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Diretta Roma-Cska Mosca (risultato finale 5-1) live Champions League: grande ritorno in Coppa per i giallorossi! (17 settembre)

Diretta Roma Cska Mosca: risultato live e cronaca della partita di Champions League 2014-2015. I giallorossi tornano nella competizione europea dopo tre anni

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Raggiunto il cinque a zero la Roma molla un pò la presa e viene fuori il Cska. Prima Doumbia colpisce una traversa e poi Musa segna il gol della bandiera a nove minuti dalla fine. Ci sarebbe anche un'altra rete dei russi con un tiro da fuori di Efremov che colpisce la traversa e il pallone rimbalza fuori, l'arbitro fa proseguire ma dal replay si vede evidentemente che la palla era entrata. Intanto altra notizia negativa per la Roma che finisce la gara in dieci per un problema fisico rimediato da Astori. Risultato importante per i giallorossi che ora dovranno affrontare prima il Manchester City e poi il Bayern Monaco, due squadre di grandissimo livello.  

Quando siamo al minuto 55 la gara Roma-Cska Mosca è sul 5-0. La ripresa è partita come il primo tempo cioè con un gol dei giallorossi. Palla dentro di Torosidis e autogol di Ignashevich per la quinta rete dei giallorossi. Il Cska effettua due sostituzioni sono entrati Schennikov e Efremov rispettivamente per Nababkin e Tosic. Si scalda intanto Ljajic pronto a entrare nella Roma.   

Quando siamo all'intervallo la gara Roma-Cska Mosca è sul 4-0. Giallorossi travolgenti che vanno in vantaggio dopo cinque minuti con una rete di Iturbe, raddoppiano al decimo con Gervinho, triplicano con Maicon dopo venti minuti e chiudono la pratica col quarto gol alla mezzora ancora dell'ivoriano Gervinho. Unico neo della partita è l'infortunio di Iturbe che è stato toccato duro dietro.   

Quando siamo al minuto numero 30 la gara Roma-Cska Mosca è già sul 4-0. I giallorossi sono incontenibili. Prima Maicon calcia violento dall'interno dell'area di rigore, ma Akinfeev commette una papera clamorosa non riuscendo a respingere il pallone e deviandolo dentro la sua porta. Poi alla mezzora Totti imbecca Gervinho che si invola sulla destra, mette a sedere un avversario e scarica in porta il gol del quattro a zero. Da segnalare l'infortunio di Iturbe che viene sostituito alla mezzora da Alessandro Florenzi.  

Quando siamo al minuto numero 15 la gara Roma-Cska Mosca è già sull'2-0. Ha sbloccato subito la gara Juan Manuel Iturbe che servito in profondità da Gervinho ha freddato Akinfeev. L'ex Verona ha ricambiato cinque minuti dopo il favore servendo dentro l'ivoriano che ha stoppato e realizzato la seconda rete. Partita subito in discesa per la Roma che ha iniziato la gara in maniera travolgendo. Al minuto numero 15 Doumbia fugge in contropiede, ma da solo davanti a De Sanctis si divora il gol che poteva dimezzare le distanze. Errore clamoroso dell'attaccante del Cska Mosca.  

Roma-Cska Mosca sta per cominciare: Rudi Garcia e Leonid Slutsky hanno comunicato le formazioni ufficiali direttamente alla UEFA, perciò possiamo presentarvele di seguito. Confermate le indiscrezioni che si erano sentite alla vigilia: fuori Ashley Cole, c’è Torosidis sulla corsia sinistra (preferito anche a Holebas), mentre per sostituire lo squalificato De Rossi il tecnico francese ha scelto Seydou Keita. Ecco dunque le formazioni ufficiali di Roma-Cska Mosca. ROMA (4-3-3):  De Sanctis; Maicon, Manolas, Astori, Torosidis; Pjanic, Keita, Nainggolan; Iturbe, Totti, Gervinho. A disp. Skorupski, Cole, Holebas, Yanga-Mbiwa, Florenzi, Destro, Ljajic, Paredes. All: Rudi Garcia CSKA MOSCA (4-3-3): Akinfeev; Mario Fernandes, V. Berezutski, Ignashevich, Nababkin; Milanov, Natcho; Tosic, Eremenko, Musa; Doumbia. A disp.: Chepchugov, Shchennikov, A. Berezutski, Efremov, Panchenko, Bazelyuk. All.: Slutsky  

