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Calcio e altri Sport

Diretta Inter-Atalanta (risultato finale 2-0): cronaca e tabellino (Serie A 4^giornata, 24 settembre 2014)

Diretta Inter-Atalanta, risultato finale 2-0: la cronaca e il tabellino della partita valida per la 4^giornata del campionato di Serie A 2014-2015 e disputata il 24 settembre

Un'immagine di un precedente fra le due squadre (Infophoto)Un'immagine di un precedente fra le due squadre (Infophoto)

Inter-Atalanta è terminata con il risultato finale di 2-0. Un gol per tempo: nel primo a segno Pablo Daniel Osvaldo in mezza rovesciata, nel secondo il brasiliano Hernanes con una gran punizione dal limite dell'area. Da valutare le condizioni di Mauro Icardi, uscito al 25' minuto dopo un contrasto con Benalouane. In classifica l'Inter si porta al terzo posto con 8 punti, gli stessi di Sampdoria e Verona; l'Atalanta invece resta ferma a quota 4. Nella prossima giornata (la 5^) l'Inter riceverà il Cagliari mentre l'Atlanta ospiterà la Juventus all'Atleti Azzurri d'Italia.

Inter-Atalanta 2-0: cambio azzeccato quello di Mazzarri che trova il raddoppio grazie al gol di Hernanes che realizza su punizione mettendo un pallone imprendibile per il portiere dell'Atalanta. Partita oramai chiusa quella tra Inter ed Atalanta. 

Inter-Atalanta 1-0: non varia il risultato a San Siro con i neroazzurri in vantaggio grazie al gol di Osvaldo. Mazzarri cambia assetto tattico della sua Inter lasciando l'italo-argentino come unica punta con Hernanes nel ruolo di rifinitore. Palacio ha lasciato il campo per M'Vila, apparso sotto torno la punta della Nazionale Argentina. 

Inter-Atalanta 1-0: si sblocca il risultato della partita grazie ad una perla di Osvaldo che al minuto 40' del primo tempo realizza in una rovesciata volante la rete del vantaggio. Grande gesto tecnico dell'attaccante italo-argentino 

Inter-Atalanta si gioca questa sera alle ore 20:45, partita valida per la quarta giornata del campionato di Serie A 2014-2015 e diretta dall’arbitro Andrea Gervasoni. Gli orobici hanno espugnato la San Siro nerazzurra nelle ultime due occasioni; questa sera dunque vanno a caccia del tris. Potrebbero però avere più difficoltà: l’Inter infatti sembra messa meglio in campo rispetto a un anno fa, il suo centrocampo è più ermetico con la presenza di un interditore come M’Vila (che dovrebbe giocare al posto di Medel) e soprattutto la crescita di Kovacic in cabina di regia e in zona gol è un fattore che aumenta la pericolosità dei padroni di casa. In più, guardandola in casa Atalanta, non c’è più Bonaventura: mancherà non solo dal punto di vista statistico (tre gol nelle ultime due partite) ma anche per la sua posizione in campo, un esterno “finto” che sapeva trasformarsi in trequartista o seconda punta e fare male con i suoi inserimenti. D’Alessandro è il giocatore che più gli si avvicina per caratteristiche tecniche, ma la situazione è comunque diversa; per questo gli orobici potrebbero non riuscire a centrare la terza vittoria consecutiva a Milano.  

Inter-Atalanta, partita valida per la quarta giornata del campionato di Serie A 2014-2015, è diretta dall’arbitro Andrea Gervasoni. Classe ’75 di Castiglione delle Stiviere (provincia di Mantova), fa il suo esordio in Serie A il 23 dicembre 2006: Livorno-Torino. E’ uno dei fischietti italiani ad aver arbitrato più di 100 partite in Serie A (erano 114 al termine della stagione scorsa) ed è inserito nell’organico della C.A.N. A dal 2010. Nelle serie minori ha arbitrato la finale playoff di Serie C Frosinone-Grosseto. 

Inter-Atalanta si gioca questa sera alle ore 20:45, partita valida per la quarta giornata del campionato di Serie A 2014-2015 e diretta dall’arbitro Andrea Gervasoni. Gli orobici hanno espugnato la San Siro nerazzurra nelle ultime due occasioni; questa sera dunque vanno a caccia del tris. Potrebbero però avere più difficoltà: l’Inter infatti sembra messa meglio in campo rispetto a un anno fa, il suo centrocampo è più ermetico con la presenza di un interditore come M’Vila (che dovrebbe giocare al posto di Medel) e soprattutto la crescita di Kovacic in cabina di regia e in zona gol è un fattore che aumenta la pericolosità dei padroni di casa. In più, guardandola in casa Atalanta, non c’è più Bonaventura: mancherà non solo dal punto di vista statistico (tre gol nelle ultime due partite) ma anche per la sua posizione in campo, un esterno “finto” che sapeva trasformarsi in trequartista o seconda punta e fare male con i suoi inserimenti. D’Alessandro è il giocatore che più gli si avvicina per caratteristiche tecniche, ma la situazione è comunque diversa; per questo gli orobici potrebbero non riuscire a centrare la terza vittoria consecutiva a Milano. 

