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Video / Inter-Cagliari (1-4): gol, sintesi e highlights della partita (Serie A, 5^giornata, domenica 28 settembre 2014)

Video Inter-Cagliari (1-4): gol, sintesi e highlights della partita di domenica 28 settembre 2014. Quinta giornata di andata del campionato di calcio serie A 2014-2015

(Infophoto)(Infophoto)

La sfida di San Siro tra Inter e Cagliari finisce 1-4 in favore dei rossoblù. La squadra di Zeman è apparsa in grande forma: Sau ha aperto le danze, Ekdal ha realizzato una tripletta. Rossoblù padroni del campo con un possesso palla pari al 55% contro il 45% della squadra di casa. Zemanlandia più ordinata nell'esecuzione dei passaggi con l'83% di precisione. Ci sono stati ben 31 tiri totali, di cui 15 di marca nerazzurra e 16 scagliati da Ibarbo e compagni. L'Inter ha calciato in porta soltanto 5 volte, il Cagliari ben 7 mettendo a segno 4 gol dimostrando grande cinismo. Gli uomini di Mazzarri hanno conquistato un maggior numeri di angoli (10), solo 3 per gli avversari. La difesa Sarda ha applicato benissimo la tattica del fuorigioco intrappolando l'Inter ben 6 volte. Gara molto combattuta, caratterizzata da numerosi falli, 31 in totale. Nagatomo è stato espulso nel primo tempo per doppia ammonizione e ha dato via allo show del Cagliari che ha sbagliato pure un rigore con Cossu. I rossoblù hanno completato 397 passaggi, solo 312 per quanto riguarda l'Inter. Mazzarri dovrà rivedere qualcosa e analizzare questi dati. 

LE DICHIARAZIONI - Al termine della gara, Lorenzo Crisetig, uno dei protagonisti del Cagliari è intervenuto ai microfoni di Mediaset Premium e ha così commentato il successo odierno ottenuto a San Siro: "Siamo riusciti a fare bene, ma abbiamo dei margini di miglioramento. Oggi abbiamo fatto un'ottima prestazione; stiamo lavorando bene in settimana. Vincere così, giovando bene a San Siro, è una gioia e questa vittoria dà un bel segnale a tutto l'ambiente". Entusiasta, ma non troppo sorpreso della vittoria il tecnico del Cagliari, Zdenek Zeman: "Sono sempre stato convinto che questa squadra può giocare a calcio. Ci davano per retrocessi, ma io credo che abbiamo dei valori e spero di riuscire a giocare sempre con la stessa intensità. In altre gare eravamo sempre preoccupati invece di pensare ad attaccare. Oggi abbiamo provato a giocarcela ed è andata bene. Ibarbo? Lui deve attaccare la porta perché ha proprio queste qualità. Se si vince con l'Inter - chiude il boemo - vuol dire che si può giocare così. Siamo soddisfatti. Spero che mi lascino lavorare: abbiamo perso delle partite, ma per esempio col Torino c'è stata una svista arbitrale che ha condizionato altrimenti non avremmo perso". In casa Inter, invece, si cerca di capire il perchè di questa pesante sconfitta. Ecco l'analisi di Mazzarri ai microfoni di Sky: "Sicuramente ho sbagliato io qualche valutazione. La squadra si era espressa benissimo mercoledì e ho fatto giocare alcuni che erano alla terza-quarta partita: s'è visto. Il Cagliari erano più veeementi e arrivavamo sempre in ritardo. Inoltre Osvaldo o Palacio devono ancora torvare la condizione, con Icardi recuperato solo in extremis. Non volevo nemmeno cambiare l'aspetto tattico e così è venuto il gol dello svantaggio. Poi siamo rimasti in dieci. Una squadra esperta lì aspetta e non prende quattro gol, per po riprovare a recuperare. E' una lezione che servirà a tutti, bisogna ripartire forte: chiacchierare poco e fare i fatti".

