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Torino-Milan / Orario diretta tv, probabili formazioni e quote: il dubbio Cerci (Serie A 2014-2015 18^ giornata)

Probabili formazioni Torino-Milan: le ultime notizie sui moduli e i possibili titolari dell'anticipo della diciottesima giornata di Serie A, l'orario diretta tv e le quote per i pronostici

Un'immagine di un precedente tra le due squadre (Infophoto) Un'immagine di un precedente tra le due squadre (Infophoto)

L'uomo più atteso nell'anticipo di Serie A è naturalmente Alessio Cerci, il grande ex della partita che però è appena arrivato al Milan in non perfette condizioni di forma, dal momento che nell'Atletico Madrid ha giocato pochissimo nella prima parte della stagione. Ecco allora che sono poche le possibilità che il romano inizi la partita in campo. Ecco cosa aveva detto alla vigilia Filippo Inzaghi su di lui: "Vorrei mettere Cerci dall'inizio, ma devo pensare alle sue condizioni. Sta migliorando giorno per giorno". 

Vediamo quali sono i calciatori assenti per la partita delle ore 20:45. Nel Torino sono fermi due attaccanti: Amauri e Paulo Vitor Barreto accorciano le rotazioni offensive di Ventura. Nel Milan invece Bonera è infortunato e le sue condizioni sono da valutare così come quelle dello sfortunato Marco Van Ginkel, Honda invece è stato convocato dal Giappone per la Coppa d’Asia iniziata ieri. 

Diamo uno sguardo ai dubbi che ancora tormentano i due allenatori poche ore prima dell'anticipo serale della diciottesima giornata di Serie A. Nel Torino bisogna ancora verificare le condizioni del rientrante El Kaddouri: se non dovesse farcela a partire titolare, al suo posto ci sarà Martinez. Più dubbi fra i rossoneri: a centrocampo ballottaggio Poli-Muntari, mentre in attacco si è fatta incerta la posizione di El Shaarawy, il cui posto è insidiato da Niang e Cerci. Una maglia per tre, chi avrà la meglio?

Studiamo i volti nuovi delle due formazioni in campo questa sera, i nuovi arrivi sul calciomercato di gennaio. Ancora nessuno per il Torino, che sogna Pablo Daniel Osvaldo; ovviamente Alessio Cerci per il Torino, grande ex di questa partita avendo regalato ai granata 21 gol in due campionati e la qualificazione in Europa League (arrivata attraverso la sanzione UEFA al Parma). L’esterno offensivo partirà dalla panchina, come ha già detto Filippo Inzaghi. 

Diamo uno sguardo ai giocatori diffidati delle due squadre, a rischio squalifica in caso di cartellino giallo. Tra i granata ci sono Bruno Peres, El Kaddouri e Glik in questa situazione, dunque devono evitare un'ammonizione per non saltare la prossima partita, che per il Torino sarà contro il Cesena. Tra i rossoneri invece Rami è l'unico diffidato: per lui è a rischio il match del prossimo turno che sarà contro l'Atalanta.

Alle ore 20.45 di oggi lo stadio Olimpico del capoluogo piemontese ospita Torino-Milan, partita valida come anticipo della diciottesima giornata del campionato di Serie A 2014-2015. Il Torino ha 18 punti in classifica, il Milan 25: per entrambe finora non è un bilancio all'altezza delle aspettative, per cui vincere oggi sarà fondamentale per tenere lontano lo spettro della zona retrocessione oppure per fare un grande passo avanti verso il grande obiettivo del terzo posto. Diamo allora uno sguardo alle probabili formazioni di Torino-Milan: le ultime notizie, l'orario diretta tv e le quote.

Potrete seguire la diretta di Torino-Milan sui canali del satellite e su quelli del digitale terrestre; nello specifico dovete andare su Sky Sport 1 (numero 201), Sky Supercalcio (205) o Sky Calcio 1 (251) nel primo caso, oppure su Mediaset Premium Calcio (numero 370) o Mediaset Premium Calcio HD (381) nel secondo.

Le quote GazzaBet ci dicono che c'è grandissima incertezza sul risultato di questa partita. Di pochissimo è favorito il Milan, la cui vittoria (segno 2) è quotata a 2,65; differenza però davvero minima con una vittoria del Torino (segno 1), che pagherebbe 2,70 volte la posta in palio. Si sale di poco per il pareggio, dato a 3,00.

Ventura dunque deve fare i conti con un attacco spuntato. La buona notizia è il recupero di El Kaddouri per dare maggiore qualità, ma in compenso non riuscirà a recuperare Amauri, assenza che riduce ancor di più le scelte là davanti per il Torino. Senza l'italo-brasiliano, è praticamente obbligata la scelta di collocare El Kaddouri trequartista alle spalle di Quagliarella, unica punta nel 3-5-1-1 granata. Se invece in extremis il belga-marocchino dovesse essere lasciato in panchina, ci sarà Martinez e il modulo sarà 3-5-2. In porta sarà ancora titolare Padelli, con Gillet recperato ma soltanto per la panchina: la difesa comunque, che è la sesta migliore con soli 18 gol subiti, è il punto di forza che sta permettendo al Torino quanto meno di tener lontana la zona calda. Davanti al portiere sarà confermato il trio formato da Maksimovic, Glik e Moretti, che ha superato Gaston Silva e dunque dovrebbe completare la retroguardia; sugli esterni spazio a Peres che dovrebbe tornare titolare e all'intoccabile Darmian, in mezzo al campo confermato il trio Vives-Gazzi-Farnerud.

In casa rossonera gli assenti sono Van Ginkel, Bonera e Honda che è impegnato in Coppa d'Asia. Ma c'è una notizia molto importante che è il recupero di Mexes, che riduce i problemi in difesa per Filippo Inzaghi, che dovrebbe scegliere la coppia centrale formata appunto dal francese e da Alex davanti a Diego Lopez, sulle fasce invece ecco Abate – prezioso recupero – e Armero che dovrebbe essere preferito a De Sciglio dopo la brutta prova del giovane italiano contro il Sassuolo, anche se il ballottaggio è ancora aperto. In mediana sarà molto importante il rientro di De Jong dopo la squalifica: al suo fianco uno fra Muntari e Poli, il migliore dei suoi all'Epifania che però pare in svantaggio rispetto al ghanese, e poi il capitano Montolivo. Il focus però è sull'attacco, che dopo le scintille delle prime giornate ha decisamente rallentato: soli 10 gol segnati nelle ultime 10 giornate, un ritmo da un gol a partita che spiega perché siano arrivati soltanto 11 punti in questo periodo. Detto che Cerci dovrebbe ancora partire dalla panchina nella sfida contro il suo passato perché non è al top della condizione, spazio ancora al tridente formato da Bonaventura, Menez ed El Shaarawy: attacco leggero, con Pazzini pronto ad entrare se servirà dare più peso all'attacco.