League 2014-2015. Per il momento Massimiliano Allegri e Age Harede si concedono il beneficio di qualche dubbio; pensano ancora a cambi dell’ultima ora, dunque andiamo a vedere quali potrebbero essere le sorprese nelle due squadre. La realtà è che l’ex Athletic Bilbao è quasi certo di giocare; però, il modo in cui il giovane spagnolo è entrato in campo nei minuti finali di Udine, a partita chiusa e dopo 50 giorni di stop, ha convinto Allegri che questa potrebbe essere la mossa a sorpresa. Magari si vedrà solo nella ripresa, ma la suggestione di lanciare Morata dal primo minuto c’è; difficile che accadrà, come difficile che all’ultimo momento il tecnico toscano decida di lasciar fuori Giorgio Chiellini (lui pure rientrato da un infortunio). Dovesse essere così, è pronto Angelo Ogbonna. Nel ritorno del playoff, contro il Salisburgo, ha giocato il secondo. Sono entrambi giovanissimi: Kroon è un ’93, Thelin un ’92. Dove sta la differenza? Nel ruolo, anche se poi entrambi giocherebbero come esterno destro: se Simon Kroon è un laterale puro, e dunque può garantire maggiore allargamento del campo e un uno contro uno più efficace, Isaac Kiese Thelin è più che altro una prima punta, che all’occorrenza può fare l’esterno. Mettiamola così: con il primo in campo si tratterebbe di un 5-3-2 classico, con il secondo la squadra potrebbe disporsi con una sorta di 5-2-3 in fase di possesso palla. 

Non solo protagonisti, bomber e capitani: nelle probabili formazioni di Juventus-Malmoe, prima partita del gruppo A di Champions League 2014-2015, spiccano anche i calciatori che sono assenti e non potranno fare parte della sfida. Andiamo allora a scoprire chi sono. Quelli infortunati li conosciamo: Andrea Pirlo e Arturo Vidal. Due pedine fondamentali per il gioco di Massimiliano Allegri, che negli anni precedenti hanno reso grande la Juventus di Antonio Conte; per il momento la squadra non ne ha troppo risentito, se è vero che Pereyra ha giocato una partita maiuscola contro la sua ex Udinese e che ci sono pur sempre Marchisio e Pogba. Stasera però l’interno di centrocampo lo fa Asamoah: lo stesso Roberto Pereyra infatti deve scontare una squalifica per l’espulsione rimediata lo scorso anno nel preliminare di Europa League, quando giocava in Friuli. Anche Harede non è messo benissimo: intanto è assente il capitano Guillermo Molins, esterno destro che può fare anche il trequartista e che è tornato alla base dopo essere stato in Belgio (Anderlecht) e Spagna (Betis). Fuori anche il terzino sinistro brasiliano Ricardinho e l’interno destro di centrocampo Piotr Johansson, un classe ’95 di cui si parla molto bene. Assente per infortunio anche Simon Thern, classe ’92: qualcuno ricorderà papà Jonas, colonna della Svezia che fu terza ai Mondiali del 1994, e che ha giocato per due anni nel Napoli e per tre nella Roma (107 presenze totali in campionato). Il figlio è nato proprio quando Thern era appena arrivato in Campania. 