Tra poco inizia Roma-Cska Mosca, prima partita del gruppo E di Champions League 2014-2015. E’ la prima sfida diretta tra queste due squadre; non ci sono precedenti ufficiali prima di questo. Tuttavia possiamo dire che i giallorossi hanno giocato due volte contro formazioni russe, e soprattutto della capitale: lo abbiamo anticipato, lo approfodiamo qui. Nel 1996 - settembre - si giocò il primo turno di Coppa UEFA contro la Dinamo Mosca. Andata all’Olimpico, un 3-0 netto: segnò Damiano Tommasi dopo 7 minuti, ancora nel primo tempo Daniel Fonseca fece 2 e 3-0 chiudendo i conti. Il ritorno, una formalità, fu comunque vinto dai giallorossi: Fonseca e Tommasi si ripeterono (uno a testa) ribaltando lo svantaggio iniziale, nel finale Daniele Berretta fece 3-1. La Roma però fu eliminata al turno successivo dal Karlruhe. Il secondo e ultimo incrocio: contro la Lokomotiv Mosca, fase a gironi della Champions League 2001-2002. I giallorossi, campioni d’Italia, giocarono la prima in casa: vinsero 2-1 con un’autorete di Chugainov che pareggiò il gol russo, e poi con il sigillo di Francesco Totti al 79’ minuto. Al ritorno segnò invece Cafu, e fu 1-0. Quella squadra fu seconda alle spalle del Real Madrid; nel secondo gironcino però andò fuori per gli scontri diretti a sfavore contro il Liverpool, quando al ritorno sarebbe bastato un pareggio ad Anfield Road per qualificarsi. Insomma: quattro vittorie su quattro contro le moscovite, ma nel prosieguo del torneo le cose non sono andate troppo bene. Sarà diverso in questa occasione?  

Con Roma-Cska Mosca la Champions League torna in casa dei giallorossi. E’ passato tanto tempo: quando arriverà il fischio d’inizio dell’arbitro spagnolo Barbolan i giallorossi entreranno direttamente in una competizione che non conoscono dal febbraio di tre anni fa. Erano gli ottavi di finale: la Roma aveva superato il suo girone avendo la meglio su Basilea e Cluj (secondi dietro il Bayern Monaco, che ritrovano ora). Affrontavano lo Shakhtar Donetsk della vecchia conoscenza Mircea Lucescu, una squadra ostica ma che si pensava superabile. Andò invece male, malissimo: a decidere fu sostanzialmente la partita di andata, giocata a Roma. I giallorossi guidati da Vincenzo Montella passarono in vantaggio con Simone Perrotta, ma un minuto più tardi Jadson fece 1-1 e in meno di un quarto d’ora eravamo già 1-3, grazie a Douglas Costa e Luiz Adriano. La rete di Jeremy Menez nel secondo tempo apriva qualche speranza ai giallorossi per il ritorno alla Donbass Arena, e invece fu un tracollo. Hubschmann nel primo tempo, poi l’espulsione di Mexès a fine primo tempo e le due reti nel secondo tempo di Willian ed Eduardo da Silva: Roma fuori, e con la beffa delle tre giornate di squalifica per Daniele De Rossi comminate con la prova tv (gomitata a Dario Srna che l’arbitro Howard Webb non aveva visto). Il giudice sportivo gliene aveva inflitte tre: l’ultima, il centrocampista della Roma la sconta proprio stasera.  

Sta per cominciare la diretta Roma-Cska Mosca, partita valida per il gruppo E di Champions League 2014-2015. Andiamo direttamente con le ultime notizie dal campo: è praticamente certo che Rudi Garcia abbia scelto di non schierare Ashley Cole sulla fascia sinistra, al suo posto giocherà Torosidis. Una bocciatura per l’inglese? Di certo l’ex di Arsenal e Chelsea non ha iniziato benissimo la sua avventura giallorossa, palesando un ritardo di condizione e qualche difficoltà ad inserirsi negli schemi; è presto per dire se l’andazzo sarà questo, piuttosto possiamo sottolineare il fatto che Rudi Garcia abbia davvero una rosa ampia e competitiva a disposizione se si può permettere di lasciare in panchina un giocatore che da ben più di dieci anni gioca regolarmente la Champions League ed è abituato ad arrivare fino in fondo, avendola anche sollevata due anni fa con il Chelsea di Roberto Di Matteo.   

Si avvicina la diretta di Roma-Cska Mosca, partita che può segnare un record per Francesco Totti. Dovesse segnare questa sera, il capitano della Roma diventerebbe il giocatore più anziano ad aver fatto gol in una partita di Champions League, esclusi i preliminari. Il record spetta attualmente a Ryan Giggs, che lo ha timbrato a 37 anni, 9 mesi e 16 giorni nel 2011; basta pensare alla carriera del gallese per capire quanto possa essere prestigioso l’eventuale primato del capitano giallorosso. In 24 stagioni interamente spese con la maglia del Manchester United, Giggs ha messo insieme 963 partite realizzando 169 gol; ha fatto l’esterno e l’interno, l’attaccante e il centrocampista. In Europa, contando tutte le competizioni, siamo a 157 partite (30 i gol): una leggenda vivente, come lo è Francesco Totti che questa sera può aggiungere un altro tassello a una carriera straordinaria. Lui come Giggs, una vita spesa interamente per una sola maglia.  

