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Diretta Verona-Genoa (risultato finale 2-2): bel pareggio al Bentegodi (Serie A, 24 settembre 2014)

Diretta Verona-Genoa risultato live e cronaca della partita di serie A, valida per la quarta giornata di campionato. Si gioca alle ore 20.45 allo stadio Bentegodi (mercoledì 24 settembre)

I tifosi del Verona (Infophoto)I tifosi del Verona (Infophoto)

Verona-Genoa, risultato finale 2-2. Bella partita al Bentegodi, un punto per ciascuno con gli scaligeri che restano imbattuti e sono sempre terzi in classifica, mentre il Genoa sale a 5 punti e conferma comunque di avere tanta qualità. Alessandro Matri firma la sua prima doppietta in maglia rossoblu e porta il Grifone sul 2-0; ma gli scaligeri non sono domi e non mollano mai, accorciano con l'ex Panagiotis Tachtsidis e poi trovano il pareggio con il secondo gol in quattro giorni di Ionita, che regala il punto a Mandorlini. Il Genoa domenica affronta il derby con fiducia ma anche un po' di rammarico, il Verona è atteso alla difficilissima trasferta dell'Olimpico. 

Verona-Genoa 2-2: agguanta il pareggio il club veneto grazie alla sorpresa di questo avvio di campionato Ionita. Cross di Luca Toni e di testa il macedone non perdona e realizza il suo secondo gol. Partita più che mai aperta 

Verona-Genoa 1-2: è ancora Matri a mettere la palla in rete per il raddoppio dei grifoni al minto 48' del secondo tempo. L'attaccante del Genoa si invola verso la porta e fa partire un tiro potente e preciso su cui poco può fare il portire del Verona. Risponde il Verona al 52' minuto con Tachtsidis che raccoglie un passaggio preciso e che batte sul palo sinistro Perin 

Verona-Genoa 0-1: si sblocca il risultato a favore dei liguri grazie al minuto 35' del primo tempo con Matri che di testa mette dentro un ottimo cross di Marchese. Ottimo gesto tecnico per l'ex attacante del Milan che mette a segno la prima rete di questo campionato. 

Si prospetta una partita molto bella Verona-Genoa, valida per la quarta giornata del campionato di Serie A 2014-2015 e diretta dall’arbitro Tommasi. La chiave tattica del match è particolarmente interessante; a confronto ci sono due squadre che fanno della spinta offensiva il loro punto di forza. Sia Mandorlini che Gasperini sono fermi sostenitori del tridente e raramente, se non mai, hanno variato; quello che eventualmente è diverso è che spesso e volentieri il Grifone gioca con la difesa a 3 - ma non dovrebbe essere il caso di stasera - così da avere le corsie laterali pronte a ripiegare per un 5-3-2 o al contrario per andare a formare una sorta di 4-2-4 con uno dei centrocampisti che si stacca andando a giocare sulla linea dei difensori e un giocatore del tridente che arretra. Dunque la gara di stasera si giocherà certamente in mezzo, dove Tachtsidis e Leandro Greco devono provare a velocizzare la manovra con la loro qualità, ma anche e soprattutto sugli esterni: fondamentale che le rispettive difese blocchino le fasce, altrimenti potranno arrivare costanti sovrapposizioni e giochi a due per portare fuori posizione uno dei centrali e consentire così l’inserimento dei centrocampisti. Possibile inoltre che vedremo tanti tiri in porta e occasioni: le squadre saranno allungate fin dalle prime battute perchè è nel loro stile di gioco. 