Si gioca questa sera alle ore 20:45 Juventus-Malmoe, prima giornata del gruppo A di Champions League 2014-2015. Agli attaccanti è chiesto di segnare; e allora vediamo, nelle probabili formazioni per questa sera, chi potrebbe essere il matchwinner della serata, il giocatore che ci si aspetta metta il pallone in porta. Uno per squadra ovviamente, pur sapendo che possono poi essere in tanti a fare gol. Parlano i numeri: Tevez non segna in Champions League da quasi sei anni e in questo periodo ha messo un solo gol in Europa (contro il Benfica lo scorso anno). Llorente invece ha un certo feeling con le coppe: a Bilbao gli è capitato poche volte di giocarle, ma in due occasioni ha fatto la differenza. Europa League 2009-2010: 8 gol in 11 partite (ma Athletic fuori ai sedicesimi). Europa League 2011-2012: 7 gol in 15 partite e squadra trascinata in finale. Nella scorsa stagione ha timbrato il cartellino due volte, sempre contro il Real Madrid; consideriamo che allora non si era ancora pienamente integrato negli schemi, quindi figuriamoci oggi. Con Allegri sembra far più la boa che apre spazi piuttosto che l’ariete che sfonda e segna, ma il fiuto c’è e potrebbe farlo fruttare. Un’italiana l’ha già fatta piangere: era il 2010-2011 e il suo gol condannò la Sampdoria all’eliminazione nel playoff di Champions League. Lui giocava con il Werder Brema; dopo una parentesi al West Bromwich, a quasi 32 anni è tornato dove aveva iniziato. In Europa ha una lunga storia; i gironi di Champions League li ha già giocati, lo score totale nelle manifestazioni continentali parla di 44 partite e 11 reti. Non solo: nel periodo di Brema ha realizzato 53 gol in 165 partite. Non è forse lo sfondareti dei vostri sogni, ma si muove con agilità e scaltrezza e quando conta la mette in porta. Il suo record di gol in un campionato è di 14 (stagione 2007-2008, sempre a Brema), mentre nella stagione seguente ne ha fatti 5 in 5 apparizioni europee. Insomma: la Juventus ci deve stare molto attenta. 

Juventus-Malmoe inaugura la campagna in Champions League dei bianconeri. Siamo nel gruppo A, si gioca a Torino: per la prima volta negli ultimi tre anni l’esordio è casalingo, e quindi va sfruttato. Le probabili formazioni contengono poche sorprese; siamo dunque andati a vedere quali potranno essere i protagonisti della partita, ne abbiamo selezionato uno per ogni squadra. Proprio lui, perchè è alla prima in Champions League con la Juventus. In poche settimane sta convincendo gli scettici: dura sostituire Antonio Conte, ancora più dura se arrivi dopo tre scudetti consecutivi e fino a ieri eri il “nemico”, considerato per di più molle e poco adatto dopo gli anni con il Milan. La sua ricetta? Due vittorie in campionato senza prendere gol (e tiri in porta, a parte un paio), un possesso palla quasi schiacciante, tante occasioni da rete e un gioco fluido e manovrato che esalta tutti. Per il momento sta vincendo lui, ma la stagione è lunga e la sensazione è che l’Europa sia il vero barometro: imperativo non steccare la prima, poi la strada - almeno nel girone - potrebbe già essere in discesa. La Juventus vive ancora come un incubo la serata di Copenaghen in cui Johan Wyland, svedese di stanza in Danimarca, parò tutto e costrinse i bianconeri al pareggio e, mesi più tardi, all’eliminazione. Robin Olsen è norvegese, ma gioca in una squadra svedese: l’affinità c’è. Chissà che non si trasformi ancora in eroe: ha 24 anni ed è diventato il titolare della squadra quest’anno, dopo che Johan Dalin è stato ceduto in Turchia al Gençlerbirligi. Già nel 2013 aveva messo insieme una decina di presenze; dalla stagione precedente era tornato all’ovile, perchè il Malmoe è la squadra che lo ha cresciuto e che però aveva lasciato per affermarsi nelle sere minori. Non gioca in nazionale perchè ha concorrenza davanti, ma la Champions League potrebbe essere un importante trampolino di lancio per la sua carriera futura. 

Questa sera alle ore 20.45 con Juventus-Malmoe si apre una nuova avventura in Champions League per i campioni d'Italia. Per quanto riguarda le probabili formazioni, è da sottolineare subito che Chiellini dovrebbe rientrare in difesa: è pronto Ogbonna nel caso in cui in extremis Allegri decidesse di andarci cauto, ma il difensore livornese è pronto a fare il suo debutto stagionale al fianco di Caceres e Bonucci. A centrocampo Asamoah dovrebbe fare l'esterno in luogo dello squalificato Pereyra, liberando il posto sulla fascia sinistra per Evra: questa la soluzione più probabile, dunque in panchina dovrebbe accomodarsi Romulo. In attacco ecco la coppia titolare Tevez-Llorente. Da segnalare invece che il Malmoe dovrebbe presentarsi con un cauto 5-3-2, con l'inserimento anche di Halsti nel terzetto di difensori centrali con E. Johansson ed Helander. A centrocampo quotazioni in crescita nelle ultime ore per Kroon, in attacco inamovibile la coppia formata da Rosenberg ed Eriksson. 

