BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

PROBABILI FORMAZIONI / Roma-Cska Mosca: Cole verso la panchina, pronto Torosidis (Champions League, gruppo E)

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

Foto Infophoto  Foto Infophoto

PROBABILI FORMAZIONI ROMA-CKSA MOSCA: TUTTE LE NOTIZIE (CHAMPIONS LEAGUE GRUPPO E) - La Roma torna a giocare una partita di Champions League dopo tre anni. Era il 2011 quando i giallorossi, allenati da Vincenzo Montella, venivano eliminati dallo Shakhtar Donetsk con un 2-6 complessivo; domani sera alle ore 20:45 Roma-Cska Mosca segna il rientro nella massima competizione europea, prima giornata del gruppo E che comprende anche Bayern Monaco e Manchester City. Gruppo di ferro: a Rudi Garcia il sorteggio è andato malissimo, ma la sua squadra ha la qualità per giocarsela. Dall’altra parte una squadra che nella fase a gironi entra spesso, ma che non è mai riuscita a imporsi al di là di quella. 

QUI ROMA - Rudi Garcia ha fatto turnover in campionato; è consapevole che per fare strada bisogna dosare le forze e far ruotare la rosa, che è competitiva e aperta a tutte le soluzioni. Sicuramente domani giocherà Seydou Keita: il maliano, che ha vinto la Champions League con il Barcellona, prenderà il posto di De Rossi che è squalificato. Qualche modifica dovrebbe esserci anche in difesa: la coppia centrale dovrebbe essere formata da Manolas e Astori, perchè Castan è uscito a Empoli con il terzo infortunio nel giro di due mesi ed è costretto a fermarsi (condizioni da valutare, ma difficilmente sarà in campo). Modifiche anche sugli esterni: fuori un Maicon non al 100% e un Ashley Cole che ha finora deluso, dentro i due greci Torosidis e Holebas. Davanti torna il tridente titolare, che ha riposato in toto al Castellani: Iturbe-Totti-Gervinho, soltanto quest’ultimo ha giocato qualche minuto sabato e peraltro è in dubbio per un piccolo fastidio. Le ultime dicono che può farcela, in caso contrario dovrebbe essere Ljajic a prenderne il posto. In mediana con Keita dovrebbero essere confermati Pjanic e Nainggolan, meno possibilità per Florenzi che, come sappiamo, Garcia non vede troppo come interno di centrocampo preferendolo nel tridente o alla peggio in qualità di terzino destro. Ancora fuori dai giochi Strootman e Balzaretti. 

QUI CSKA MOSCA - I russi sono allenati da Leonid Slutski, giunto alla sesta stagione sulla panchina del club; sabato hanno battuto l’Arsenal Tula in campionato (2-1) e restano a 6 punti dallo Zenit San Pietroburgo, secondi. La formazione titolare non è certo male: Igor Akinfeev è un portiere di tutto rispetto - al di là del brutto Mondiale disputato - casomai la difesa che si appoggia ancora a Vasili Berezutski (il gemello fa panchina) e Ignashevich è un po’ “datata” e non ha nella velocità il suo punto di forza. Ci sono però due terzini che spingono molto, interessante in particolare il brasiliano Mario Fernandes. A centrocampo giocano Milanov e Natcho (già tre stagioni nel Rubin Kazan): c’è qualità e interdizione, l’alternativa potrebbe essere lo svedese Wernbloom. Le cose migliori arrivano comunque dalla cintola in su: Zoran Tosic, esterno destro, nel 2009 era stato acquistato dal Manchester United ma a Old Trafford non ha mai trovato spazio. Il trequartista è Roman Eremenko (passato da Siena e Udinese), a sinistra agisce Alan Dzagoev che forse non ha mantenuto tutte le promesse, ma ha ancora 24 anni e tutto il tempo per esplodere sul serio. Davanti gioca il nigeriano Ahmed Musa, rapido e scattante; alternativa l’ivoriano Doumbia. Insomma, il Cska sa come si fa gol. Infortunati Schennikov, Elm e Vitinho.

< br/>
© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.