Questa sera, alle 20.45, scatta il secondo round della quinta giornata di Serie A e l’Inter ospita a San Siro l’Atalanta. I neroazzurri arrivano dallo scialbo pareggio esterno al Barbera contro il Palermo (1-1) e Kuzmanovic, alla vigilia del match, suona la carica ai microfoni di Inter Channel: “Lavoriamo bene, provando a recuperare in fretta dalla partita di Palermo. C'è rabbia per non aver portato a casa i tre punti e ora, in casa nostra, vogliamo vincere contro l'Atalanta a tutti i costi. Ma i ragazzi di Colantuono, reduci dalla sconfitta interna contro la Fiorentina sono a Milano per vendere cara la pelle e il mister, a Bergamo da cinque stagioni, tiene alta l’attenzione dei suoi e in conferenza stampa dice: “Contro l'Inter ci vorrà la partita perfetta e dovremo avere la mentalità delle ultime due vittorie che abbiamo conquistato a Milano”. 

Inter-Atalanta si gioca alle ore 20.45 allo stadio Giuseppe Meazza ed è uno dei match più interessanti della quarta giornata del campionato di Serie A 2014-2015 che si disputa in turno infrasettimanale. Si tratta di una partita molto interessante, un derby lombardo (e anche di colori nerazzurri) sempre ricco di emozioni. Questo per merito spesso anche dell'Atalanta, che nelle ultime stagioni è la vera bestia nera dei cugini milanesi. L'Inter infatti non batte l'Atalanta dal 24 aprile 2010: dopo il vantaggio bergamasco firmato da Simone Tiribocchi, i gol di Diego Milito, McDonald Mariga e Christian Chivu fissarono il 3-1 interista nella stagione che da lì a meno di un mese culminerà con il Triplete. Da allora però sono state giocate altre tre partite a Milano e il bilancio è di un pareggio (lo 0-0 del 2011-2012) e di due vittorie orobiche. La prima resterà indimenticabile: il 7 aprile 2013 l'Inter si era portata in vantaggio per 3-1 grazie al gol di Tommaso Rocchi e alla doppietta di Ricky Alvarez inframezzate da un gol di Giacomo Bonaventura, ma poi una tripletta di German Denis diede alla Dea il clamoroso 4-3 in quello che di fatto fu l'inizio del crollo dell'Inter di Andrea Stramaccioni. Il 23 marzo 2014 il protagonista assoluto fu invece Bonaventura, che firmò una doppietta per il 2-1 dell'Atalanta, rendendo vano il momentaneo pareggio di Mauro Icardi. Ampliando lo sguardo alle partite a Bergamo, il bilancio non migliora molto: in terra orobica infatti ecco una vittoria dell'Atalanta e due pareggi. Curiosità: in totale in queste sei partite l'Atalanta ha segnato undici gol, sette di Denis e quattro di Bonaventura. Il Tanque però quest'anno non ha ancora segnato e Jack non è più atalantino (la storia del suo passaggio al Milan è ben nota...) e queste saranno due buone notizie per il pubblico di San Siro. In questa stagione però i numeri dell'Inter davanti al proprio pubblico sono impressionanti: 6-0 allo Stjarnan nei preliminari di Europa League e 7-0 al Sassuolo nella seconda giornata di campionato, per un totale di 13 gol segnati e nessuno subito. Non male però nemmeno l'Atalanta in trasferta: la squadra di Stefano Colantuono infatti ha vinto 2-1 a Cagliari nell'unica partita giocata lontana da Bergamo, dove invece ha raccolto un solo pareggio e non ha ancora segnato nemmeno un gol. L'Atalanta dunque proverà a confermare la recente tradizione positiva contro i nerazzurri più celebri, ma i riflettori saranno puntati soprattutto sugli uomini di Walter Mazzarri. L'inizio della stagione interista è da considerare sicuramente positivo, ma con alcuni alti e bassi: molto bene la difesa che ha subito un solo gol in sei partite ufficiali, in fase d'attacco invece partite esaltanti si sono alternate ad altre in cui i nerazzurri hanno fatto molta più fatica. Anche se le attenuanti non mancano (vedi i due gol annullati a Palermo, soprattutto quello di Icardi) è chiaro che l'Inter ha bisogno di acquisire più continuità, quella che invece ha trovato Mateo Kovacic. Il giovane centrocampista croato è senza dubbio il personaggio del primo mese della stagione interista: dopo un anno e mezzo senza gol, ne ha segnati cinque in altrettante partite, e se la tripletta contro lo Stjarnan andava giudicata con cautela, le reti messe a segno contro Sassuolo e Palermo dimostrano come il giovanissimo Mateo sia ormai pronto per il definitivo salto di qualità che meita un giocatore con un talento straordinario come il suo. Altra buona notizia è l'intesa fra Pablo Daniel Osvaldo e Mauro Icardi, in attesa che ritorni protagonista anche Rodrigo Palacio, che sicuramente è mancato molto a Mazzarri in queste prime giornate. Sempre che non si risvegli il Tanque, o che Richmond Boakye non dimostri ancora le qualità di un talento in rampa di lancio... Ma adesso non è più tempo delle parole: molto meglio cedere la parola al Meazza, perché la diretta della quarta giornata di Serie A Inter-Atalanta sta per cominciare...