BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Video / Atalanta-Fiorentina (0-1): gol, sintesi e highlights della partita di Serie A (21 settembre 2014, 3^ giornata)

Video Atalanta-Fiorentina (0-1): gol, sintesi e highlights della partita valida per la terza giornata del campionato di Serie A 2014-2015: a Bergamo decide la rete di Kurtic

(Infophoto) (Infophoto)

La partita delle 18 della terza giornata di Serie A tra Atalanta e Fiorentina finisce 0-1 per la squadra di Montella che vince di misura soffrendo la tenacia della formazione bergamasca sempre attenta e pericolosa in ripartenza. Lo stadio Altleti Azzurri d’Italia ribolle dalla voglia di vedere un’altra grande prestazione dei propri ragazzi che hanno iniziato con buon piglio questo inizio stagione. Le due formazioni si schierano così in campo: Colantuono conferma la squadra che settimana scorsa ha battuto il Cagliari per 1-2,  4-4-1-1, con Boakye a supportare Denis che fa reparto da solo; Montella con il solito modulo, 3-5-2, fa turnover e lascia in panchina Borja Valero e Pizarro, al loro posto Badelj e Pasqual. La partita la fa sempre la viola ma ad essere più pericolosa è la squadra bergamasca che colpisce un palo incredibile con Boakye tutto solo davanti a Neto. Nonostante il ritmo spigliato e i numerosi cambi di fronte il risultato si sblocca solo al 58esimo della ripresa con Kurtic che con una fiammata personale porta la Fiorentina in vantaggio: Mati Fernandez vede uno spazio tra le due linee e serve un buon pallone per il sinistro di Kurtic che prova il tiro dai 25 metri; un diagonale rasoterra e potente che si infila alle spalle dell’incolpevole Sportiello. La reazione bergamasca è tanto disordinata quanto sfortunata. A cinque dalla fine il neo entrato Papu Gomez colpisce un palo dopo la deviazione provvidenziale di Neto. Finisce 0-1 allo stadio Altleti Azzurri d’Italia con una Fiorentina che ottiene la prima vittoria in questo campionato e l’Atalanta che conferma di essere squadra temibile. Le staistiche evidenziano come ci sia stato un equilibrio di fondo per tutti i novanta minuti e di come la Fiorentina non meritava di tornare a casa con il bottino grosso. Nonostante la squadra di Montella abbia tenuto più possesso palla (44-56) e abbia avuto più calci d’angolo (4-7) la squadra che ha tirato più volte verso la porta è quella bergamasca che però non è mai riuscita a trafiggere la porta di Neto (tiri dentro/totali 9/27 – 6/15) salvato anche due volte dal palo. Il Gol: Mati Fernandez vede uno spazio tra le due linee e serve un buon pallone per il sinistro di Kurtic che prova il tiro dai 25 metri; un diagonale rasoterra e potente che si infila alle spalle dell’incolpevole Sportiello. 

Atalanta-Fiorentina andrà in scena questa sera. Alle ore 18.00, in diretta dallo stadio Atleti Azzurri d’Italia, i bergamaschi guidati da Stefano Colantuono proveranno a superare la Viola, per uno dei match più sentiti dai supporters nerazzurri. Le due tifoserie sono infatti in aperto conflitto e nella storia recente sono stati diversi gli scontri fra la frangia della Dea e quella dei fiorentini. Fra i casi più eclatanti, un match risalente a quasi 20 anni fa, il 18 maggio del 1996. All’epoca si giocò la finale di ritorno di Coppa Italia (quando la Coppa Nazionale aveva ancora l’andata e il ritorno), in un clima quasi da guerriglia. Le due tifoserie si scontrarono infatti prima del match, fuori dallo stadio, ma anche durante e al termine dell’incontro, provocando non pochi danni. Per la cronaca la gara venne vinta dalla Fiorentina per due a zero con reti di Amoruso e Batistuta. In virtù del successo per 1 a 0 dell’andata, la Viola si aggiudicò la Coppa Italia. Di seguito il video di quella calda giornata.

L’Atalanta di mister Stefano Colantuno sorprende sempre. Dopo aver esordito, a dir la verità, in maniera un po’ incolore in casa contro l’Hellas Verona (risultato finale 0-0), i bergamaschi sono andati in terra sarda e hanno sconfitto per 1-2 il Cagliari di Zeman grazie ai gol di Estigarribia e Boakye. La rosa degli orobici ha perso pezzi – basti pensare alla cessione di Giacomo Bonaventura al Milan –, ma sono arrivati bei giocatori come, ad esempio, il Papu Gomez e lo stesso Boakye. Se l’Atalanta ha come sempre l’obiettivo primario della salvezza – conquistato in gran scioltezza lo scorso anno, la Fiorentina vorrebbe attentare alla Champions League, ma i continui infortuni di Giuseppe “Pepito” Rossi frenano i sogni dei gigliati. Nelle prime due uscite stagionali i ragazzi di Vincenzo Montella hanno raccolto appena 1 punti: brutta sconfitta all’esordio contro la Roma (2-0 all’Olimpico per i giallorossi) e hanno pareggiato in casa 0-0 contro il Genoa, pur creando molto, ma rischiando altrettanto. Il bel gioco dei viola sembra ormai prevedibile, ma il talento dei giocatori in doto a Montella è davvero tanto. E se Gomez torna a segnare son guai per tutti. E Colantuono lo sa bene e sicuramente si ricorderà com’è andata a finire l’anno scorso, sia all’andata (0-2 per i toscani) che al ritorno (sempre 2-0)…