Roma-Cska Mosca inizia alle ore 20:45 di questa sera ed è valida per la prima giornata del gruppo E di Champions League. Diretta dall’arbitro spagnolo Borbalan, mette di fronte due allenatori come Rudi Garcia e Leonid Slutsky che sono giovani e molto preparati. E si sono già affrontati: era la Champions League 2011-2012 e l’allenatore transalpino sedeva sulla panchina del Lille, dove aveva appena centrato l’accoppiata campionato-coppa nazionale. Slutsky invece era al primo anno con il Cska: nel marzo precedente aveva guidato i suoi ai quarti di finale. Nel girone erano presenti anche Inter e Trabzonspor; si trattò di un gruppo davvero equilibrato e si arrivò alla quinta giornata con la situazione in equilibrio. Fu proprio allora che si giocò Cska Mosca-Lille: all’andata era finita 2-2. I francesi avevano 2 punti, i russi 5: con una vittoria Rudi Garcia avrebbe potuto sperare ancora nella qualificazione. E andò proprio così: il Lille espugnò il Luzhniki grazie all’autorete di Vasilyi Berezutski e il gol di Moussa Sow. Agganciati i russi, con scontro diretto a favore e differenza reti migliore, i transalpini erano praticamente agli ottavi. Anche perchè avevano lo scontro diretto in casa contro il Trabzonspor e, se vinto, sarebbero automaticamente andati avanti. E invece fu un suicidio: al Lille Métropole finì 0-0, e il terzo posto nel girone (con retrocessione in Europa League) fu dei turchi perchè il Cska andò a vincere in casa di un’Inter che già certa del primo posto schierò metà formazione con le riserve. Rudi Garcia fu eliminato, e lo stesso accadde l’anno seguente. Slutsky si fermò agli ottavi: chi avrà la meglio questa sera?  

Cresce l'attesa per la diretta Roma-Cska Mosca, partita che si giocherà tra due squadre molto abili nel giostrare il pallone. Garcia si affida a giocatori esperti che nella competizione hanno già collezionato diverse presenze come Maicon, Manolas, Cole, Keita e Totti. Dall'altra parte Slutski ha preparato la gara con molta attenzione, sistemando la difesa a quattro in modo da arginare le ripartenze esterne di Iturbe e Gervinho. La chiave tattica della gara è proprio qui, se il Cska sarà in grado di frenare la velocità e gli strappi dei due esterni avrà vantaggio anche quando andrà a proporsi con la fisicità di Doumbia davanti, abile a entrare nelle maglie avversarie e sfruttare la velocità degli esterni d'attacco Tosic e Musa.  

Si avvicina l'esordio in Champions League 2014 per i giallorossi. Roma-Cska Mosca sarà il primo impegno di Coppa per la squadra di Rugi Garcia. La partita sarà diretta dal 41enne spagnolo natio di Almeria, David Fernández Borbalán. Conosciamo meglio questo arbitro: ha fatto il suo debutto nella Liga spagnola il 12 settembre del 2004 arbitrando Levante-Real Santander, ma ha iniziato la carriera da arbitro nel 1986. Fino a oggi ha collezionato 120 presenze nel campionato iberico. E' internazionale dal gennaio del 2010 e ha debuttato il 18 gennaio dello stesso anno per la sfida Corea del Sud-Finalndia terminata per 2 a 0. Nel 2011 inizia ad arbitrare preliminari di Champions League fino all'esordio nella sfida della seconda giornata dei gironi Otelul Galati-Benfica. Ha collezionato a oggi 6 direzioni in Champions e un totale di 27 gare Uefa. Nel marzo del 2012 ha inoltre partecipato come arbitro di porta a una gara di Euro 2012 arbitrata dal connazionale Carlos Velasco Carballo. Vanta solo due precedenti con squadre italiane: sconfitte per Inter e Udinese. Ha diretto il 7 dicembre del 2011 Inter-Cska Mosca terminata con una sconfitta per gli uomini allora di Ranieri per 2 a 1, con reti di Doumbia e Berezutsky, che dovrebbero essere in campo anche contro la Roma, questo l'unico precedente con i russi. Ancora nessuna direzione con la Roma, questo è quindi per lui un debutto con i giallorossi.  Viene dalla sfida Barcellona-Athletic Bilbao terminata 2 a 0 per i blaugrana con doppietta di Neymar.  