Incredibile quello che sta succedendo a San Siro: Inter-Cagliari 1-4, e sono tre i gol realizzati dal centrocampista svedese Albin Ekdal. La difesa dell’Inter non c’è più: Vidic concede un calcio di rigore atterrando Marco Sau in area, Handanovic ci mette una pezza (ancora una volta) e respinge la conclusione di Cossu, ma praticamente sull’azione successiva un pallone vagante davanti al portiere sloveno viene lisciato da Hernanes nel traffico ed Ekdal, per la terza volta in questo pomeriggio, è il più pronto a spingere la palla in rete.

Pazzesco uno-due del Cagliari che fa 1-3 ancora nel primo tempo. Azione pazzesca di Victor Ibarbo che mostra tutte le sue qualità: il colombiano parte sulla fascia destra e semina tre avversari, due lanciando palla e sprintando in velocità, il terzo - Medel - aggirandolo in area e prendendo la linea di fondo. Sull’uscita di Handanovic palla giocata dietro nel cuore dell’area di rigore, dove Ekdal è ancora una volta pronto a spingere in porta di prima intenzione. 

L’Inter rimane in dieci uomini per un doppio cartellino giallo nei confronti di Nagatomo (il secondo per fallo su Sau) e il Cagliari ne approfitta subito. Ibarbo va in profondità sulla destra, si ferma e appoggia dietro per l’accorrente Dessena; botta incrociata di prima intenzione del centrocampista, Handanovic ci mette i pugni ma la palla rimane vagante in area dove la difesa temporeggia consentendo ad Ekdal di ribadire in rete per la sua prima rete in stagione.

L’Inter pareggia con il quarto gol in campionato di Pablo Daniel Osvaldo. Questa volta è la difesa del Cagliari ad andare in imbarazzo, forse in maniera ancora peggiore di quanto fatto dalla retroguardia nerazzurra: Palacio viene messo giù al limite dell’area, si rialza e batte immediatamente prima che gli isolani possano mettersi davanti al pallone e imporre il fischio dell’arbitro. Pallone dentro l’area dove Osvaldo è tutto solo, piatto e pallone in rete.

Incredibile gol del vantaggio del Cagliari a San Siro, e come era accaduto a Palermo è un grave errore della retroguardia nerazzurra a causare lo svantaggio. Lancio dalle retrovie che sembra controllabile, ma per chiudere Cossu arrivano in due: Nagatomo e Vidic. Il giapponese tocca male di testa e di fatto serve un assist per l’accorrente Sau, che si trova tutto solo davanti ad Handanovic e lo fulmina con un rasoterra di prima intenzione.

Andrea Ranocchia ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Inter-Cagliari, partita valida per la quinta giornata del campionato di Serie A 2014-2015. Il difensore nerazzurro ha parlato delle prospettive della squadra nella nuova stagione.

L’Inter cercherà di sfruttare al meglio il doppio turno casalingo: dopo la vittoria per 2-0 sull’Atalanta grazie ai gol di Osvaldo e Hernanes, a San Siro arriva il Cagliari di Zeman, in crisi nera. Con 8 punti in quattro partite la banda Mazzarri è partita tutto sommato bene, nonostante i due pareggi raccolti a Torino e Palermo, i neroazzurri hanno mostrato di esserci e di essere squadra quadrata, solida e compatta (solo 1 gol incassato nelle prime quattro uscite). Va male – e molto – in quel di Cagliari, che chiude la classifica con appena 1 punti. Tanti i problemi per i rossoblù, che appaiono squadra mal amalgamata e confusionaria. La filosofia del boemo, al momento, non sta pagando e la partenza è a dir poco desolante in ottica salvezza. L’ultimo precedente tra le due formazioni risale al 23 febbraio 2014 (25^ giornata): 1-1 al Meazza, gol di Pinilla e Rolando.