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Pagelle/ Bruges-Torino (0-0): i voti della partita (Europa League girone B, 18 settembre 2014)

Le pagelle di Torino-Bruges, partita valida per la prima giornata del girone B dell'Europa League 2014-2015: i voti del match disputato allo stadio Olimpico di Torino tra granata e belgi

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Bruges-Torino finisce 0-0: i granata portano a casa un buon pareggio in Belgio, sul campo della formazione forse pi temibile del girone B di Europa League. Il migliore in campo risponde al nome di Gedoz: il funambolo del Bruges cresce nella ripresa fino a salire in cattedra. Male il terzino Bolignoli-Mbombo. Nel Torino ottima gara di Gillet e Gazzi; da rivedere le prestazioni di Darmian e Amauri.

Il Torino torna a calcare i palchi di una competizione europea dopo 22 anni di lunga attesa. Ventura è riuscito nell'impresa di riportare i granata ad assaporare il gusto della vecchia Coppa Uefa grazie alle reti di Cerci e Immobile: entrambi sono però stati ceduti durante la sessione estiva di calciomercato ragion per cui i granata partono ridimensionati rispetto alla passata stagione. Il nuovo tandem offensivo è formato da Quagliarella e Amauri, due ex juventini subito titolari dal primo minuto nella difficle trasferta di Brugge. Già perchè l'atto numero uno dell'Europa League 2014-2015 per i granata risponde al nome di Bruges. Gli uomini allenati da Proud'homme scendono in campo con una formazione molto offensiva, una sorta di 4-4-2 flessibile e pronto a trasformarsi in un 4-2-4 in caso di necessità. In porta troviamo Ryan quindi difesa a quattro formata da Menier, Mechele, Duarte e Bolingoli-Mbombo. In mezzo mediana i lavoratori dell'undici belga sono il capitano Simons e Silva; il poker d'attacco è invece composto da Izquierdo e Gedoz supportati sugli esterni da Fernando e Vazquez (entrambi pardono da centrocampo). Risponde il Torino di Ventura con il classico 3-5-2. Gillet tra i pali; reparto arretrato con Maksimovic, Jansson e Gaston Silva. Darmian e Molinaro sono le frecce dei granata sulle corsie laterali mentre Benassi, Gazzi e Sanchez Mino gli altri centrocampisti. Davanti, come detto, spazio alla coppia Quagliarella-Amauri.  La gara si preannuncia complicata fin da subito con i locali ben compatti e organizzati. Il primo tentativo è comunque del Torino con Quagliarella (6) che servito da Benassi (6,5) cerca un improbabile tiro dalla trequarti: tentativo ampiamente sul fondo. Il Bruges ha delle indivdualità offensive di tutto rispetto e lo si vede quando Vazquez (6,5) (ragazzo con un passato nelle giovanili del Barcellona) verticalizza per Izquierdo: l'attaccante prolunga con il tacco per l'inserimento di Gedoz (6) il quale sbaglia il controllo allungandosi il pallone in piena area avversaria. Con il passare dei minuti la paura dell'esordio europeo per il Torino svanisce e i risultati si vedono con almeno due iniziative interessanti degli uomini di Ventura. Al 9' Benassi serve sulla destra per Darmian (5,5) che di prima intenzione mette in mezzo per Amauri (5): la difesa del Bruges si salva in corner. Successivamente è ancora Quagliarella a impensierire Ryan (6) con un tiro da lontano parato dal portiere avversario: poco dopo la punizione dai 25 metri di Sanchez Mino (6) viene invece deviata in corner dalla barriera belga. Gioca disinvolto il Torino ma agli uomini di Ventura manca sempre l'ultimo passaggio, quello decisivo. Lo si può notare al 22' quando Sanchez Mino penetra in area dalla sinistra e cerca Benassi sul secondo palo; assist preciso ma respinto dalla difesa del Bruges. Intorno alla mezzora i padroni di casa si svegliano improvvisamente. Gazzi (5,5) sbaglia un appoggio regalando a Gedoz un pallone velenoso: l'attaccante del Bruges potrebbe entrare in area dalla destra ma la difesa del Toro si salva in corner. Sul tiro dalla bandierina Duarte (6,5) stacca solo in area e solo un grande intervendo di Gillet (6,5)  salva il Torino dallo svantaggio. Sulla destra i granata vanno spesso in difficoltà dove Gaston Silva (5) patisce la maggiore esperienza avversaria. Proprio da quella corsia i locali sfondano ancora con Gedoz bravo ad assistere Vazquez il cui tiro viene respinto ancora da Gillet. Al 36' Gaston Silva sbaglia nell'impostazione e ne approfitta il Bruges con il migliore in campo Vazquez il quale serve Izquierdo dalla parte opposta. Il tiro del colombiano dal limite termina alto di non molto. Il Toro deve rientrare in campo con maggiore cattiveria agonistica.

La gara non è propriamente entusiasmante ma raggiunge comunque la sufficienza. Le fiammate improvvise da una parte e dall'altra ravvivano l'incontro.

I padroni di casa regalano almeno 25' al Torino dimostrandosi troppo passivi. Nel finale il club belga si sveglia rendendosi pericoloso in un paio di occasioni.

Il talento non gli manca, la costanza sì. In ogni caso quando si attiva crea sempre grattacapi alla retroguardia granata.

Nelle rare incursioni di Darmian finisce spesso in difficoltà. Fase offensiva non pervenuta.

Primo tempo dalle due facce. Bene l'inizio, male l'ultima parte quando i granata hanno rischiato di subire il gol belga.

Lotta come un leone in mezzo al campo e spesso smista palloni intelligenti per i compagni.

Esordio non troppo entusiasmante per questo ragazzo. Almeno due gravi errori in difesa che sarebbero potuti costar cari al Torino.

Nulla da segnalare in una gara che fin qui è filata liscia come l'olio. (Federico Giuliani)