Si accendono le luci al Bentegodi: alle 20.45 l’Hellas Verona ospita il Genoa, partita diretta dall'arbitro Tommasi.Andrea Mandorlini e i suoi ragazzi sono partiti forte anche quest’anno, raccogliendo 7 punti nelle prime tre uscite. Ma il mister degli Scaligeri sa quante insidie nascone la sfida casalinga contro il Grifone di Gian Piero Gasperini e alla vigilia dell’incontro mette in guardia i suoi: “contro i rossoblù sarà gara complicata”. Il Gasp, dalla sua, vuole dare continuità alla vittoria casalinga contro la Lazio firmata Pinilla e in vista della trasferta di Verona predica concentrazione e avverte i suoi di non pensare al derby in programma domenica sera: “obbiamo rimanere concentrati sulla sfida al Verona, che sta vivendo un ottimo momento ed è alle spalle delle prime” 

Verona-Genoa si gioca alle ore 20.45 di questa sera, mercoledì 24 settembre, allo stadio Marcantonio Bentegodi della città veneta ed è uno dei match più interessanti della quarta giornata del campionato di Serie A 2014-2015 che si disputa in turno infrasettimanale. Si tratta di una partita molto interessante, tra due compagini che puntano ad essere belle realtà di questa stagione. L'Hellas di Andrea Mandorlini lo è già stato nel passato campionato, ma anche l'inizio del 2014-2015 lascia molto ben sperare: con due vittorie e un pareggio i gialloblù scaligeri occupano il terzo posto in classifica con 7 punti. Il Grifone di Gian Piero Gasperini invece è andato in crescendo: una sconfitta, un pareggio e una vittoria nelle prime tre giornate, bilancio di 4 punti da considerare più che positivo dal momento che i rivali già affrontati si chiamano Napoli, Fiorentina e Lazio in un inizio di campionato non certo semplice, discorso che vale naturalmente anche per l'insidiosa trasferta nella città di Romeo e Giulietta. Nella passata stagione ci furono una vittoria per parte: all'andata a Marassi vinse il Genoa 2-0 grazie ai gol segnati da Daniele Portanova e Juraj Kucka, ma al ritorno al Bentegodi ecco un perentorio 3-0 per l'Hellas grazie al gol di Marco Donadel e alla doppietta messa a segno nel finale da Luca Toni. In totale, i precedenti a Verona sono molto sfavorevoli al Genoa, che nella sua storia ha vinto in casa dell'Hellas solo nell'ormai lontanissimo campionato 1957-1958, con il punteggio di 3-1. Per il Verona le prospettive ad inizio stagioni non sembravano fantastiche. Aver venduto in estate Juan Iturbe e Romulo, dopo che a gennaio se n'era già andato Jorginho, non è certo un ostacolo da poco per una squadra media come quella di Andrea Mandorlini, che pure partiva da una base molto buona, quella dell'anno scorso quando l'Hellas fu senza dubbio la rivelazione del campionato.  Per ora però tutto procede per il meglio: la mano di un allenatore che sta lavorando da quattro anni nella stessa squadra si sta vedendo, Luca Toni è sempre una garanzia e tutto funziona bene, sia in campo sia fuori. Per parlare di Europa è decisamente troppo presto, anche perché entrare nelle prime sei non è impresa per niente semplice per le squadre medie, ma quanto meno sembrano esserci tutte le premesse per un'altra stagione da protagonisti per gli scaligeri, davvero la cosa migliore possibile per una grande piazza che in precedenza per 11 anni era rimasta lontana dal massimo campionato. Il Genoa, da parte sua, finora ha saputo lottare alla pari contro squadre più quotate: la sconfitta in extremis alla prima giornata contro il Napoli fu una beffa molto amara, poi ecco il pareggio a Firenze – risultato mai da disprezzare – e la vittoria di domenica contro la Lazio, a dire il vero con un pizzico di fortuna che compensa la sfortuna della prima giornata. Da sempre si dice che quando si ha un buon portiere e un buon attaccante, metà squadra è fatta: con Mattia Perin e Mauricio Pinilla, il Grifone è sicuramente messo molto bene. L'estremo difensore è già stato grande protagonista nelle prime tre giornate, nelle quali l'attaccante cileno invece ha segnato due gol. Premesse sicuramente interessanti. Ma adesso non è più tempo delle parole: molto meglio cedere la parola allo stadio Bentegodi, perché la diretta della quarta giornata di Serie A Verona-Genoa sta per cominciare...