Torna la Champions League 2014 e domani ci sarà Juventus-Malmoe. La squadra di Allegri cerca conferme anche fuori dall'Italia. Il tecnico livornese dovrà fare a meno di Vidal mentre per l'attacco potrà fare affidamento sull'esperienza e sui gol di Tevez tornato al 100%. Infatti serviranno i gol pesanti dell'argentino per partire con il piede giusto anche in Champions League. In difesa dovrebbe essere confermata la presenza di Chiellini al centro del reparto difensivo. Per Vidal ci sarà ancora da attendere, non al pieno delle forze dovrebbe saltare l'impegno casalingo contro il Malmoe. 

Juventus-Malmoe è la prima partita del gruppo A della Champions League 2014-2015; si gioca domani sera alle ore 20:45 a Torino. Inizia la campagna europea per i bianconeri, che devono riscattare la brutta figura rimediata un anno fa quando furono eliminati al primo turno nonostante fossero inseriti in un gruppo abbordabile.; il primo impegno è contro una squadra che non ha mai giocato una fase a gironi di Champions (nel 2011 era stata eliminata nel playoff) ma ha una finale di Coppa dei Campioni giocata e persa (nel 1979, contro il Nottingham Forest). Arbitra il polacco Szymon Marciniak. 

Due vittorie in due partite di campionato, con tre reti segnate e nessuna subita: al momento la Juventus di Massimiliano Allegri continua da dove aveva lasciato, e bravo è stato il tecnico toscano a capire di non poter snaturare un progetto vincente. Rispetto al passato c’è più possesso palla e più manovra ragionata, ma il furore agonistico non è venuto meno: Buffon nei primi 180 minuti ha effettuato una sola parata. Il 3-5-2 bianconero cambierà qualche elemento rispetto alla vittoria contro l’Udinese: probabilmente il primo sacrificato sarà Evra che si accomoderà in panchina per far giocare Asamoah (stanco dopo gli impegni con le nazionali e quindi lasciato fuori sabato sera). In difesa si potrebbe rivedere Andrea Barzagli: Allegri voleva rodarlo in campionato ma poi non l’ha fatto entrare, vedremo se sarà lui a scendere in campo (nel qual caso Caceres andrebbe sul centrosinistra con Ogbonna in panchina). A centrocampo squalificato Pereyra, che l'anno scorso fu espulso nel preliminare di Europa League tra Udinese e Slovan Liberec: possibile l'impiego di Romulo da interno; davanti potrebbe essere arrivato il momento di Alvaro Morata dal primo minuto, viste le buone risposte date dallo spagnolo nei pochissimi minuti di Serie A. A lasciargli posto nel caso sarebbe Fernando Llorente. 

In testa al campionato svedese con 5 punti di vantaggio (ma un partita in più) sull’AIK Solna, il Malmoe si è qualificato schiantando nei playoff il Salisburgo, che era favorito. Si tratta della prima squadra svedese che accede alla fase a gironi dai tempi dell’Helsingborg, nel 2000; in casa non subisce reti da sette partite europee. L’allenatore norvegese Age Hareide mette in campo i suoi con un propositivo 4-4-2: spicca la presenza di Markus Rosenberg, due anni all’Ajax e soprattutto quattro al Werder Brema dove è stato protagonista di ottime stagioni. E’ rientrato al Malmoe dove era cresciuto giocando tre anni in prima squadra, e in attacco gioca insieme a Magnus Erikssonn. A centrocampo agisce Enoch Kofi Adu, che ha un passato in Belgio; è lui il frangiflutti della squadra, mentre Halsti si occupa più che altro degli inserimenti senza palla con esterni Thelin e Forsberg. Si tratta di due giocatori che possono agevolmente trasformare la squadra in un 4-2-4 o 4-2-3-1, lasciando Eriksson davanti e facendo fare un passo indietro. Dei due centrali, Erik Johansson è quello che all’occorrenza si spinge in avanti e aumenta il peso specifico del reparto offensivo andando a fare la boa di riferimento sui lanci lunghi.