Roma-Cska Mosca si gioca questa sera alle ore 20:45 allo stadio Olimpico, e sarà diretta dall'arbitro spagnolo David Fernandez Borbalan; è la prima giornata del gruppo E di Champions League 2014-2015 e l’imperativo è fare punti, anzi vincere. I giallorossi sono infatti stati inseriti nel girone di ferro e i russi sono la formazione considerata più debole, pertanto non ci si possono permettere passi falsi, specialmente quando si ha il fattore campo; il rischio potrebbe essere quello di un arrivo a pari punti e una decisione lasciata a scontri diretti e differenza reti, cosa che ha eliminato il Napoli la scorsa stagione. Per la squadra capitolina è il ritorno in Champions League dopo tre anni: l’ultima era stata nel 2011-2012, quando la corsa era stata fermata agli ottavi di finale dallo Shakhtar Donetsk; curiosamente, i giallorossi ripartono da una squadra che fa ugualmente parte dell’ex blocco sovietico. Per quanto riguarda i precedenti, ce n’è soltanto uno: primo turno (sedicesimi di finale) di Coppa delle Coppe 1991-1992. All’Olimpico la Roma perse 1-0, ma si qualificò in virtù del 2-1 centrato due settimane prima a Mosca (un’autorete e un gol di Ruggiero Rizzitelli). Era quella una squadra allenata da Ottavio Bianchi, che avrebbe centrato i quarti della competizione europea e il quinto posto in campionato. In altre tre occasioni i giallorossi se la sono vista contro squadre russe, e sempre di Mosca: il bilancio casalingo parla di due vittorie. Nel 1996 3-0 alla Dinamo Mosca con doppietta di Daniel Fonseca e rete di Damiano Tommasi, nel 2001 2-1 alla Lokomotiv Mosca (anche in quell'occasione si trattava di un girone di Champions League) grazie alla rete di Francesco Totti e a un altro autogol. Non ci sono doppi ex della sfida: Omari Tetradze e Dimitrij Alenitchev, due che hanno indossato la maglia della Roma - pur se a Trigoria sono stati poco più che comparse (il secondo, che poi fu mandato in prestito a Perugia, fece bene ma rimase appena un anno e mezzo) - hanno sì giocato in squadre di Mosca ma non con il Cska. Il primo ha militato nella Dinamo, il secondo nella Lokomotiv e nello Spartak.  Come detto si tratta del ritorno in Champions League dopo tre anni per la Roma. Dall’eliminazione contro lo Shakhtar Donetsk sono cambiate tante cose: Rudi Garcia è il quarto allenatore a succedersi sulla panchina giallorossa dopo l’addio di Vincenzo Montella. Il primo fu Luis Enrique che aveva portato mentalità catalana e 4-3-3, ma il suo possesso palla orizzontale portò solo a qualche sfuriata offensiva a fronte di tante imbarcate. La società l’avrebbe confermato, lui decise di prendersi un anno di pausa. Poi il ritorno di Zdenek Zeman: tanto entusiasmo e partite spettacolari, ma anche qui un naufragio che portò all’esonero e alla chiamata di Aurelio Andreazzoli, già membro dello staff ai tempi di Luciano Spalletti. Nessuno di loro è riuscito a riportare la Roma in Europa: lo ha fatto Rudi Garcia con un campionato strepitoso, e ora la squadra sembra attrezzata per fare doppia corsa fino in fondo. Il problema è il gruppo di ferro: Bayern Monaco e Manchester City sono favorite per andare agli ottavi e, se proprio vogliamo, sarà contro gli inglesi che bisognerà giocarsi il posto. Per questo motivo non bisogna perdere punti contro il Cska Mosca, considerata la cenerentola del torneo; i russi sono alla settima partecipazione in Champions League nelle ultime dodici stagioni, sono abituati a esserci ma raramente hanno superato la fase a gironi. Anzi: lo hanno fatto in due occasioni. Nel 2009-2010 furono secondi alle spalle del Manchester United e addirittura raggiunsero i quarti di finale battendo il Siviglia (era la squadra di Krasic e Honda) ma poi furono eliminati dall’Inter; nel 2010-2011 secondi dietro ai nerazzurri e poi fuori agli ottavi contro il Real Madrid. La squadra di Slutski ha giovani di talento come Dzagoev e Musa, ma in termini generali paga molto rispetto alle squadre più blasonate. La Roma può e deve vincere; per iniziare bene il girone, e per essere meno in affanno nelle prossime sfide. A noi non resta allora che metterci comodi, dare la parola al campo e stare a vedere come andrà a finire questa sfida dell’Olimpico: la diretta di Roma-Cska Mosca, prima giornata del gruppo E di Champions League 2014-2015, sta per cominciare… 

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